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Covid e scuole, presentato il report

Comunicato stampa - Pubblicato il Venerdì, 29 Gennaio 2021 - Modificato il Venerdì, 05 Febbraio 2021

Dal 1° ottobre al 31 dicembre 2020 si sono registrati oltre 4.000 casi di soggetti positivi fra 0 e 19 anni e la Centrale Covid dell'Azienda sanitaria trentina si è occupata della presa in carico di 771 isolamenti. Nel dettaglio poi la distribuzione delle classi isolate ha mostrato un grado di percentuale più elevato in correlazione con l'età. Delle 771 classi isolate, circa il 5% si riferisce a gruppi/sezioni di asili nido e scuola dell’infanzia, oltre il 65% alle classi delle secondarie di secondo grado.
Sono questi i dati principali del Rapporto legato alla diffusione del virus nelle scuole, presentato oggi alla conferenza stampa che si è tenuta al termine della riunione della Giunta. Ad illustrare il rapporto vi erano l'assessore all'istruzione, università e cultura, Mirko Bisesti, il dirigente medico dell'Azienda sanitaria Silva Franchini e il dirigente generale del Dipartimento istruzione e cultura Roberto Ceccato. "Vorrei ringraziare il mondo scolastico per la collaborazione e l'impegno dimostrato in questi mesi difficili - ha commentato l'assessore Bisesti -. Dopo l'interruzione di novembre, il Trentino è stato fra i primi territori in Italia, assieme all'Alto Adige, a consentire il rientro in presenza a gennaio per i ragazzi e le ragazze della scuola secondaria di secondo grado, seppur al 50%. La situazione oggi è attentamente monitorata e vediamo un andamento positivo, frutto degli investimenti messi in campo, sia con i 45 milioni di euro nell'assestamento di bilancio, sia con gli interventi nel settore dei trasporti scolastici. Per questo - conclude Bisesti - stiamo ragionando di concerto con le scuole sulla possibilità, a partire dalla metà di febbraio, di incrementare la percentuale in presenza per i ragazzi delle secondarie di secondo grado".

'impegno dimostrato in questi mesi difficili - ha commentato l'assessore Bisesti -. Dopo l'interruzione di novembre, il Trentino è stato fra i primi territori in Italia, assieme all'Alto Adige, a consentire il rientro

Istruzione e cultura al centro della visita dell’assessore Bisesti a Fai della Paganella

Comunicato stampa - Pubblicato il Lunedì, 29 Marzo 2021 - Modificato il Lunedì, 29 Marzo 2021

Visita di Mirko Bisesti questa mattina a Fai della Paganella: l’assessore all’istruzione e cultura ha incontrato la dirigente scolastica dell'IC Mezzolombardo-Paganella Cinzia Casna, i bambini e il personale di due dei plessi scolastici trentini che hanno accolto con piacere la proposta della Giunta di ritornare nelle aule dopo il periodo in Dad delle scorse settimane. La scuola primaria e quella dell’infanzia di Fai della Paganella, come le restanti scuole trentine del primo ciclo, hanno infatti permesso agli alunni di tornare in presenza in tutta sicurezza nella giornata di oggi e fino all’inizio delle vacanze di Pasqua.
La formazione dei bambini più piccoli è stata anche al centro dell’incontro dell’assessore con il sindaco di Fai, Mariavittoria Mottes, che ha ringraziato Bisesti per il tempo dedicato alle scuole cittadine e ha portato all’attenzione la necessità di un nuova struttura per la scuola dell’infanzia, con spazi più adeguati al programma didattico.
Altro tema di interesse emerso dall’incontro, il sito Doss Castel: raro insediamento retico immerso nei boschi dell’Altopiano della Paganella e area archeologica tra le più affascinanti del Trentino. Al momento il sito necessita di maggiore valorizzazione; l’obiettivo, come riportato dal sindaco anche al Soprintendente Franco Marzatico che stamattina ha potuto visitare di persona l’area considerata luogo strategico anche dal punto di vista turistico, è creare una rete tra gli attori del territorio che permetta di sviluppare progetti in sinergia, soprattutto in vista della ripresa post pandemia. Da parte sua l'assessore si è impegnato per trovare le risorse necessarie e coinvolgere la Giunta provinciale sulle tematiche trattate.

