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“La sicurezza informatica è un'opportunità di crescita e trasformazione digitale del territorio"

Comunicato stampa - Pubblicato il Lunedì, 09 Maggio 2022 - Modificato il Lunedì, 09 Maggio 2022

La tutela dei dati e l’erogazione continuativa dei servizi digitali sono centrali nella società digitale a cui il sistema trentino sta lavorando da tempo. Garantire la sicurezza a dati e servizi, così come la loro erogazione, sono la priorità per tutti coloro i quali, a vario titolo, sono chiamati ad assicurarne l’accesso a cittadini ed imprese. E’ questo, in sintesi, il messaggio che arriva dal seminario sulla sicurezza informatica nella pubblica amministrazione, che apre ad un nuovo approccio: la cybersecurity non è un costo o un mero adempimento, bensì un’opportunità di crescita e trasformazione digitale della pubblica amministrazione. E a facilitare il cambio di passo concorreranno anche i fondi del Pnrr, che garantiranno ai Comuni le risorse necessarie per l'adozione di nuovi strumenti a tutela dei dati e dei servizi, in sinergia con Trentino Digitale. L’appuntamento è stato organizzato, via webinar negli scorsi giorni, da Provincia autonoma di Trento, Consorzio dei Comuni Trentini e da Trentino digitale, ed ha visto la partecipazione di un centinaio tra sindaci e personale tecnico delle amministrazioni locali. In apertura, l’assessore provinciale allo sviluppo economico, ricerca e lavoro, Achille Spinelli, ha sottolineato come la pubblica amministrazione trentina disponga dei dati più importanti riguardanti i cittadini e le imprese: poter disporre in maniera sicura e precisa di questi dati - è questo il significato del suo intervento - concorre alla qualità complessiva dei servizi digitali, già oggi largamente utilizzati dagli utenti, ed offerti, in prospettiva, da tutti gli enti pubblici locali come un unico soggetto. Un concetto ripreso anche da Walter Merler, responsabile area innovazione del Consorzio dei Comuni Trentini: “Le amministrazioni comunali investiranno risorse finanziarie e umane importanti nei servizi di nuova generazione. Per questo motivo riteniamo fondamentale poter contare su un sistema provinciale evoluto tecnologicamente e distribuito sul territorio”. Il presidente di Trentino Digitale, Carlo Delladio, ha insistito sul concetto di ‘cultura della sicurezza’: “I servizi di nuova generazione riguardano sì aspetti tecnologici, ma si affermano se tutti coloro che li utilizzano o li erogano hanno la consapevolezza di utilizzare i migliori strumenti, con le migliori pratiche e la necessaria conoscenza. Non a caso - ha concluso Delladio - tra i compiti della nostra società di sistema pubblico, rientra anche la diffusione di cultura della sicurezza. L’errore del singolo può ripercuotersi sull’intera filiera digitale”.

generale di Trentino Digitale - è la riservatezza, l’integrità e la disponibilità di dati e delle informazioni, e non solo quelli sensibili per gli utenti. Tutto questo costa fatica e investimenti, ma a fare

Scuola Mach, vicina al territorio. L’assessore Zanotelli: “Cari studenti siete il futuro dell’agricoltura trentina”

Comunicato stampa - Pubblicato il Sabato, 26 Gennaio 2019 - Modificato il Sabato, 26 Gennaio 2019

“Questo istituto è un fiore all’occhiello della Provincia autonoma di Trento. I giovani sono gli imprenditori del domani e dovranno collegarsi sempre più ai temi della sostenibilità, della sicurezza e dell’innovazione. Abbiamo tutta l’intenzione di coinvolgerli in quella che sarà la programmazione di questa Provincia. Vogliamo attivare un tavolo del verde young per permettere ai giovani di esprimersi sulle tematiche che gli stanno a cuore, per dialogare con coloro che sono anche portatori di nuove idee nel comparto agricolo”. Parole dell’assessore provinciale all’agricoltura, Giulia Zanotelli, intervenuta ieri sera alla cerimonia di consegna dei 233 diplomi agli studenti che hanno concluso il percorso formativo lo scorso anno e a 50 alunni meritevoli.
In apertura il presidente FEM, Andrea Segrè, ha spiegato che la cerimonia di oggi “rappresenta per i nostri ragazzi una fine ma anche un inizio. Sulla copertina dell’annuario che abbiamo appena presentato c’è una splendida frase di Nelson Mandela: ‘L’istruzione e la formazione sono le armi più potenti che si possono utilizzare per cambiare il mondo’. Alla Fondazione Mach siamo sempre più convinti della necessità di continuare a investire sulla crescita delle nuove generazioni come chiave per un futuro sostenibile”.

