Comunicato stampa
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Pubblicato il
Mercoledì, 21 Gennaio 2026
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Modificato il
Mercoledì, 21 Gennaio 2026
Oggi in Sala Wolf, nella sede della Provincia a Trento, l’assessore all’istruzione Francesca Gerosa ha incontrato gli studenti della Consulta Provinciale degli Studenti per un confronto sul nuovo Disegno di Legge sul recupero delle carenze formative e delle capacità relazionali. Una terza via tra il sistema attuale e quello nazionale a cui assessorato e Dipartimento istruzione hanno lavorato da più di un anno che rappresenta un primo passo significativo verso un modello più responsabile, equo, trasparente e orientato al successo formativo, capace di integrare valutazione formativa e sommativa e di sostenere un apprendimento più consapevole. Un sistema che rende esplicita la finalità educativa della scuola, in cui le Capacità relazionali sono elevate a oggetto curricolare valutabile e recuperabile acquistando dignità: l’obiettivo non è solo colmare le lacune, ma sostenere anche le competenze trasversali e relazionali con un’attenzione al benessere.
Al termine della presentazione l’assessore Gerosa è rimasta a lungo a disposizione dei ragazzi della Consulta per rispondere a tutte le loro domande e raccogliere i loro spunti di riflessione.
«Il nuovo modello su cicli biennali – ha esordito l’assessore Gerosa - rappresenta una riforma innovativa e sistemica del secondo ciclo della scuola trentina: supera la logica dell’anno scolastico come unità chiusa, rivaluta la dimensione relazionale e il benessere come leve fondamentali dell’apprendimento e consolida una cultura della valutazione equa e di accompagnamento continuo, puntando sulla responsabilizzazione degli studenti».
«Si tratta di un lavoro che parte da lontano - ha dichiarato Gerosa - fondato su un’analisi approfondita del sistema attuale e delle sue criticità. Abbiamo voluto responsabilizzare gli studenti, garantendo al tempo stesso omogeneità di sistema attraverso piani di recupero d’istituto e percorsi personalizzati, monitorati costantemente. È un modello che investe sul futuro degli studenti e sulla responsabilità educativa dell’intera comunità scolastica».
All’incontro è intervenuta anche la dottoressa Teresa Periti, dirigente scolastico distaccato presso il Dipartimento istruzione e cultura con incarico ispettivo, che ha parlato di approccio culturale innovativo e di valutazione formativa che pone la scuola al centro nel percorso di recupero delle carenze in itinere.