’incontro, il sito Doss Castel: raro insediamento retico immerso nei boschi dell’Altopiano della Paganella e area archeologica tra le più affascinanti del Trentino. Al momento il sito necessita di maggiore

Un’infanzia dietro il filo spinato, la testimonianza di Bogdan Bartnikowski

Comunicato stampa - Pubblicato il Mercoledì, 19 Gennaio 2022 - Modificato il Mercoledì, 19 Gennaio 2022

10 agosto 1944. In un vagone di un treno merci che da Varsavia va verso Auschwitz, tra i tanti prigionieri polacchi requisiti dai nazisti alle loro case, alle famiglie, alla vita “di prima” verso un destino di morte o di prigionia, c’è anche l’adolescente Bogdan, oggi novantenne, testimone di quei tragici fatti.
“In quel treno”, dice con chiarezza in collegamento dal Teatro Sociale nel primo dei cinque appuntamenti di Living Memory dedicati ai sopravvissuti, “eravamo già schiavi": Bogdan Bartnikowski, giornalista e scrittore è uno dei pochi ancora in grado di portare in viva voce al mondo la sua testimonianza sull’universo dei campi di concentramento e di sterminio. Continua a raccontarlo perché crede nel valore della testimonianza individuale e storica e l’ha fatto anche stamattina, in collegamento con una sessantina di scuole trentine, a cui se ne sono aggiunte altre da Puglia e Piemonte per un totale di circa 4.500 studenti. Sul palco del Sociale, assieme al direttore della Fondazione Museo Storico del Trentino Giuseppe Ferrandi era presente il presidente della Provincia autonoma di Trento Maurizio Fugatti, che ha voluto ricordare come sia necessario, soprattutto per i giovani, avere memoria di quei fatti: “Dobbiamo avere la coscienza dell'importanza di queste testimonianze. Con iniziative come questa vogliamo ringraziare e rappresentare coloro che ancora oggi portano il loro ricordo dei campi di concentramento. Ho visitato personalmente Auschwitz nel 2019 assieme a tanti giovani trentini in un percorso della memoria e so quanto sia difficile ricordare, ma è necessario farlo”. Il presidente ha voluto anche rivolgere una domanda a Bartnikowski, per comprendere meglio il valore delle sue parole, tenendo conto che anche dopo tanti anni ricordare quei tragici fatti che hanno segnato tutta una vita, possa ancora suscitare tristezza e dolore.

del Trentino Giuseppe Ferrandi era presente il presidente della Provincia autonoma di Trento Maurizio Fugatti, che ha voluto ricordare come sia necessario, soprattutto per i giovani, avere memoria di

Tic Toc Future 2023: al cinema Modena un evento del Trento Film Festival promosso da APPA

Comunicato stampa - Pubblicato il Martedì, 02 Maggio 2023 - Modificato il Martedì, 02 Maggio 2023

