Comunicato stampa
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Pubblicato il
Giovedì, 01 Ottobre 2026
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Modificato il
Giovedì, 01 Ottobre 2026
Marcialonga è molto più di una semplice gara: è un patrimonio di sport, territorio e passione che continua a coinvolgere anche i più giovani attraverso progetti quali “Marcialonga School”. In occasione dell’incontro del 28 settembre scorso con Francesca Gerosa, assessore all'istruzione, cultura, per i giovani e per le pari opportunità della Provincia autonoma di Trento, i docenti, dirigenti e responsabili scolastici coinvolti nella collaborazione, è stato illustrato proprio il progetto “Marcialonga School”, che nell’anno scolastico 2025/26 ha coinvolto 2.576 bambini e ragazzi, dalla scuola dell’infanzia all’università. Durante l’anno sono state numerose e varie le iniziative messe in campo: dai disegni e i messaggi realizzati dai bambini per accompagnare i concorrenti della Marcialonga invernale alla Marcialonga Robot Challenge, dallo scambio di lettere con gli studenti di Bodø alla terza edizione de “La Scuola che corre”. Un percorso che ha coinvolto anche gli studenti dell’Istituto Tecnico per il Turismo di Predazzo, attraverso le esperienze di alternanza scuola-lavoro, fino ad arrivare al mondo universitario, dove Marcialonga è diventata oggetto di studio non solo sul piano sportivo presso il CeRiSM di Rovereto e l’Università di Verona, ma anche economico e organizzativo all’Università di Vicenza.
L’impegno di Marcialonga e del sistema scolastico è stato sottolineato anche dall’assessore Gerosa: “Il lavoro che Marcialonga porta avanti da anni con le scuole delle Valli di Fiemme e Fassa è un esempio virtuoso di collaborazione tra istituzioni, mondo dello sport e comunità. Coinvolgere ogni anno oltre 2.500 bambini e ragazzi, dalla scuola dell'infanzia all'università, significa investire concretamente sul futuro del nostro territorio. Lo sport è un'importante scuola di vita: insegna a mettersi in gioco, a rispettare gli altri, a condividere un obiettivo e a scoprire il valore del volontariato. Avvicinare i più giovani a questo mondo, attraverso esperienze che mettono al centro la partecipazione e non solo il risultato, è una responsabilità che come Provincia sentiamo molto forte. Ringrazio il comitato organizzatore, i dirigenti e i docenti per l'impegno quotidiano con cui contribuiscono a far crescere una comunità attenta ai giovani e ai suoi valori”.