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Università: entro il 31 agosto si può aderire al piano per abbattere i costi

Comunicato stampa - Pubblicato il Sabato, 24 Giugno 2017 - Modificato il Lunedì, 10 Luglio 2017

Studiare è un diritto ma conviene anche, perché chi studia ha maggiori possibilità di essere competitivo. Per questo la Provincia ha varato un programma speciale a favore delle famiglie che intendono sostenere i propri figli nel percorso universitario o comunque, in generale, post diploma.
Il piano, messo a punto dalla struttura coordinata dall'assessora Sara Ferrrari, è già operativo ed entro il 31 agosto, le famiglie che intendono iscrivere i figli alla formazione post-diploma (universitaria, tecnica e artistica), possono versare la quota del primo anno di risparmio del capitale da destinare al sostegno delle relative spese.
Sulla quota versata dalle famiglie, la Provincia autonoma di Trento interverrà con un contributo aggiuntivo che potrà arrivare fino al raddoppio della cifra risparmiata dalla famiglia.

studio terziario sarà quindi cruciale per l'Europa del nuovo millennio. In Italia e anche in Trentino la percentuale attuale non raggiunge il 20 per cento".                  Il contributo provinciale

Università Popolare Trentina: settant'anni al servizio della comunità

Comunicato stampa - Pubblicato il Martedì, 17 Ottobre 2017 - Modificato il Martedì, 17 Ottobre 2017

Grande festa per i settant'anni di fondazione dell'Università Popolare Trentina. Questa mattina a Trento la sede storica, in via Prati, ha fatto fatica a contenere le numerose autorità intervenute a celebrare l'anniversario. C'era il sindaco di Trento, Alessandro Andreatta, c'era l'assessore provinciale alla coesione territoriale, urbanistica, enti locali ed edilizia abitativa Carlo Daldoss, in rappresentanza del presidente della Provincia Ugo Rossi, c'era il commissario del Governo, Paquale Gioffrè, e c'era l'arcivescovo emerito, mons. Luigi Bressan. A fare gli onori di casa il presidente dell'Università Popolare Trentina, Ivo Tarolli, e il direttore Generale, Maurizio Cadonna.

umanistiche e scientifiche italiane e l’ambiente di studio trentino, con una vivacità e un coraggio che oggi ci lasciano stupiti, se si pensa alla povertà dei mezzi a disposizione. L'Università Popolare

Daldoss agli studenti: "Coltivate i vostri talenti, per voi stessi e per il bene della vostra comunità"

Comunicato stampa - Pubblicato il Lunedì, 11 Settembre 2017 - Modificato il Martedì, 12 Settembre 2017

"Far sentire l'importanza che la Provincia autonoma di Trento dà alla scuola" è questa la principale motivazione che ha portato Carlo Daldoss, assessore alla coesione territoriale, urbanistica, enti locali ed edilizia abitativa, ad inaugurare l'anno scolastico a Cles. Dapprima con un saluto agli studenti dell'UPT, dove ad accoglierlo è stato il direttore del centro di formazione professionale Walter Iori, quindi agli alunni dell'Istituto comprensivo "Bernardo Clesio", dirigente Teresa Periti, e in fine mattinata ai ragazzi dell'ultimo anno del liceo Russell e dell'istituto Pilati del capoluogo noneso, scuole entrambe dirette da Alessandra Pasini. Ad accompagnarlo c'erano Daniela Ceccato, del Dipartimento della conoscenza Pat, Ruggero Mucchi, sindaco di Cles e Silvano Dominici, presidente della Comunità della Val di Non. La persona e i suoi talenti devono essere al centro della scuola e i valori di riferimento della comunità: questo il messaggio che stamattina l'assessore ha voluto rivolgere a tutti gli studenti.

d'impresa, Operatore ai servizi di vendita, Tecnico commerciale delle vendite e Tecnico dei servizi d'impresa), che seguono il Biennio Amministrativo e Commerciale. Il presidente CFP_UPT del Trentino