Ottanta studenti e una ventina di docenti di quattro classi di tre scuole secondarie di secondo grado del Trentino: sono loro i protagonisti della seconda edizione di "Tic Toc Future", il percorso formativo realizzato dal Trento Film Festival in collaborazione con l’Associazione Viração&Jangada e promosso dall'Agenzia Provinciale per la Protezione dell’Ambiente, con l’obiettivo di realizzare una campagna di comunicazione sull’adattamento ai cambiamenti climatici attraverso l’utilizzo del linguaggio dell’audiovisivo e dei social media.
Questa mattina al Cinema Modena di Trento, nel contesto del 71° Trento Film Festival, si è svolto l’evento di presentazione dei 20 spot video realizzati per i social media dagli studenti e dalle studentesse, a conclusione di un progetto finalizzato a promuovere la consapevolezza nell’utilizzo del mezzo audiovisivo e ad incoraggiare la cittadinanza attiva nei giovani attraverso processi e azioni di comunicazione collaborativa e di sensibilizzazione sociale. I video saranno pubblicati sul canale @tictocfuture di TikTok, Instagram e Facebook, rafforzando con strumenti e linguaggi originali la divulgazione della Strategia provinciale di mitigazione e adattamento ai cambiamenti climatici.
All'evento, oltre alle classi degli istituti coinvolti (Liceo A. Maffei di Riva del Garda, Istituto La Rosa Bianca di Predazzo, Istituto Marie Curie di Pergine) e altre classi di coetanei (Liceo M. Martini di Mezzolombardo, Istituto Tecnico Economico e tecnologico Felice e Gregorio Fontana di Rovereto, Istituto Pavoniano Artigianelli di Trento), hanno partecipato il content creator e formatore Bruno Pisani, vincitore di Quarta Parete 2022, la sezione del Trento Film Festival dedicata ai content creator e aperta alle opere prodotte per canali YouTube, il vicepresidente e assessore all’ambiente della Provincia autonoma di Trento Mario Tonina, il presidente del Trento Film Festival Mauro Leveghi, il direttore di APPA Enrico Menapace, e il presidente di Viração&Jangada Paulo Lima.

Ottanta studenti e una ventina di docenti di quattro classi di tre scuole secondarie di secondo grado del Trentino: sono loro i protagonisti della seconda edizione di "Tic Toc Future", il percorso

Rischio alluvionale: scatta la sfida di creatività tra le scuole

Comunicato stampa - Pubblicato il Sabato, 18 Febbraio 2023 - Modificato il Sabato, 18 Febbraio 2023

Come comunicheresti le buone pratiche di protezione civile sul rischio alluvionale alle tue compagne e ai tuoi compagni, ma anche ad amici e familiari? Il quesito rivolto dal Servizio bacini montani della Provincia autonoma di Trento alle ragazze e ai ragazzi delle scuole secondarie di primo grado (medie inferiori) di tutto il Trentino, ha acceso la creatività di studenti e insegnanti, che stanno aderendo con entusiasmo al concorso di idee dal titolo “Alluvioni a catinelle. Meglio anticipare... e comunicare!” lanciato dal Dipartimento di Protezione civile, foreste e fauna. L’iniziativa si inserisce in un progetto che ad oggi ha visto coinvolti circa 20 istituti, per un totale di quasi oltre 2.000 giovani impegnati nel contrasto al dissesto idrogeologico del territorio in cui vivono. “Un’adeguata informazione - osserva l’assessore provinciale alle foreste, Giulia Zanotelli - favorisce l’adozione di scelte e di comportamenti consapevoli anche da parte delle giovani generazioni, che contribuiscono così a migliorare la capacità di risposta delle comunità in cui vivono agli eventi calamitosi, nella riduzione dei danni e nella salvaguardia delle vite umane”. Al centro dell’iniziativa, un concetto fondamentale: siamo tutti protezione civile. Un concetto ribadito dai tecnici del Servizio bacini montani e dai Corpi dei Vigili del fuoco volontari dei diversi territori che, a partire dallo scorso dicembre, sono entrati nelle classi scolastiche per discutere dei rischi alluvionali. Un’occasione importante anche per consegnare ad ogni studente una copia del volume “Alluvioni a catinelle”, pubblicato nell’ambito del progetto europeo Life FRANCA, con i testi della scrittrice Francesca Riccioni ed i disegni del fumettista Tuono Pettinato, alias Andrea Paggiaro.

della Provincia autonoma di Trento alle ragazze e ai ragazzi delle scuole secondarie di primo grado (medie inferiori) di tutto il Trentino, ha acceso la creatività di studenti e insegnanti, che stanno

Apertura dell'anno scolastico con il presidente dalla Provincia per il Martino Martini di Mezzolombardo

