Finalità e obiettivi del questionario sulla didattica a distanza: le precisazioni dell’assessore Bisesti

Il questionario è stato predisposto dalle Consulte dei genitori e degli studenti, nella loro autonomia, in quanto organismi istituiti dalla Legge provinciale sulla Scuola trentina. Alla richiesta da parte dei presidenti delle Consulte di poter diffondere il sondaggio tramite i siti istituzionali, l'Assessore ha pertanto acconsentito, nel rispetto dell' indipendenza operativa di tali organismi e nella convinzione che tutte le componenti della Scuola possano dare il loro contributo, soprattutto in questo momento d'emergenza, precisando che il questionario si intende rivolto esclusivamente alle componenti dei genitori e degli studenti.

"Come Amministrazione – spiega Bisesti - siamo al lavoro per verificare le strategie messe in atto e per valutare oggettivamente sia i punti di forza che le criticità di una modalità che ha visto la Scuola impegnata a riprogrammarsi in brevissimo tempo. In questa settimana ho avuto molti incontri con i rappresentanti del sistema educativo provinciale, che ringrazio per il loro contributo nella proposta di idee per il prossimo futuro. In questo contesto costruttivo – prosegue l’assessore - ho dato mandato al Comitato di Valutazione del Sistema Scolastico Provinciale affinché il questionario di fine anno, strumento di indagine interno per valutare l'efficienza e l'efficacia del sistema scolastico rivolto a tutte le sue componenti, sia tarato sulla didattica di questi tre mesi. Il tutto nell'ottica di pianificare al meglio la ripartenza del nuovo anno scolastico e di avere spunti per progettare la scuola del futuro" precisa l'Assessore.

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