Comunicato stampa
-
Pubblicato il
Mercoledì, 15 Aprile 2026
-
Modificato il
Giovedì, 16 Aprile 2026
Da oltre 40 anni le scuole agrarie e di economia domestica di Tirolo, Alto Adige e Trentino collaborano nella Rete delle scuole agrarie e oggi in Tirolo, presso l’Istituto agrario provinciale di Rotholz, si è svolto l’Euregio Kulturtag, appuntamento biennale che rappresenta un’importante occasione di incontro e confronto tra studenti, docenti e dirigenti della Rete, impegnati in attività laboratoriali dedicate alla valorizzazione delle specificità culturali dei territori. Nel corso della giornata sono stati presentati i risultati dei workshop, culminati in un momento istituzionale di particolare rilievo: le scuole hanno rinnovato la loro cooperazione diventando “Rete Euregio delle scuole agrarie e di economia domestica”. Nel corso di una cerimonia è stato presentato il nuovo accordo, completo di logo e atto ufficiale, all’insegna dell’Euregio Tirolo-Alto Adige-Trentino, firmato dal capitano del Tirolo Anton Mattle e dai dirigenti delle 11 scuole partecipanti. All’iniziativa ha partecipato anche una delegazione dell’Istituto agrario di San Michele all’Adige, composta da alcuni studenti delle classi seconde dell’indirizzo agrario, accompagnati da Claudia Bisognin, responsabile formazione professionale della FEM e dirigente scolastica del Centro Istruzione e Formazione a partire dal 1° luglio prossimo e da Roberta Bernardi, responsabile DICSO, insieme alla docente Gerti Fuchs. La partecipazione all’evento ha rappresentato un’importante esperienza formativa e di crescita per gli studenti coinvolti, rafforzando il senso di appartenenza a una rete educativa transfrontaliera e promuovendo il dialogo tra le giovani generazioni nel segno della cooperazione europea. La cooperazione mira a promuovere lo scambio, progetti comuni e programmi formativi, rafforzare contatti e relazioni transfrontaliere..
A Rotholz stati anche presentati i risultati della Giornata culturale comune: allievi e docenti da tutta l’Euregio si sono confrontati, all’insegna del motto “Zomm” (insieme), con le competenze agricole, economiche, culturali e con somiglianze e differenze dei dialetti regionali.