Personale ATA: approvati i nuovi criteri per la determinazione della dotazione organica

Gerosa: “Valorizzazione dell’autonomia, flessibilità e inclusione i criteri utilizzati. Incrementato il numero di collaboratori scolastici e di assistenti bibliotecari, e confermati i posti in organico per gli assistenti educatori.”
La Giunta provinciale ha approvato oggi il provvedimento che stabilisce i criteri per la determinazione della dotazione organica del personale Amministrativo, Tecnico, Ausiliario (A.T.A.) degli istituti provinciali del primo e del secondo ciclo di istruzione e formazione professionale, dei Circoli di coordinamento pedagogico delle scuole dell’infanzia provinciali e degli Assistenti Educatori provinciali per l’anno scolastico 2026/27.
“Con questo provvedimento confermiamo il nostro impegno costante nel supportare il sistema scolastico trentino, garantendo stabilità e risorse adeguate in un’ottica di inclusione e valorizzazione delle specificità di ogni istituto. - le parole dell’assessore Gerosa- Confermiamo gli organici per gli assistenti educatori e la dotazione straordinaria per i progetti PNRR in continuità con le scelte dello scorso anno, e potenziamo al contempo la presenza di collaboratori scolastici ed assistenti bibliotecari. Importante novità – prosegue Gerosa - è l’ulteriore passo avanti compiuto sul fronte dell’autonomia: a partire dall’anno scolastico 2026/2027, introduciamo una significativa flessibilità che permetterà alle nostre scuole di identificare, con parte delle risorse assegnate per il personale di segreteria, il profilo professionale – tra coadiutore e assistente amministrativo – più aderente alle proprie necessità organizzative. Crediamo fermamente che questo modello di gestione sia lo strumento più efficace per rispondere con prontezza e precisione alle sfide gestionali che gli istituti si trovano ad affrontare quotidianamente, dando ancora più fiducia alle scuole nel determinare il proprio assetto operativo.”

Nel dettaglio, per quanto riguarda l’assegnazione del personale ATA, la situazione risulta sostanzialmente invariata rispetto all’anno scolastico in corso. Si conferma, in un’ottica di semplificazione, l’utilizzo di un solo parametro, ovvero il numero degli studenti iscritti che viene pesato in base a fattori di complessità delle scuole ed in particolare, per quanto riguarda gli istituti comprensivi in base al numero di plessi e, per  le secondarie di secondo grado, in relazione agli indirizzi attivi.

Con riferimento alla figura dei collaboratori scolastici, in relazione a maggiori fabbisogni, viene aumentato di 4 unità il massimale del secondo ciclo che passa da 331 a 335 unità, portando a 1004 posti la dotazione organica complessiva relativa a tale figura.

In un’ottica di potenziamento e valorizzazione dell’autonomia scolastica, per quanto riguarda la dotazione organica relativa ai coadiutori amministrativi scolastici e agli assistenti amministrativi scolastici, a decorrere dall’anno scolastico 2026/2027 sarà attuato quanto previsto dalla deliberazione n. 810 del 6 giugno 2025, garantendo alle scuole la possibilità di identificare parte delle risorse assegnate. Questa flessibilità permetterà alla scuola, per le posizioni non già coperte con personale di ruolo e nel limite delle risorse assegnate ad ogni istituzione scolastica, di scegliere la figura professionale (coaudiutore o assistente amministrativo scolastico) più confacente alle proprie necessità.

Per quanto riguarda le biblioteche scolastiche, con il provvedimento adottato oggi si propone di aumentare la figura degli assistenti bibliotecari da 5 a 6 unità complessive, assegnabili anche come spezzone orario. L’assegnazione di ore di assistente bibliotecario sarà collegata al fatto che la biblioteca faccia parte del Sistema bibliotecario trentino (SBT), fermo restando la salvaguardia dei titolari.

Con riferimento alla gestione dei progetti PNRR, in considerazione degli adempimenti connessi alla rendicontazione e al monitoraggio degli stessi, si conferma anche per il prossimo anno scolastico la dotazione integrativa straordinaria e temporanea del personale amministrativo pari a un totale di 30 unità, che verrà assegnata alle medesime istituzioni scolastiche.

Per l’anno scolastico 2026/27 le integrazioni di organico per motivi di salute vengono aumentate da 30 a 35 unità, in considerazione dell’aumento del fabbisogno.

Sono inoltre confermate le modalità di assegnazione degli assistenti educatori provinciali, che hanno portato nel corrente anno scolastico ad un aumento della dotazione massima da 169 a 180 unità e la dotazione organica complessiva a 2.802 unità. Tale assetto è confermato anche per l'anno scolastico 2026/2027, al fine di garantire una programmazione unitaria dei supporti all'inclusione. 

Il provvedimento definisce infine le unità di personale amministrativo da assegnare ai Circoli di coordinamento pedagogico delle scuole dell’infanzia. Su indicazione del Servizio Attività educative per l’infanzia, a decorrere dal 1 settembre 2026, all’interno di un processo di razionalizzazione e riorganizzazione delle attività e tenuto conto di nuove assunzioni intervenute, si assegnano 7 unità di personale secondo la seguente ripartizione di sedi territoriali:

● 1 unità di assistente amministrativo scolastico presso il circolo di coordinamento n. 2 di Borgo Valsugana;

● 1 unità di assistente amministrativo scolastico presso il circolo di coordinamento n. 8 di Tione di Trento;

● 4 unità di assistente amministrativo scolastico presso i circoli di coordinamento con sede a Trento (2 unità al circolo di coordinamento n. 3, 1 unità al circolo n. 4 e 1 unità da al circolo n. 5);

● 1 unità di coadiutore amministrativo scolastico presso il circolo di coordinamento n. 11 di Malè.

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Nella foto: Francesca Gerosa
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