Comunicato stampa - Pubblicato il Lunedì, 12 Settembre 2022 - Modificato il Lunedì, 12 Settembre 2022

Visita del presidente della Provincia autonoma di Trento all'Istituto Martino Martini di Mezzolombardo, in occasione stamattina dell'apertura dell'anno scolastico. Accompagnato dal dirigente generale del dipartimento istruzione e cultura Roberto Ceccato, il presidente è stato accolto dalla dirigente scolastica Valentina Zanolla e dal sindaco di Mezzolombardo, per poi incontrare gli studenti delle classi quinte nell'aula magna della scuola..
Il presidente, nel saluto ad insegnanti e studenti, ha sottolineato come l'istituto Martini nel tempo abbia conosciuto un crescente apprezzamento da parte della comunità trentina, delle famiglie e delle imprese, come attestano i numeri: quando l'edificio principale della scuola fu progettato circa quindici anni fa, era stato pensato per circa 700 studenti, mentre oggi gli iscritti distribuiti nei due plessi sono quasi mille. Una scuola che permette ai giovani una rosa di scelte importanti per la costruzione di un percorso professionale, offrendo solide competenze per l'ingresso nel mondo del lavoro sia pubblico che privato, ma anche per proseguire gli studi in ambito universitario.
Il presidente ha anche ricordato che la scuola trentina nel difficile momento della pandemia è riuscita a rimanere il più possibile aperta e in presenza, soprattutto grazie al lavoro degli insegnanti, tanto da diventare un punto di riferimento per il mondo scolastico. Quindi un accenno al cinquantesimo del Secondo Statuto e alla recente festa dell'Autonomia, che ricordano a tutti come il Trentino sia capace di percorrere sempre nuove strade e possieda un forte spirito civico, legato alla consapevolezza dei provi valori, della propria storia e dell'essere una comunità capace di fare squadra anche nei momenti di difficoltà. Infine l'augurio ai ragazzi del Martini di saper cogliere al meglio le opportunità e sperimentare le migliori esperienze di crescita. L'incontro è poi proseguito con la visita alla succursale dell'Istituto situata in via Filzi nella stessa cittadina rotaliana.

un accenno al cinquantesimo del Secondo Statuto e alla recente festa dell'Autonomia, che ricordano a tutti come il Trentino sia capace di percorrere sempre nuove strade e possieda un forte spirito

Da domani via alla maturità, gli auguri dell'assessore all'istruzione a tutti gli studenti trentini

Comunicato stampa - Pubblicato il Martedì, 21 Giugno 2022 - Modificato il Mercoledì, 22 Giugno 2022

Parte da domani l'iter per la conclusione del primo percorso del liceo scienze umane internazionale quadriennale all'Istituto Sacro Cuore di Trento: per 20 studenti e studentesse si concluderà così il percorso scolastico che in 4 anni li porterà alla maturità. Assieme a loro, nel consueto incontro pre-esami tenutosi oggi al Sacro Cuore, altri 50 ragazzi e ragazze dell’Istituto Tecnico tecnologico grafica e comunicazione e del liceo scienze umane tradizionale quinquennale che hanno ricevuto gli incoraggiamenti della superiora madre Lorenza Morelli, del preside, il professor Alberto Ventroni, della vicepreside professoressa Fabiana Cosatto e dell'assessore provinciale all'istruzione Mirko Bisesti.
"Faccio un augurio a tutti coloro che da domani iniziano la maturità - sottolinea l'assessore Bisesti - per una tappa fondamentale della loro esistenza. Qui voglio mettere in evidenza la prima maturità del liceo quadriennale delle scienze umane internazionale. Si tratta di un percorso innovativo e moderno, impegnativo per chi lo frequenta e di una modalità che cerca di allineare il Trentino ai tempi dei percorsi scolastici europei. E che consente agli studenti e alle studentesse di avere competenze utili a livello internazionale, con le due lingue straniere portate fino alla fine, un curriculum rafforzato nelle materie tecniche e un approfondimento delle materie umanistiche".
"Un grande in bocca al lupo a tutti i nostri studenti, per questa tappa fondamentale e anche un po' magica del loro percorso di vita. Un ringraziamento a tutto il personale, alle commissioni, ai presidenti per il lavoro di questi esami" ha continuato l'assessore Bisesti che si è poi detto "soddisfatto - seppur la misura sia arrivata solo per la maturità e a scuole finite - per l'esenzione della mascherina per i nostri ragazzi".

