Concorsi Scuola: in Trentino un unico bando quadro per la stabilizzazione e l'abilitazione dei docenti

Previsti per i prossimi anni tre nuove selezioni per l'accesso al tempo indeterminato nelle scuole secondarie
Approvato oggi dalla Giunta provinciale il bando quadro attuativo della norma approvata dal Consiglio provinciale con la legge di stabilità 16/2020, molto attesa dai docenti di scuola secondaria che lavorano stabilmente in Trentino. Una norma con una doppia finalità, di stabilizzazione e di abilitazione, mediante la quale la Provincia autonoma di Trento potrà conferire al personale docente il titolo di abilitazione all'insegnamento.
Il bando quadro approvato oggi è il primo passo verso la sottoscrizione di un'intesa con il Ministero dell’Istruzione sul percorso abilitante cui avviare i candidati, al fine di garantire ai docenti l’acquisizione di un titolo valido e riconosciuto a livello nazionale: in proposito, è già stata predisposta per l'invio la nota di trasmissione della deliberazione al Ministro, con la richiesta di attivazione rapida di un confronto.
Soddisfazione è stata espressa dall’assessore all'istruzione per questa nuova procedura, che per la prima volta vede impegnata la Provincia nella definizione di un percorso abilitante innovativo, sganciato dalle logiche dell’accertamento della mera conoscenza, per essere invece indirizzato all’approfondimento e potenziamento delle competenze di natura trasversale sempre più richieste al personale docente, come la gestione della classe, la prevenzione di bullismo e violenza, l'inclusione, l'uso delle tecnologie a supporto della didattica.
Il bando quadro rappresenta la cornice sulla base della quale saranno indetti, su un arco temporale triennale, tre distinti concorsi per gli anni scolastici 2022/23, 2023/24 e 2024/25, secondo una programmazione che terrà conto delle priorità dei fabbisogni futuri per le assunzioni e consentirà anche di sopperire a carenze di organico del personale insegnante.
I candidati non in possesso di abilitazione all’atto della presentazione della domanda di concorso, che nella prova d’esame otterranno una valutazione pari o superiore a 35/50, potranno conseguire l’abilitazione e quindi concorrere alle assunzioni a tempo indeterminato già dal primo anno scolastico utile dopo l’approvazione delle graduatorie.

I candidati non ancora abilitati che otterranno nella prova d’esame una valutazione inferiore a 35/50, saranno tenuti a conseguire l’abilitazione tramite la partecipazione ad un apposito percorso abilitante, le cui modalità di svolgimento saranno disciplinate con successiva deliberazione della Giunta provinciale e previa intesa con il competente Ministero dell’istruzione.

Avranno diritto a partecipare ai concorsi i docenti in possesso dei seguenti requisiti:

- essere docenti delle scuole secondarie di I e II grado che risultavano inclusi nelle graduatorie di istituto della Provincia Autonoma di Trento nel triennio 2017-2020, ulteriormente prorogate al 31 agosto 2021;

- essere in possesso di abilitazione all’insegnamento o, in alternativa, del titolo di studio valido per l’accesso all’insegnamento congiunto ai 24 crediti formativi universitari (CFU) previsti dalla normativa vigente;

- aver prestato, tra l’anno scolastico 2013/2014 e l’anno scolastico 2020/2021, almeno tre anni di servizio d'insegnamento nelle istituzioni scolastiche e formative provinciali, o nelle istituzioni scolastiche paritarie del sistema educativo provinciale, o nelle istituzioni scolastiche del sistema nazionale di istruzione.

Le graduatorie dei futuri concorsi non solo andranno a costituire un valido bacino con cui fare fronte nei prossimi anni alle coperture del fabbisogno di organico provinciale, ma rappresenteranno una leva di qualificazione di tutto il sistema scolastico e formativo trentino, dal momento che alle selezioni potranno partecipare anche i docenti che lavorano nelle scuole paritarie, che potranno dotarsi di un sempre maggior numero di personale abilitato.

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