“Il futuro dei giovani passa attraverso un Trentino aperto e in rete”

Stamani si è aperto il Forum Eusalp dedicato agli scenari del mondo del lavoro con gli assessori Achille Spinelli e Mirko Bisesti
Il futuro mercato del lavoro dei giovani è al centro dei lavori del 4° Forum Action Group 3 Eusalp dal titolo “How I met… My future job”, che si è aperto stamani in diretta streaming. Organizzato dalla Provincia autonoma di Trento, il forum ha visto la partecipazione degli assessori provinciali Mirko Bisesti (istruzione, università e cultura) ed Achille Spinelli (sviluppo economico, ricerca e lavoro). Nei loro interventi, gli assessori Spinelli e Bisesti hanno sottolineato “la necessità di mettere in rete il territorio, così da rendere possibili nuovi modelli di sviluppo, creando le condizioni per i giovani di accedere a nuove opportunità”. Bisesti ha confermato l’attenzione della Provincia autonoma di Trento in ambiti quali la formazione e l’innovazione, aspetti ripresi anche da Spinelli il quale ha sottolineato l’importanza del capitale umano e la crescita dei talenti. L'evento è stato condotto da Hannes Goetsch e Luca Daprà di Basis Vinschgau Venosta, mentre Mauro Casotto, direttore della Direzione operativa di Trentino Sviluppo, ha intervistato gli ospiti.

Il Trentino ha nelle nuove competenze e nelle nuove professioni la priorità per quanto riguarda le politiche del lavoro e della formazione. A ribadirlo è l’assessore provinciale all’istruzione, università e cultura, Mirko Bisesti, che ha aperto questa mattina la quarta edizione del Forum Action Group 3 Eusalp dal titolo “How I met… My future job”.

“La crescita e la formazione delle nuove generazioni - ha esordito Bisesti - è un aspetto fondante per lo sviluppo del Trentino. Senza giovani non c’è futuro per qualsiasi territorio. Per questo motivo crediamo che sia importante creare le condizioni migliori, favorendo la coesione tra i diversi ambiti così da garantire concrete prospettive di crescita e innovazione. Il Trentino - ha continuato Bisesti - investe già da tempo sulle nuove tecnologie, a partire dalla scuola e dall’università, senza dimenticare la formazione. Siamo convinti di creare in Trentino le migliori condizioni ed opportunità per i giovani nel loro percorso di crescita e lavorativo e garantire alla nostra terra risultati importanti per il futuro”.

Bisesti ha ricordato le condizioni di difficoltà che il Trentino ha dovuto affrontare in tempi passati: “Il nostro territorio di montagna ha visto periodi bui, durante i quali le persone erano costretta a lasciare affetti e la loro terra in cerca di fortuna altrove. Oggi siamo nelle condizioni di poter progettare il nostro futuro e quello delle prossime generazioni, così da permettere a loro di investire in un territorio amico, caratterizzato da un contesto paesaggistico e naturale unico”.

Il collega di Giunta, l’assessore Achille Spinelli ha approfondito i temi del lavoro: “La Provincia autonoma di Trento ha a cuore il futuro dei giovani ed è per questo che con determinazione abbiamo scelto di continuare a riservare risorse importanti per la formazione delle future generazioni e la crescita del capitale umano e la valorizzazione dei talenti”. Spinelli ha indicato le tipologie di lavoro su cui il Trentino intende focalizzare l’attenzione: “I territori alpini presentano talvolta una conformazione difficile che può incidere sulle scelte dei giovani. Il nostro compito - ha continuato - è di sviluppare le migliori condizioni per le aree alpine, ad iniziare dai ‘green job’, che si basano su territori salubri, puliti e con modelli di sviluppo sostenibili, passando attraverso i ‘digital job’, ovvero nuove professioni fondate su connettività e la capacità di lavorare in rete. Il Trentino è pronto ed è già entrato in questa prospettiva futura con la convinzione che qui è possibile sviluppare al meglio le professioni di domani”.

Nel corso della sessione mattutina, dedicata ai giovani, è intervenuto l’amministratore delegato di Aquafil, Giulio Bonazzi , il quale ha raccontato la crescita dell’azienda, dalla sua fondazione nel 1965 fino ad oggi: “Il nostro percorso - ha spiegato - è stato possibile grazie a risorse, idee ed investimenti orientati all’eccellenza, senza mai perdere di vista la sostenibilità ambientale”.

L’imprenditore sloveno Rok Gartnar, inventore di macchine da montagna, ha presentato il progetto sviluppato in Austria “Smart Factories – Connected Learning” da Gerhard Rinnergschwenter, a capo della Tiroler Fachschule Kufstein. 

La sessione pomeridiana sarà rivolta a tutti coloro che sono interessati a dare forma al futuro. Interverranno il diplomatico, professore e scrittore Grammenos Mastrojeni, il Direttore di Confindustria Belluno Dolomiti Andrea Ferrazzi e Roberto Poli, futurologo e accademico presso l’Università degli studi di Trento. 

Le conclusioni saranno affidate a Francesco Profumo, presidente della Fondazione Bruno Kessler ed ex presidente del Consiglio nazionale delle ricerche. 

Il forum - qui il link per la diretta online https://ag3eusalp.graffiti.live/home- continua nel pomeriggio.

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