, impegnativo per chi lo frequenta e di una modalità che cerca di allineare il Trentino ai tempi dei percorsi scolastici europei. E che consente agli studenti e alle studentesse di avere competenze utili

Conferenza de la mendranzes, Bisesti: “La atenzion da ge dèr a la mendranzes l é na carateristica de l’azion del Goern provinzièl”

Comunicato stampa - Pubblicato il Mercoledì, 18 Gennaio 2023 - Modificato il Mercoledì, 18 Gennaio 2023

En lunesc ai 16 de jené l é stat metù a jir la 36^ riunion coi esponenc de la comunità ladina, cimbra e mochena

linguistiches locales e audit european de la Pat. A la scontrèda à tout pèrt, da la sala Trentino del palaz de Piaza Dante, l assessor a l’istruzion, università e cultura Mirko Bisesti, che l à sport l salut del

L'Euregio incontra le scuole, a Casa Moggioli gli studenti dell'Istituto Agrario di San Michele

Comunicato stampa - Pubblicato il Mercoledì, 24 Aprile 2024 - Modificato il Mercoledì, 24 Aprile 2024

Un progetto che ha coinvolto una trentina di scuole per complessivamente circa 1.240 studenti, ai quali si aggiungono i partecipanti ai momenti formativi a Casa Moggioli: sono la serie di appuntamenti de "L'Euregio incontra le scuole" che si sono svolti nel corso di questo anno scolastico e hanno ricevuto l'apprezzamento di tanti docenti, una parte dei quali intende riproporre l’attività nei prossimi anni scolastici. A questo proposito Euregio ha già programmato il periodo di apertura delle iscrizioni dal 23 settembre al 21 ottobre prossimi, con inizio degli incontri nelle scuole il giovedì, a partire dal 31 ottobre 2024.
È nello stesso contesto che si è svolto oggi nella sede informativa dell'Euregio a Trento l'incontro con una ventina di studenti dell'Istituto Agrario di San Michele all'Adige, alla quale ha partecipato, dialogando con i ragazzi sui temi proposti dalla project manager Euregio Roberta Tomazzoni, anche l'assessore alle politiche per la casa, patrimonio, demanio e promozione della conoscenza dell’Autonomia della Provincia autonoma di Trento. L'assessore ha ricordato agli studenti che nel periodo in cui nasceva l'Istituto Agrario la collaborazione fra i tre territori dell'Euregio era già storicamente avviata e ancora oggi i progetti che vengono sviluppati in seno alla stessa Euregio hanno un riscontro concreto nella vita dei cittadini, come per esempio quelli relativi all'agricoltura di montagna o i bollettini valanghe. Il Tirolo, l'Alto Adige e il Trentino sono da sempre una via di passaggio fra il nord e il sud dell'Europa e l'Euregio oggi è diventato importante anche per il nostro futuro in molti ambiti: conoscerlo permette alle nostre comunità e all'Euregio stessa di continuare a crescere.

o i bollettini valanghe. Il Tirolo, l'Alto Adige e il Trentino sono da sempre una via di passaggio fra il nord e il sud dell'Europa e l'Euregio oggi è diventato importante anche per il nostro futuro

EUSALP, i giovani protagonisti della crescita dei territori

Comunicato stampa - Pubblicato il Martedì, 28 Novembre 2023 - Modificato il Martedì, 28 Novembre 2023