Approvato il Piano triennale delle procedure concorsuali a tempo indeterminato per il personale docente

Comunicato stampa - Pubblicato il Venerdì, 08 Novembre 2024 - Modificato il Venerdì, 08 Novembre 2024

Favorire la continuità didattica e la pianificazione delle carriere lavorative del personale docente, sono queste in sintesi le motivazioni che stanno alla base di due provvedimenti, adottati oggi dalla Giunta provinciale, su proposta della vicepresidente Francesca Gerosa, che riguardano l’approvazione del Piano triennale 2024-2027 delle procedure concorsuali per l’accesso a posti di lavoro con contratto a tempo indeterminato del personale docente della scuola secondaria a carattere statale della provincia di Trento e un bando di concorso straordinario per titoli ed esami, rivolto alla stabilizzazione di docenti abilitati e in fase di abilitazione, inseriti nelle graduatorie di istituto della PAT, in possesso di almeno un triennio di servizio di insegnamento.
“Si tratta di due provvedimenti che mi stanno particolarmente a cuore – ha commentato la vicepresidente Gerosa a margine della Giunta. – Come ho sostenuto sin dal mio insediamento ritengo fondamentale, in tema di assunzione del personale, pianificare una programmazione che preveda un orizzonte temporale più ampio della singola annualità. Con i due provvedimenti di oggi, iniziamo la programmazione dei concorsi che riguardano il personale docente; ci stiamo anche occupando delle altre categorie del personale scolastico, per la programmazione delle cui procedure concorsuali abbiamo già convocato le organizzazioni sindacali.
Contestualmente all’approvazione del Piano triennale di assunzioni, abbiamo anche approvato il primo Bando di concorso che riguarda alcune classi di concorso che sono state individuate secondo una scala di priorità, in base alla previsione del numero dei posti vacanti e disponibili e dei pensionamenti.
Il Piano triennale fa riferimento al fabbisogno assunzionale della scuola Secondaria. La copertura dei fabbisogni di docenti della scuola Primaria, per cui nel recente passato sono stati banditi due concorsi di stabilizzazione, l'ultimo nella primavera di quest'anno, rimane comunque una priorità nel medio termine per l'Amministrazione, soprattutto per ciò che concerne il posto di lingua straniera tedesco e inglese ed il posto di sostegno, ove si rilevano le maggiori criticità”.

bando sul Bollettino ufficiale della Regione Trentino-Alto Adige/Südtirol. L’accesso alla domanda online dovrà avvenire tramite la Carta Nazionale dei servizi (CNS) o la Carta Provinciale dei servizi (CPS

Trento, 269 giovani a lezione di sicurezza stradale

Comunicato stampa - Pubblicato il Mercoledì, 19 Marzo 2025 - Modificato il Mercoledì, 19 Marzo 2025

“Quell’auto su cui viaggiava Valentina è uscita dalla curva a 140 chilometri all’ora. Se avesse fatto i 60 forse ci sarebbe qui a lei a dirvi di stare attenti quando siete alla guida, di non abbassare mai l’attenzione. Vi porto io la sua voce, nella speranza di evitare a voi, ad altre famiglie questa profonda sofferenza”. Sono le parole di Raffaella Pinter, mamma di Valentina, originaria di Ala, deceduta a soli 25 anni nella notte del 31 dicembre 2022, in uno schianto contro un albero in provincia di Verona. Parole che colpiscono e smarriscono studenti e studentesse riuniti al teatro Cuminetti per la prima tappa di ABC l’Autostrada del Brennero in Città, progetto didattico per la sicurezza stradale promosso da Autostrada del Brennero con la Polizia Stradale. Perché sembra impossibile, perché a quell’età ci si sente invincibili e la morte è, per fortuna, un pensiero lontano. Per tenerlo davvero lontano però, quando si è alla guida bisogna avere una granitica consapevolezza dei rischi e seguire alcune importanti regole. Proprio per disseminare questa cultura della sicurezza fra chi è prossimo alla patente è nato il progetto che in 10 edizioni ha permesso di formare ben 32.804 ragazzi e ragazze degli istituti superiori delle province attraversate dall’A22. Da Trento ha preso quindi oggi le mosse l’edizione numero 11, coinvolgendo ben 269 studenti delle scuole superiori della Provincia di Trento.