, la disponibilità limitata di terreno agricolo, la stretta relazione con il turismo; ne consegue che, nella formazione del tecnico, dell’operatore agricolo, dell’imprenditore si debba tenere conto di

“In cammino con Rosmini” arriva nelle scuole trentine

Comunicato stampa - Pubblicato il Mercoledì, 24 Settembre 2025 - Modificato il Mercoledì, 24 Settembre 2025

Un docufilm rivolto agli studenti delle scuole secondarie di secondo grado per rendere più attuale e diffusa la figura di Antonio Rosmini nelle nuove generazioni, mettendone in luce il suo spessore ideale, politico, sociale, etico. Il cortometraggio si intitola “In cammino con Rosmini” ed è stato presentato questa mattina proprio nella Casa Natale di Antonio Rosmini, a Rovereto: “Il cinema è uno strumento potente e prezioso per trasmettere messaggi importanti alla comunità – ha affermato l’assessore all'istruzione, cultura, giovani e pari opportunità Francesca Gerosa - e la finalità di questo docufilm è avvicinare i giovani a Padre Antonio Rosmini, figura di spicco del nostro territorio, non solo di Rovereto, che ha saputo trasmettere valori quanto mai attuali”.

contenuti verso il circuito delle scuole, sostenendone il lato organizzativo ed economico, trovando pieno appoggio nella disponibilità del regista Herman Zadra e della Provincia autonoma di Trento.” Dopo il

La carica dei 101: investire nella famiglia per dare futuro al Trentino

Comunicato stampa - Pubblicato il Giovedì, 21 Aprile 2022 - Modificato il Venerdì, 22 Aprile 2022

Dove le famiglie stanno bene, il territorio sta bene: è questo lo slogan della 12° Convention dei Comuni amici della famiglia, che si è tenuta oggi a Garniga Terme. Sono 101 i Comuni certificati “Family in Trentino” e altri 50 sono in fase di acquisizione del marchio. Un segnale forte che arriva dal territorio trentino che desidera sempre più investire risorse nel sostegno alla natalità e alle famiglie, unico vero motore di crescita sociale ed economica. Oggi sono stati consegnati 6 nuovi certificati “family” ai comuni di: Ospedaletto, Samone, Novella, Ville di Fiemme, Panchià, Ville d’Anaunia e Predaia. Dall’assessore provinciale alle politiche familiari è giunto un plauso all’iniziativa, fortemente sostenuta dalla Giunta, che ha messo al centro delle sue politiche la famiglia e il sostegno alla natalità. L'assessore ha ricordato come in questi ultimi due anni segnati dalla Pandemia vi sia stato un calo della natalità, soprattutto nel 2020, seguito però da una leggera ripresa nel 2021, bisogna quindi puntare a politiche attive e a credere nel futuro per crescere tutti assieme con speranza. L’assessore ha anche sottolineato l'importanza di fare sistema e rete tra istituzioni provinciali e comunali; infine, ha ricordato come i vari progetti di coliving sviluppati, e che si stanno sviluppando in Trentino, con l’Agenzia per la coesione sociale, abbiano avuto un grande successo, con l'obiettivo di contrastare lo spopolamento dei comuni montani o periferici e di garantire il mantenimento dei servizi alle famiglie.

a disposizione un appartamento ad uso turistico per pernottamenti brevi. Disponibilità, accoglienza e far conoscere il territorio sono le parole d’obbligo. Cerchiamo di valorizzare i prodotti delle nostre aziende

Tutte le scuole unite contro il bullismo

Comunicato stampa - Pubblicato il Lunedì, 05 Giugno 2023 - Modificato il Martedì, 06 Giugno 2023

Trento è la prima città d’Italia dove tutti gli Istituti comprensivi hanno ottenuto la certificazione per la prevenzione e il contrasto al bullismo, dopo un percorso durato l’intero anno scolastico che ha coinvolto quasi 6500 studenti e studentesse. Un risultato realizzato grazie al sostegno di Etika, l’offerta luce e gas della Cooperazione Trentina con Dolomiti Energia, e il cofinanziamento della Provincia autonoma di Trento e dei singoli Istituti.

da intraprendere che non può che essere quella della responsabilizzazione, del rispetto reciproco dei ruoli, dell’informazione, della disponibilità a mettersi in gioco e magari a dare il buon esempio

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