Mobilità del personale Assistente Educatore

Trasferimento volontario e assegnazione provvisoria: indicazioni, scadenze e modalità per la richiesta

I trasferimenti di sede e le assegnazioni provvisorie del personale assistente educatore delle istituzioni scolastiche e formative della Provincia autonoma di Trento sono disciplinati dal " Contratto collettivo provinciale decentrato di mobilità ", sottoscritto in data 19 maggio 2021.

Trasferimento volontario

Il trasferimento volontario è previsto esclusivamente nell'ambito delle istituzioni scolastiche della Provincia Autonoma di Trento.
Non è prevista la mobilità in entrata o in uscita da o presso scuole di altre Provincie o Regioni.
Possono richiedere trasferimento volontario i dipendenti di ruolo che hanno mantenuto per almeno tre anni scolastici consecutivi la titolarità nella stessa scuola in seguito ad immissione in ruolo o a trasferimento.

In deroga a detto vincolo, per il solo anno scolastico 2021/2022, possono presentare domanda di trasferimento tutti gli assistenti educatori titolari presso un’istituzione scolastica che dista più di 30 km dal comune di residenza.
Il limite chilometrico di cui sopra è ridotto a 20 km nel caso di dipendenti titolari presso le istituzioni scolastiche periferiche individuate alla Giunta Provinciale con la deliberazione n. 719 del 27 aprile 2018 .

Limitatamente all’anno scolastico 2021/2022 potranno presentare domanda di trasferimento, in deroga al blocco triennale, i dipendenti immessi in ruolo nell’a. s. 2019/2020, esclusivamente per l’avvicinamento al comune di residenza: non potranno essere presentate domande per sedi site nello stesso comune di titolarità, né nel caso di personale già titolare nel proprio comune di residenza.

Mutamento figura professionale pari categoria/livello

Al termine delle operazioni di mobilità verranno eventualmente assegnati i posti di cui alla procedura di passaggio ad altra figura professionale ai sensi dell’art. 6 “Ordinamento professionale del personale coordinatore pedagogico ed insegnante delle scuole dell’infanzia, del personale ausiliario, tecnico e amministrativo delle scuole a carattere statale e assistenti educatori, del personale della formazione professionale della Provincia Autonoma di Trento” di data 10 novembre 2004. Il personale richiedente il mutamento di figura professionale deve essere in possesso dell’attestato di idoneità in concorso e/o di superamento di apposita prova selettiva o di accertamento riconosciuto dall’Amministrazione provinciale.
L’Amministrazione si riserva la possibilità di attivare le eventuali prove di accertamento per il personale richiedente il mutamento di figura professionale.
Le domande devono essere presentate entro i termini definiti per i trasferimenti e riguardano il mutamento verso altre figure professionali di pari livello (assistente amministrativo scolastico, assistente di laboratorio scolastico, assistente bibliotecario).

Assegnazione provvisoria (solo al di fuori del comune di titolarità e di durata annuale)

Le operazioni di assegnazione provvisoria sono effettuate successivamente a quelle di trasferimento e di assunzione in ruolo.

Non sono consentite assegnazioni provvisorie nell'ambito del comune di attuale titolarità.
Possono presentare annualmente richiesta di assegnazione provvisoria i dipendenti in possesso di uno dei seguenti requisiti (comma 5 dell'art. 9 del CCDP del 28 maggio):

  1. beneficiari degli articoli 21 o 33, comma 6, della Legge 104/92
  2. beneficiari dell’articolo 33, commi 5 e 7, della legge 104/92, per le sole sedi site nel comune di domiciliazione dell’assistito, o nel comune viciniore secondo le tabelle di viciniorietà della PAT
  3. coloro che per gravi patologie necessitano di particolari cure a carattere continuativo effettuabili unicamente da centro specializzato sito in uno dei comuni afferenti all'istituzione scolastica richiesta, o nel comune viciniore secondo le tabelle di viciniorietà della PAT
  4. coniuge convivente di personale militare o altra categoria prevista dall'articolo 17 della legge 28 luglio 1999, n. 266, per le istituzioni scolastiche che hanno sede nel comune dove è stato trasferito il coniuge, o nel comune viciniore secondo le tabelle di viciniorietà della PAT
  5. famiglia, anche monoparentale, con figli di età pari o inferiore a 3 anni
  6. titolarità in una sede distante almeno 30 km dalla residenza anagrafica, purché abbiano richiesto e non ottenuto il trasferimento

Termini e modalità di presentazione domande

Le domande di trasferimento volontario e assegnazione provvisoria per l’a. s. 2021/2022 devono essere presentate alla segreteria dell’istituzione scolastica/formativa di titolarità del dipendente entro il 9 giugno 2021.
La rinuncia alla domanda di mobilità volontaria va presentata entro il 21 giugno 2021.

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