sicurezza in piazza Fiera da Vigili del Fuoco permanenti e volontari, Trentino Emergenza e Centrale Unica Emergenza, Croce Rossa e Croce Bianca di Trento, Polizia locale, ACI Trento, Confraternita della

Oggi a Trento più di 600 studenti sono andati “A scuola di sicurezza”

Comunicato stampa - Pubblicato il Giovedì, 13 Febbraio 2025 - Modificato il Giovedì, 13 Febbraio 2025

Si è chiusa oggi, giovedì 13 febbraio, al Teatro S. Chiara di Trento la campagna “A scuola di sicurezza”, promossa dalla Provincia autonoma di Trento per sensibilizzare i più giovani sull’importanza della prevenzione degli infortuni e incidenti sul lavoro. L’iniziativa ha coinvolto 11 istituti professionali, tecnici e licei del territorio che, durante l’anno scolastico 2023/2024 hanno lavorato in gruppi trasversali su questi temi. Gli studenti, accompagnati da tutor e insegnanti, hanno presentato le loro proposte: dall’uso di calzature adeguate per camminare in montagna, al contrasto del bullismo online, passando per app e giochi da tavola dove imparare divertendosi le buone pratiche in materia di sicurezza fino ai percorsi che insegnano ad aver cura dell’ambiente e delle persone che ci circondano, mettendo l’accento su rispetto e inclusione.

Fontana; Istituto Gardascuola; Istituto Agrario di San Michele all'Adige; Istituto Sandro Pertini; Istituto tecnologico Marconi; I.T.T. Buonarroti; ITE A. Tambosi; ENAIP Trentino; Istituto La Rosa Cavalese

Provincia di Trento e Confindustria rinnovano l’accordo: scuola e impresa insieme per formare i giovani

Comunicato stampa - Pubblicato il Lunedì, 26 Maggio 2025 - Modificato il Lunedì, 26 Maggio 2025


La Provincia autonoma di Trento e Confindustria Trento hanno rinnovato stamane, presso la sede di Confindustria a Trento, il Protocollo d’intesa che rafforza la collaborazione tra il mondo della scuola e quello delle imprese. Il nuovo accordo, siglato oggi dall’Assessore all’istruzione Francesca Gerosa e dal Presidente di Confindustria Trento Lorenzo Delladio, resterà in vigore per tutta la durata della legislatura e mira a costruire percorsi concreti di formazione e orientamento per i giovani del territorio.
“Il Protocollo rappresenta un passo concreto nella costruzione di un sistema formativo che non si limita a trasmettere conoscenze, ma prepara i giovani a essere protagonisti consapevoli nel mondo del lavoro e della società – ha dichiarato l’assessore all’istruzione Francesca Gerosa. – Non si tratta solo di ribadire la centralità degli studenti, ma di mettere in campo strumenti reali, come percorsi di orientamento, progetti congiunti scuola-impresa, stage, esperienze internazionali e formazione per docenti, capaci di offrire ai ragazzi competenze spendibili e una visione più chiara del proprio futuro.
Ringrazio Confindustria Trento per la visione condivisa e per l’impegno concreto a supporto dell’education, le aziende per il grande sforzo organizzativo che l’accoglienza dei ragazzi comporta, così come ringrazio le scuole, i dirigenti, i docenti che hanno saputo cogliere la grande opportunità offerta dall’essere essi stessi protagonisti delle co-progettazioni delle attività e il Dipartimento istruzione e cultura per il prezioso supporto offerto: ognuno di loro gioca un ruolo fondamentale in questo patto educativo. Con questo accordo vogliamo rafforzare la connessione tra scuola e impresa, consapevoli che solo un’alleanza stabile e strutturata tra questi mondi può garantire ai giovani opportunità vere di crescita e successo” – ha concluso Gerosa.

