Le domande di partecipazione al corso-concorso possono essere presentate dalle ore 12:00 di giovedì 15 gennaio 2026 alle ore 12:00 di lunedì 16 febbraio 2026, esclusivamente attraverso la procedura on-line collegandosi al portale tematico della scuola trentina
www.vivoscuola.it
Le domande devono essere compilate e presentate con modalità on-line tramite la Carta Nazionale dei servizi (CNS) o la tessera sanitaria/carta provinciale dei servizi (CPS) rilasciata dalla Provincia autonoma di Trento oppure tramite il sistema pubblico di identità digitale (SPID) o tramite Carta d’identità elettronica (CIE), collegandosi al portale www.vivoscuola.it nell’area dedicata al concorso e seguendo le istruzioni indicate.
Le domande presentate con modalità diversa da quella telematica non sono prese in considerazione.
La domanda in forma telematica è resa sotto forma di dichiarazione sostitutiva di certificazione e di atto di notorietà ai sensi degli artt. 46 e 47 del D.P.R. n. 445 del 28 dicembre 2000 “Testo Unico delle disposizioni legislative e regolamentari in materia di documentazione amministrativa”. Essa viene resa e sottoscritta da persona maggiorenne che è a conoscenza che le dichiarazioni mendaci, la falsità negli atti e l’uso di atti falsi nei casi previsti dagli articoli 75 e 76 del D.P.R. 445/2000 sono puniti ai sensi del codice penale (artt. 476 e ss. c.p.) e delle leggi speciali in materia
Il concorso è aperto al personale docente in possesso dell’abilitazione all’insegnamento, in servizio a tempo indeterminato nelle istituzioni scolastiche e formative provinciali o nelle scuole statali, confermato in ruolo ai sensi della normativa vigente, in possesso di diploma di laurea di durata almeno quadriennale o titolo equipollente e che ha prestato servizio di insegnamento, con il prescritto titolo d’accesso, per almeno sette anni, anche a tempo determinato, nelle istituzioni scolastiche e formative provinciali o nelle istituzioni scolastiche paritarie del sistema educativo provinciale o nelle istituzioni scolastiche ed educative del sistema nazionale di istruzione.
Sì, tramite il servizio offerto da un gestore d’identità che permette la registrazione online. Per tutte le informazioni sui gestori disponibili si veda il link
https://www.spid.gov.it/richiedi-spid
Per problemi tecnici legati all’accesso si deve contattare il numero verde 800228040.
Qualora vi siano quesiti di natura amministrativa non già trattati nelle FAQ, è possibile utilizzare il servizio di consulenza digitale
ChatBot
, fondato sull’intelligenza artificiale generativa e raggiungibile dal portale
Vivoscuola
.
Si informa che, in ogni caso, non verrà fornita attività di consulenza personalizzata per il calcolo del punteggio dei titoli.
Consiste nel versamento della tassa concorsuale fissata in Euro 25,00
La tassa non può essere in nessun caso rimborsata.
È possibile indicarla se i figli nel corso dell’anno d’imposta 2025 (dichiarazione dei redditi 2026) non hanno superato un reddito complessivo di euro 4.000,00 lordi e se avevano un’età inferiore a 24 anni al 31 dicembre 2025. Nel caso il figlio abbia già 24 anni anni compiuti, il reddito non può essere superiore a euro 2.840,51 lordi.
Vanno allegati la ricevuta del versamento della tassa concorsuale, l’eventuale attestazione dell’invalidità riconosciuta dalla competente Commissione medica (se è stata barrata la preferenza n. 1 o n. 5 del punto 12 del modello di domanda) ed eventuali certificati non autodichiarabili (certificati medici) o titoli di studio o certificati di servizio maturati all’estero, completi di traduzione o equipollenza.
Sì, può essere indicata e, automaticamente, viene attribuita anche la preferenza di cui al successivo numero 14).
I periodi interruttivi sono i periodi in cui il docente ha sospeso l’attività lavorativa. Questi vengono decurtati ai fini del calcolo dell’effettiva anzianità di servizio. A norma dell’art. 19, comma 8, del vigente CCNL per il Comparto scuola: "I periodi di assenza senza assegni interrompono la maturazione dell’anzianità di servizio a tutti gli effetti"
Una volta compilata la domanda può essere salvata in bozza, prima dell'invio, selezionando il pulsante Salva richiesta.
Terminata la compilazione di tutti i dati, oltre alla possibilità di tornare alla sezione precedente, compare il seguente pulsante: Conferma e invia.
Dopo aver confermato l’invio si visualizza a video un messaggio di avvenuta acquisizione della domanda/dichiarazione nel sistema. La domanda passa in stato INVIATA.
Entro pochi minuti, all’indirizzo di posta elettronica che hai indicato nella compilazione, riceverai una mail che conferma la ricezione della domanda da parte del sistema con allegato il pdf della stessa e, successivamente, una mail con i dati relativi alla sua protocollazione.
Dopo aver confermato l’invio si visualizza a video un messaggio di avvenuta acquisizione della domanda/dichiarazione nel sistema. La domanda passa in stato INVIATA.
Entro pochi minuti, all’indirizzo di posta elettronica che hai indicato nella compilazione, riceverai una mail che conferma la ricezione della domanda da parte del sistema con allegato il pdf della stessa e, successivamente, una mail con i dati relativi alla sua protocollazione.
Devo contattare il n. verde 800228040. In particolare, se la domanda viene inviata in prossimità della scadenza della raccolta domande si suggerisce di contattare comunque il n. verde qualora la e-mail di conferma non fosse stata tempestivamente recapitata.
Sarà necessario ritirare la domanda precedentemente inviata: basterà andare nella propria area personale e cliccare su “pratiche”, selezionare la domanda che è stata inviata e cliccare sul pulsante “ ️ritira la richiesta” (opzione sulla destra).