Il 21 novembre scorso, a Strasburgo si è tenuta la finale di “Pitch Your Project”, il concorso annuale di EUSALP giunto alla sesta edizione, rivolto a giovani fra i 16 e i 25 anni. Tra i vincitori, al primo posto: il progetto "Trash to Treasure", sul recupero dei rifiuti nei settori agricolo e artigianale, presentato dalla Slovenia, di Katja Dornik e lara Erjavec; al secondo posto: "Circ'Conference on Climate", sulle arti circensi come oggetto di sensibilizzazione sui temi ambientali, presentato da un team francese della Région Auvergne-Rhône-Alpes, composto da Meï-Linh Calvet, Yann Tissot e Saturnin Leoni d'Ambrosio; al terzo posto: "CO2 Reduction Ascent", sulla produzione di un gioiello per quantificare meccanicamente le emissioni di CO2 di chi lo indossa, proposto da tre studenti del Supmicrotech-Ensmm di Besançon, Région Bourgogne-Franche-Comté: Basile Menassol-Schmidt, Valentin Meunier e Solene Grandpierre.
Nello stesso contesto si è tenuta una tavola rotonda su giovani, competenze e lavoro, a cui hanno preso parte alcuni rappresentanti del Gruppo di Azione 3 di EUSALP, di cui fa parte anche il Trentino e che si occupa di mercato del lavoro, istruzione e formazione. Per il Gruppo era presente Lionel Croissant, vicepreside del Liceo del legno di Mouchard-Jura (Francia), che ha sottolineato come i giovani siano in prima linea nell’affrontare le sfide emergenti della Regione alpina, prime fra tutti quelle legate ai cambiamenti climatici, come hanno dimostrato i progetti che partecipano alla competizione “Pitch Your Project”, quest'anno legata al tema della sostenibilità.
Come ha sottolineato Croissant, la formazione e le opportunità professionali devono essere parte della soluzione, quindi bisogna preparare i giovani, dotandoli di conoscenze e competenze utili: “Non possiamo predire con certezza quali saranno i lavori del futuro, ma se privilegiamo la voce dei giovani, saremo nella miglior posizione possibile per rispondere a queste sfide”, ha detto.
Il Gruppo di Azione 3 sta lavorando in questa direzione, sviluppando soluzioni e proponendo attività che coinvolgono gli istituti di formazione professionale, le scuole, le istituzioni e le imprese, a beneficio dei giovani.

hanno preso parte alcuni rappresentanti del Gruppo di Azione 3 di EUSALP, di cui fa parte anche il Trentino e che si occupa di mercato del lavoro, istruzione e formazione. Per il Gruppo era presente

Gerosa: "Piccole scuole patrimonio da salvaguardare"

Comunicato stampa - Pubblicato il Venerdì, 24 Ottobre 2025 - Modificato il Venerdì, 24 Ottobre 2025

Un confronto internazionale, a tutto tondo, sulle piccole scuole come laboratori sperimentali di "futuri" del sistema educativo: oggi Didacta Italia edizione Trentino ha ospitato un importante momento di approfondimento con il convegno promosso da Indire ed Iprase che ha visto sul tavolo dei relatori contributi provenienti dal Québec, dall'Inghilterra, dalla Spagna, dalla Finlandia, dalla Scozia, dal Belgio, dalla Svizzera oltre che naturalmente dall'Italia.
Ad aprire i lavori è stata l'assessore all’istruzione della Provincia autonoma di Trento, Francesca Gerosa: “Le piccole scuole sono un fiore all'occhiello del nostro sistema scolastico, oggi contiamo 54 classi in 38 plessi scolastici appartenenti a 19 istituti comprensivi: numeri che raccontano una rete viva, diffusa e radicata nelle nostre comunità. Le pluriclassi sono un modello che è parte integrante della nostra identità educativa - sono state le parole dell'assessore Gerosa -. Le piccole scuole non rappresentano un costo, ma un investimento nel futuro dei nostri territori più periferici e montani: consentire ai bambini di crescere e imparare all’interno della propria comunità è un valore aggiunto, che rafforza il senso di appartenenza e la coesione sociale. E questo lo dobbiamo grazie al lavoro straordinario di dirigenti, docenti e personale scolastico, che con creatività e dedizione sanno costruire soluzioni organizzative e proposte didattiche adatte a ogni contesto. Le piccole scuole sono la ricchezza dei nostri territori più lontani dalle città: un vero patrimonio da salvaguardare e valorizzare insieme. Per questo, continueremo a sostenerle con convinzione, come presidio educativo, culturale e sociale delle nostre comunità", ha concluso l'assessore provinciale ringraziando tutti coloro che hanno contribuito a proporre questo "momento di confronto, che ci permette di riflettere su un sistema educativo che rappresenta un valore autentico per le nostre comunità".