-progettare percorsi formativi con le scuole, ospitare studenti e promuovere l’orientamento: sono tutti ambiti in cui il sistema imprenditoriale trentino ha scelto di essere protagonista. Perché senza un investimento

Tonina e Gerosa: sanità ed istruzione unite per promuovere l’educazione alla salute nelle scuole

Comunicato stampa - Pubblicato il Mercoledì, 22 Gennaio 2025 - Modificato il Giovedì, 23 Gennaio 2025

Diffondere il modello della Rete trentina delle Scuole che promuovono la salute ed i risultati raggiunti attraverso la condivisione delle buone pratiche messe in campo da alcuni dei 72 istituti aderenti. Stimolando l’interesse e l’adesione delle scuole che ancora non sono inserite nella Rete. Di questo si è parlato oggi nell’incontro “Una scuola in cui si sta bene” tenutosi nell’aula magna del Dipartimento istruzione e cultura alla presenza di un centinaio di insegnanti e dirigenti delle scuole provinciali di ogni ordine e grado.
Giunto alla seconda edizione, l’evento organizzato da Dipartimento Istruzione e Cultura e Dipartimento Salute e Politiche Sociali della Provincia, Dipartimento di prevenzione dell’Apss ed IPRASE, è stato aperto dai saluti della vicepresidente e assessore all'istruzione Francesca Gerosa e dell'assessore alla salute e politiche sociali Mario Tonina, che hanno sottolineato il percorso svolto in sinergia e collaborazione per diffondere capillarmente nelle scuole l’educazione alla salute e al benessere.

pratiche illustrate oggi, rappresentative delle quattro aree contemplate e dei vari ordini e gradi degli istituti coinvolti. L'adesione alla Rete ha raggiunto tutte le zone del Trentino, nel 2023-2024 gli

Corsi per la gestione economico-finanziaria dell'impresa agricola

Comunicato stampa - Pubblicato il Giovedì, 02 Ottobre 2025 - Modificato il Giovedì, 02 Ottobre 2025

L’agricoltura trentina non è soltanto un settore economico, ma un patrimonio identitario che plasma paesaggio, cultura e comunità. Sebbene il suo contributo diretto al PIL provinciale sia pari solo al 4% circa del totale (intorno ai 950 milioni di euro), grazie all’indotto che genera in comparti come il turismo, la ristorazione e l’industria agroalimentare, essa rappresenta uno degli asset strategici dell’economia trentina. Per questo oggi è indispensabile affiancare alle competenze agronomiche dell’imprenditore agricolo anche strumenti manageriali e visione strategica che consentano di affrontare le sfide globali legate ai cambiamenti climatici, alle barriere commerciali e alle tensioni geopolitiche.
È in questa prospettiva che nasce il nuovo percorso formativo “Gestione economico-finanziaria dell’impresa agricola – L’ABC della contabilità agraria”, promosso da Accademia d’Impresa, azienda speciale della Camera di Commercio di Trento, nell’ambito dell’accordo di programma con la Provincia autonoma di Trento, e presentato questa mattina alla stampa nella sede di Palazzo Roccabruna a Trento

In apertura dell’incontro il presidente della Camera di Commercio, Andrea De Zordo, ha sottolineato come «in Trentino l’agricoltura sia parte integrante della nostra identità e al tempo stesso una

Dalla didattica 2.0 alla pedagogia 2.0

Comunicato stampa - Pubblicato il Sabato, 16 Aprile 2016 - Modificato il Venerdì, 26 Maggio 2017

