Graduatorie di istituto: prorogate di un anno

Lo ha anticipato stamane alla Giunta l’assessore Bisesti
L’Assessore all’istruzione, preso atto del decreto emanato dalla Ministra dell’Istruzione che stabilisce, tra l’altro, la proroga di un ulteriore anno delle graduatorie di istituto nazionali, ha informato oggi la Giunta provinciale, anticipando il contenuto di una prossima deliberazione di cui sarà proponente, che anche in Trentino non si procederà all’apertura delle graduatorie di istituto e che quelle vigenti saranno prorogate di un ulteriore anno.

“Certamente proporrò al Consiglio provinciale un’apposita e specifica previsione normativa, per la quale il Dipartimento Istruzione è già al lavoro – ha spiegato Bisesti – per formalizzare quanto comunicato oggi, ma era per me importante poter dare una prima immediata risposta ai nostri docenti, alle loro richieste e preoccupazioni, proprio alla luce delle decisioni assunte a livello nazionale”. 

L’assessore ci tiene a precisare che le strutture del Dipartimento avevano già messo a punto con Trentino digitale l'applicativo informatico per la raccolta domande e l’istruttoria da parte delle scuole: la decisione pertanto non è da ascriversi - differentemente da quanto successo a livello nazionale - a ragioni di natura tecnica, ma di opportunità. 

Bisesti ha infatti rappresentato alla Giunta provinciale l’estrema delicatezza di essere l’unico ambito territoriale che aprirebbe alla raccolta domande, con riflessi chiaramente immaginabili in termini di numerosi accessi dall’esterno, che si tradurrebbero, non solo in possibili inserimenti a danno dei docenti già inseriti, ma anche in un moltiplicarsi delle istanze da istruire. L’attuale contesto organizzativo e logistico che vede una delocalizzazione del lavoro in favore del lavoro agile, sia per le istituzioni scolastiche che per il personale provinciale, non renderebbe certamente facile le attività di istruttoria e supporto anche da parte delle strutture centrali. Parimenti le stesse organizzazioni sindacali non sarebbero in grado di fornire la consueta assistenza ai docenti nella compilazione della domanda, con un immaginabile ulteriore aggravio a carico dei singoli e delle scuole. 

“Non ci si dimentica però – afferma l’assessore - delle più che ragionevoli istanze dei giovani laureati, di coloro che non sono ancora inclusi nelle graduatorie, ma che hanno in questi anni già lavorato nelle nostre scuole, così come di coloro che in questi mesi hanno conseguito con impegno titoli di specializzazione sul sostegno o i 24 crediti formativi per l’inclusione nelle graduatorie”. 

L’assessore ha quindi incaricato le strutture del Dipartimento ad informatizzare – così da agevolare candidati e scuole – un applicativo a supporto delle messa a disposizione per le supplenze fuori graduatoria, e con apposito atto di Giunta saranno individuate le modalità applicative di tali messe a disposizione, in una logica di piena valorizzazione di tutti i titoli conseguiti dagli aspiranti docenti.

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