Esame di diploma professionale

Informazioni sull’esame di Diploma professionale: individuazione e nomina dei Presidenti delle commissioni di esame, composizione e formalizzazione delle commissioni e formazione dei Presidenti di commissione

Cos’è

L’esame di diploma professionale si svolge al termine di un percorso formativo annuale, successivo alla qualifica professionale oppure al termine di uno specifico percorso formativo quadriennale dell’Istruzione e formazione professionale.
I percorsi formativi vengono definiti dal Programma triennale della formazione professionale (deliberazione della Giunta provinciale n. 1581 del 21/09/2015 e ss.mm.e ii .) che definisce periodicamente l’offerta formativa e le diverse tipologie di intervento, in quanto strettamente correlate con i fabbisogni riscontrati.
In entrambi i casi, al superamento dell’esame viene rilasciato un diploma professionale valido a livello nazionale.

A chi è rivolto

È rivolto agli studenti che:

  • hanno frequentato un corso annuale, successivo alla qualifica precedentemente ottenuta in ambito coerente con quello del diploma
  • e a coloro che hanno frequentato un percorso quadriennale, previsto anch’esso dal Programma triennale della formazione professionale. 

Quali sono i requisiti per l’ammissione

Sono ammessi a sostenere gli esami di diploma professionale gli studenti che:

  • sono in possesso del titolo conclusivo dei percorsi di scuola secondaria del primo ciclo di istruzione, o certificato di proscioglimento, se antecedente al 2005
  • hanno regolarmente frequentato il 75% delle ore complessive previste dal percorso formativo, comprensivo della formazione in alternanza (tirocinio)
  • hanno raggiunto con valutazione positiva le competenze, abilità e conoscenze previste dai piani di studio provinciali vigenti, ottenendo un punteggio di ammissione all’esame minimo di 30 su 55 punti
    Viene richiesto inoltre, per quanto riguarda l’esame di diploma professionale al termine del percorso formativo annuale successivo alla qualifica professionale, il possesso del titolo conclusivo di qualifica professionale o istruzione professionale di Stato.

candidati privatisti che abbiano preliminarmente superato una specifica sessione di esami di accertamento del possesso dei requisiti formativi minimi,  con un punteggio minimo di 30 su 55 punti, per poter affrontare la sessione ordinaria degli esami

Candidati privatisti

I candidati privatisti che vogliono sostenere l’esame di diploma professionale devono rivolgersi alle sedi formative individuate di anno in anno da apposita circolare.
I candidati privatisti devono presentare i crediti formativi e le competenze acquisite nel proprio percorso formativo; in base a questi, devono sostenere una o più prove preliminari ed integrative (che si tengono di norma la seconda metà del mese di aprile), formulate da parte della commissione istituita presso ciascun Centro di Formazione Professionale sede di esame dopo aver esaminato il curriculum presentato dagli stessi. La domanda va prodotta utilizzando il modello.

Come si svolge l’esame

L’esame prevede tre prove:

- una prova scritta e/o scritto-grafica composta da:

  • uno studio di caso che consiste in una descrizione scritta di una fattispecie concreta che induca il candidato a proporre un’azione appropriata da intraprendere
  • domande multiambito di competenza volte all’approfondimento teorico, concettuale e metodologico di aspetti direttamente correlati e/o sottesi allo studio di caso proposto

Il tempo massimo a disposizione è di 4 ore.

- una prova scritta e orale in lingua comunitaria della durata massima di un’ora e mezza per la prova scritta e di 15 minuti per quella orale

- un colloquio finale della durata massima di 30 minuti

Per quanto riguarda le prove relative ad un percorso formativo quadriennale, in aggiunta alle precedenti, viene somministrata una prova pratico prestazionale correlata alla prova scritta e/o scritto-grafica che, nel caso specifico di tale percorso, ha carattere integrato in funzione della specifica figura professionale di riferimento.
Le prove sono predisposte, anche in forma associata, da parte delle Istituzioni formative provinciali e paritarie operanti in provincia di Trento e consegnate al Servizio per il reclutamento e la gestione del personale della scuola.

Quando si svolge

Si svolge al termine delle lezioni e in genere si conclude entro la fine del mese di giugno, salvo le sessioni straordinarie che vengono indette per gravi e documentati motivi (salute, particolari impedimenti ecc.) all’incirca nei mesi di agosto/settembre.

Come si calcola il voto

Il voto finale si ottiene sommando:

  • il punteggio di ammissione all’esame
  • il voto della prova scritta e/o scritto-grafica percorso annuale: massimo 22 punti
  • il voto della prova scritta e/o scritto-grafica integrata percorso quadriennale: massimo 15 punti
  • il voto della prova pratico-prestazionale percorso quadriennale: massimo 12 punti
  • il voto della prova scritta e orale in lingua comunitaria: massimo 8 punti
  • il voto del colloquio orale percorso annuale: massimo 15 punti
  • il voto del colloquio orale percorso quadriennale: massimo 10 punti

È prevista inoltre l’eventuale assegnazione di un bonus da uno a tre punti per meriti particolari, debitamente motivato da parte della commissione, e l’attribuzione della lode al candidato che abbia conseguito il punteggio massimo di 100 punti senza usufruire del bonus.
Il punteggio minimo per il superamento degli esami è stabilito in 60 punti su 100, senza fruire dei punti di merito.

Da chi è formata la commissione di Diploma

La composizione delle commissioni di esame spetta al Servizio provinciale competente sulla base delle designazioni operate da parte delle Istituzioni formative.
Possono far parte delle commissioni di esame, Presidente compreso, persone in possesso di specifiche competenze nell’ambito professionale di riferimento o nelle discipline oggetto di verifica.
I Presidenti delle commissioni di esame di diploma professionale sono individuati attingendo dall’Elenco dei Presidenti di Commissione d’esame (determinazione n. 56 del 3 aprile 2017 )
Nella commissione è sempre prevista la figura di un esperto esterno individuato tra le aziende di settore e i tutor aziendali con cui i Centri di Formazione Professionale hanno attivato accordi e intese per la realizzazione del percorso formativo oggetto d’esame. 

Esito dell’esame
La valutazione finale viene pubblicata nell’albo della sede formativa d’esame al termine dei colloqui orali.

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