Quali saranno le professioni del futuro? E come deve essere ripensata la scuola? Questi gli interrogativi al centro dell’evento organizzato dalla Fondazione Bruno Kessler nell’ambito di EDUCA. L’incontro è stato aperto dal vicepresidente e assessore alla sviluppo economico e lavoro, Alessandro Olivi, che ha parlato delle politiche e dei progetti messi in campo dalla Provincia per rispondere alla grande sfida che è generare opportunità per quei lavoratori che iniziano oggi le scuole dell’obbligo. Per il presidente di Fbk Francesco Profumo “l’educazione sarà un fattore centrale per la crescita e lo sviluppo della società e il docente sarà un professionista chiave”. Tra gli ospiti anche Salvatore Giuliano, dirigente scolastico di uno degli istituti più all’avanguardia d’Italia, per il quale bisogna passare dalla didattica 2.0 alla pedagogia 2.0.

. Sotto questo profilo in Trentino stiamo costruendo un sistema integrato fra politiche dello sviluppo, del lavoro e della conoscenza”. Poi, sulle sfide del futuro: “La scuola deve fornire non solo

Promuovere la formazione duale nell'area alpina: un convegno di EUSALP

Comunicato stampa - Pubblicato il Mercoledì, 16 Ottobre 2019 - Modificato il Mercoledì, 16 Ottobre 2019

“Come rendere l’apprendistato, la formazione duale, attrattiva, più interessante per l’impresa e per l’apprendista. E’ una questione di retribuzione ed incentivi o piuttosto un fattore culturale?”. Con questo invito alla discussione si è aperto oggi alla FBK di Povo il convegno organizzato dalla Provincia autonoma di trento, volto ad indagare le migliori condizioni per sostenere la diffusione della formazione duale nelle imprese dell’arco alpino. Lo spunto di riflessione è venuto dalla condivisione degli esiti dell’indagine condotta dall'INAPP -Istituto Nazionale per l’Analisi delle Politiche Pubbliche e commissionata da EUSALP, Gruppo di Azione 3, sulla diffusione dell’apprendistato nelle realtà imprenditoriali della Macro-Regione alpina, confrontando le politiche pubbliche di sostegno, anche al fine di individuarne le buone prassi. La Provincia ha come noto la leadership del Gruppo d’Azione 3 di EUSALP, la macroregione alpina nata nel 2013 in seno all'Unione europea, composta da 48 Regioni e Province autonome.

costituito un’importante base metodologica per l’avvio del sistema duale in Trentino. PROGETTO DUALPLUS Dai risultati del progetto SWORD nasce il progetto DUALPLUS nell’ambito del quale è organizzata la

"Fai la tua parte per un internet migliore!"

Comunicato stampa - Pubblicato il Giovedì, 11 Febbraio 2016 - Modificato il Venerdì, 26 Maggio 2017

'Play your part for a better Internet', fai la tua parte per rendere internet migliore, è lo slogan del Safer Internet Day 2016 e il titolo del convegno che si è tenuto oggi presso il Dipartimento della Conoscenza a Trento, per celebrare, in contemporanea in oltre 100 nazioni, la giornata mondiale per la sicurezza in Rete. La Provincia di Trento ha aderito al Safer Internet Day per il quinto anno consecutivo, organizzando, oltre al convegno di oggi, un mese intero di iniziative (Safe Internet Month) finalizzate a promuovere un utilizzo più responsabile e sicuro della rete e delle nuove tecnologie. Molti gli spunti emersi dal convegno che ha analizzato la problematica da diverse prospettive fornendo riflessioni preziose e consigli pratici per sfruttare i vantaggi dell’era digitale, senza per questo pagarne le conseguenze. Al convegno sono intervenuti l’Assessora all'università e ricerca, politiche giovanili Sara Ferrari, la dirigente generale del dipartimento della Conoscenza Livia Ferrario, la dirigente della Polizia di Stato Tiziana Pagnozzi, lo psicologo Michele Facci, il responsabile dell’Ufficio Indagini Pedofilia della Polizia delle Comunicazioni Mauro Berti, la psicologa e psicoterapeuta Serena Valorzi e Heidi Garulli dell’Ufficio Job Guidance dell’Università degli Studi di Trento.

