Cinque scuole premiate dalla Camera di Commercio per le “Storie di alternanza”

Un assegno da 2.500 euro per le prime due classificate: “Don Milani” di Rovereto e “Rosmini” di Rovereto

Mercoledì mattina presso la Camera di Commercio di Trento si è tenuta la premiazione di “Storie di alternanze”, premio istituito da Unioncamere per valorizzare i racconti dei progetti di alternanza scuola-lavoro realizzati dalle scuole. Alla fase provinciale hanno partecipato sette classi, fornendo alla commissione valutatrice un video-racconto della propria esperienza. Dalla street art agli elettroni, dalla lotta per la legalità alla coltivazione bio: questi i temi dei progetti presentati dagli studenti, che hanno partecipato alla competizione suddivisi tra le due categorie, Istituti Tecnici/ professionali e Licei. Per la prima sezione il primo premio, del valore di 2.500 euro, è stato assegnato al “Don Milani” di Rovereto per il progetto “L’orto solidale”, iniziativa sviluppata in partnership con la Cooperativa “Le Fomichine” di Rovereto all’interno del progetto della Cooperativa Formativa Scolastica della Federazione della Cooperazione. Al secondo posto il progetto “Tra imbrattamento e street art, il diritto al patrimonio” del “Marie Curie” di Pergine che ha sviluppato un percorso di alternanza scuola-lavoro in collaborazione con la Soprintendenza dei beni culturali. Alla classe è andato un premio di 1500 euro. Nella sezione Licei, il primo premio è andato al Liceo “Rosmini” di Rovereto, che con gli studenti del Liceo Sportivo ha lavorato per tre giorni fianco a fianco ai finanzieri della Scuola Alpina e al Nucleo Atleti di Predazzo. Al secondo posto il progetto del Liceo “Maffei” di Riva del Garda dal titolo “La città degli elettroni”, che l’istituto ha costruito all’interno della propria collaborazione con FBK. Al terzo posto “La legalità, una questione culturale: e tu da che parte stai?” del Liceo “Rosmini” di Trento: il progetto che ha visto gli studenti impegnati in un’esperienza di approfondimento sui temi della mafia in collaborazione con l’associazione “Libera”, ha ricevuto anche la menzione speciale a livello nazionale. A premiare tutti i partecipanti è stato il segretario generale della Camera di Commercio  avv. Alberto Olivo, che ha fatto parte della commissione di valutazione insieme alla dott.ssa Chiara Endrizzi, esperta in formazione, e al prof. Stefano Trainotti (Dipartimento Istruzione e Cultura). Il premio aveva come obiettivo quello di far conoscere e valorizzare le dinamiche del mondo del lavoro e della sua cultura attraverso la narrazione di storie vissute nel percorso di alternanza: lo scopo, alla luce della qualità dei prodotti presentati e delle parole di soddisfazione espresse dagli studenti, dai tutor scolastici e dai tutor aziendali, è stato pienamente raggiunto e testimonia ulteriormente il grande lavoro svolto dalle scuole in collaborazione con il territorio per proporre agli studenti percorsi di alternanza innovativi e stimolanti.

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