Mobilità del personale Assistente Educatore

Trasferimento volontario e assegnazione provvisoria: indicazioni, scadenze e modalità per la richiesta

I trasferimenti di sede e le assegnazioni provvisorie del personale assistente educatore delle istituzioni scolastiche e formative della Provincia autonoma di Trento sono disciplinati dal " Contratto collettivo provinciale decentrato di mobilità ", sottoscritto in data 18 maggio 2022.

Trasferimento volontario

Il trasferimento volontario è previsto esclusivamente nell'ambito delle istituzioni scolastiche della Provincia Autonoma di Trento.
Non è prevista la mobilità in entrata o in uscita da o presso scuole di altre Provincie o Regioni.
Possono richiedere trasferimento volontario i dipendenti di ruolo che hanno mantenuto per almeno tre anni scolastici consecutivi la titolarità nella stessa scuola in seguito ad immissione in ruolo o a trasferimento.

In deroga a detto vincolo, per il solo anno scolastico 2022/2023, possono presentare domanda di trasferimento tutti gli assistenti educatori titolari presso un’istituzione scolastica che dista più di 30 km dal comune di residenza.
Il limite chilometrico di cui sopra è ridotto a 20 km nel caso di dipendenti titolari presso le istituzioni scolastiche periferiche individuate alla Giunta Provinciale con la deliberazione n. 719 del 27 aprile 2018 .

Assegnazione provvisoria (solo al di fuori del comune di titolarità e di durata annuale)

Le operazioni di assegnazione provvisoria sono effettuate successivamente a quelle di trasferimento e di assunzione in ruolo.

Non sono consentite assegnazioni provvisorie nell'ambito del comune di attuale titolarità.
Possono presentare annualmente richiesta di assegnazione provvisoria i dipendenti in possesso di uno dei seguenti requisiti (comma 5 dell'art. 9 del CCDP del 28 maggio):

  1. il personale perdente posto per la sola sede dove è stato individuato soprannumerario
  2. beneficiari degli articoli 21 o 33, comma 6, della Legge 104/92
  3. beneficiari dell’articolo 33, commi 5 e 7, della legge 104/92, per le sole sedi site nel comune di domiciliazione dell’assistito, o nel comune viciniore secondo le tabelle di viciniorietà della PAT
  4. coloro che per gravi patologie necessitano di particolari cure a carattere continuativo effettuabili unicamente da centro specializzato sito in uno dei comuni afferenti all'istituzione scolastica richiesta, o nel comune viciniore secondo le tabelle di viciniorietà della PAT
  5. coniuge convivente di personale militare o altra categoria prevista dall'articolo 17 della legge 28 luglio 1999, n. 266, per le istituzioni scolastiche che hanno sede nel comune dove è stato trasferito il coniuge, o nel comune viciniore secondo le tabelle di viciniorietà della PAT
  6. famiglia, anche monoparentale, con figli di età pari o inferiore a 3 anni
  7. titolarità in una sede distante almeno 30 km dalla residenza anagrafica, purché abbiano richiesto e non ottenuto il trasferimento

Termini e modalità di presentazione domande

Le domande di trasferimento volontario e assegnazione provvisoria per l’a. s. 2022/2023 devono essere presentate alla segreteria dell’istituzione scolastica/formativa di titolarità del dipendente entro il 3 giugno 2022.
Le eventuali rinunce alla domanda di mobilità volontaria dovranno essere presentate alla segreteria dell’istituzione scolastica/formativa entro il 17 giugno 2022.

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