, pedofilia on line, frodi finanziarie sono solo alcune tra le difficoltà che gli utenti di internet hanno dovuto fronteggiare. Per affrontare queste problematiche, anche in Trentino, da tempo, istituzioni e

Tutte le scuole unite contro il bullismo

Comunicato stampa - Pubblicato il Lunedì, 05 Giugno 2023 - Modificato il Martedì, 06 Giugno 2023

Trento è la prima città d’Italia dove tutti gli Istituti comprensivi hanno ottenuto la certificazione per la prevenzione e il contrasto al bullismo, dopo un percorso durato l’intero anno scolastico che ha coinvolto quasi 6500 studenti e studentesse. Un risultato realizzato grazie al sostegno di Etika, l’offerta luce e gas della Cooperazione Trentina con Dolomiti Energia, e il cofinanziamento della Provincia autonoma di Trento e dei singoli Istituti.

collaborazione tra il mondo della scuola, le istituzioni e la cooperazione. «Il Trentino da questo punto di vista rappresenta senza dubbio un’eccellenza in Italia – ha detto –. La missione della scuola è formare i

Scuola aperta e comunità educante

Comunicato stampa - Pubblicato il Domenica, 08 Maggio 2022 - Modificato il Mercoledì, 18 Maggio 2022

Insieme a quella ecologica, serve una transizione educativa, che abbia al centro la scuola delle opportunità. Una scuola che insegni ad imparare, più che delle singole discipline, connessa con tutte le realtà del territorio che abbiano a cuore il futuro dell’umanità.

ha acceso i riflettori su alcune esperienze pratiche, frutto di co-progettazioni territoriali positive, come quella che in Trentino riguarda le Acs (Associazioni cooperative scolastiche), presentata da

Cyber school: come affrontare insieme la rivoluzione digitale

Comunicato stampa - Pubblicato il Sabato, 08 Aprile 2017 - Modificato il Venerdì, 26 Maggio 2017

Come sarà la nuova scuola digitale? Quanto rivoluzionario e dirompente sarà questo passaggio epocale per il sistema scuola? Docenti, insegnanti, ma anche famiglie e studenti - nativi digitali, realtà o leggenda che ci raccontiamo? - sono pronti ad affrontare insieme le nuove sfide di una rivoluzione che non interessa solo gli strumenti, ma implica un nuovo punto di vista culturale, pedagogico, sociale? Questo il tema affrontato in due momenti coordinati dal Presidente della Fondazione Bruno Kessler ed ex Ministro dell’Istruzione, Francesco Profumo, presso Palazzo dell’Istruzione.

questioni aperte che interessano da vicino la nuova scuola a livello trentino, ma non solo: la modifica degli ambienti e il conseguente cambio culturale e nella didattica; l’utilizzo dei dispositivi digitali

EDUCA: il programma della nona edizione

Comunicato stampa - Pubblicato il Venerdì, 23 Marzo 2018 - Modificato il Venerdì, 23 Marzo 2018

Dal 13 al 15 aprile a Rovereto, grazie al contributo di esperti e studiosi nazionali e alla presentazione di prassi innovative, si proverà attraverso un percorso multidisciplinare ad inquadrare meglio il rapporto fra educazione, relazione e tecnologie digitali. La nona edizione del Festival EDUCA è infatti dedicata a questo delicato e cruciale tema ed è intitolata “ALGORITMI EDUCATIVI. Responsabilità e spirito critico nel tempo delle nuove tecnologie”. Salute, comunicazione, formazione, lavoro e intelligenza artificiale; sono solo alcuni delle piste che verranno affrontate durante il festival attraverso laboratori, dialoghi, focus, momenti d’arte e giochi. Tra gli ospiti, presentati oggi con tutto il programma, il medico Alberto Pellai, lo psicologo Matteo Lancini, la pediatra Silvia Gregory, gli youtuber Claudio Di Biagio e Matteo Fumagalli, i giornalisti e scrittori Paolo Pagliaro e Edoardo Segantini e lo studioso del lavoro 4.0 Francesco Seghezzi. E l’avvocata Alessia Sorgato, il matematico Carlo Toffaroli e molti esperti di educazione digitale e innovazione scolastica tra i quali l’editore Alessandro Laterza, i professori Piero Dominici, Piercesare Rivoltella e Stefano Tramma.

, cooperative, enti di ricerca e culturali, ma anche imprese. Tra le organizzazioni che collaborano a questa edizione: Agenzia per la Famiglia e la natalità, Trentino Film Commission, APT di Rovereto e

EDUCA: il programma della X edizione

Comunicato stampa - Pubblicato il Giovedì, 21 Marzo 2019 - Modificato il Giovedì, 21 Marzo 2019

Dall’11 al 14 aprile a Rovereto si parlerà di relazioni scuola – famiglia e della necessità di ritrovare un’alleanza educativa. Più di 90 gli appuntamenti in calendario fra cui grande spazio all’esperienza con 42 laboratori e 20 attività animative. Tra gli ospiti: gli scrittori Michela Murgia, Eraldo Affinati e Giacomo Mazzariol, i professori Umberto Galimberti, Francesco Profumo, Chiara Maria Bove e Gianluca Argentin, gli sportivi Giorgio Cagnotto e Josefa Idem. Si intreccerà con il festival anche "EDUCA Immagine", la nuova rassegna sull’audiovisivo con proiezioni di film e laboratori didattici.
Oggi si è tenuta la conferenza stampa, che ha visto la presenza di Achille Spinelli, assessore provinciale allo sviluppo economico, ricerca e lavoro; Paola Venuti, direttrice del Dipartimento di Psicologia e scienze cognitive dell’Università di Trento; Cristina Azzolini, assessore all'istruzione del Comune di Rovereto; Roberto Ceccato, dirigente del Dipartimento istruzione e cultura. Presenti anche, per la rassegna "Educa Immagine", Francesca Gennai, vicepresidente di Consolida e il direttore artistico Luca Ferrario di Trento Film Commission.
In apertura l'assessore Spinelli ha puntato l'accento sul tema scelto, che ci invita a una "riflessione sul rapporto fra scuola e famiglia" e ha quindi ribadito l'importanza per il territorio provinciale di un Festival che ogni anno sa rinnovarsi e guardare a nuovi ambiti, come l'ultimo con la rassegna dedicata all'audiovisivo. Quindi l'assessore del Comune di Rovereto Azzolini, ha spiegato come: "Oltre alla scuola e alla famiglia esiste anche un territorio che si deve assumere la responsabilità di quella grande avventura umana che è l'educazione".

Federazione Scuole Materne e le cooperative La Coccinella e Pro.Ges, la professoressa Chiara Bove insieme a realtà private e pubbliche dei servizi all’infanzia in Trentino presenterà alcune progettualità

Trento in prima fila nella sperimentazione didattica innovativa

Comunicato stampa - Pubblicato il Sabato, 15 Aprile 2023 - Modificato il Domenica, 16 Aprile 2023

Trento è in prima fila per sperimentare nuove metodologie didattiche innovative. Il liceo scientifico Da Vinci e linguistico Sophie Scholl hanno avviato per l’anno scolastico 2023-2024 la prima Sezione Rondine, un percorso sperimentale che integra la didattica con l’esperienza rigenerativa di un metodo riconosciuto (Metodo Rondine) capace di trasformare i conflitti in occasioni di crescita e di condivisione.
Al Festival Educa si sono tenute la presentazione dei dati dell’indagine sul bullismo su circa 3mila studenti e le proposte di didattica innovativa alla lectio, overbooking, con Franco Vaccari.

, Fondazione Demarchi e il sostegno di Federazione trentina della Cooperazione, delle Casse Rurali Trentine e di Coop Trentino – Sait.

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