Un confronto internazionale, a tutto tondo, sulle piccole scuole come laboratori sperimentali di "futuri" del sistema educativo: oggi Didacta Italia edizione Trentino ha ospitato un importante

"Vertical School", la scuola incontra il Trento Film Festival, Gerosa: "Cinema e montagna, valore aggiunto per tutto il sistema"

Comunicato stampa - Pubblicato il Lunedì, 27 Aprile 2026 - Modificato il Lunedì, 27 Aprile 2026

Un’esperienza immersiva che intreccia formazione, territorio e cultura cinematografica, offrendo ai partecipanti l’opportunità di approfondire modelli e metodologie educative nate e sviluppate nelle terre alte e di riflettere sull’importanza del cinema come linguaggio universale capace di raccontare tali esperienze. È il programma formativo "Vertical School", un'iniziativa di due scuole polo nazionali del Ministero dell’Istruzione e del Merito per il programma Scuola Futura, al quale hanno preso parte 80 docenti di istituzioni scolastiche ogni ordine e grado provenienti da 15 regioni d'Italia, che si svolge in questi giorni nell'ambito del Trento Film Festival e che ha visto l'incontro di apertura oggi a Palazzo Geremia, alla presenza dell'assessore provinciale all'istruzione e cultura Francesca Gerosa, del vicesindaco e assessore alla cultura del Comune di Trento Elisabetta Bozzarelli e del presidente del Trento Film Festival Mauro Leveghi.

Nel dare il benvenuto ai docenti Gerosa ha sottolineato l’importanza del progetto: “Ancora una volta il Trentino, grazie al Trento Film Festival, riesce a catalizzare il mondo della scuola, come è avvenuto l’ottobre scorso con l’edizione trentina di Didacta Italia, nel corso della quale c’è stato il primo convegno internazionale sulle piccole scuole. La montagna non è solo un luogo da conoscere, scoprire e rispettare, ma un luogo nel quale bisogna saper essere resilienti e imparare ad affrontare le sfide: il fatto che il Ministero dell’Istruzione e del Merito con il sistema scuola definisca un focus sulla montagna e i valori che porta con sé, trasmettendoli ai nostri ragazzi, è sicuramente un valore aggiunto per tutto il nostro sistema scolastico. Il cinema è uno strumento potentissimo e portarlo nelle nostre scuole assieme al mondo della montagna per accompagnare i ragazzi nella crescita ritengo sia strategico, come Provincia autonoma di Trento siamo pronti a far parte di questo progetto”.

sottolineato l’importanza del progetto: “Ancora una volta il Trentino, grazie al Trento Film Festival, riesce a catalizzare il mondo della scuola, come è avvenuto l’ottobre scorso con l’edizione trentina di

In Aula il ddl Carenze, Gerosa: “Con questa terza via guardiamo alla scuola di oggi e alle sue sfide”

Comunicato stampa - Pubblicato il Lunedì, 04 Maggio 2026 - Modificato il Lunedì, 04 Maggio 2026

Riportiamo di seguito l’intervento nel merito dell’assessore all’istruzione Francesca Gerosa, per fare il punto a seguito dell’ulteriore ciclo di confronti avviato dopo il rinvio della trattazione del disegno di legge del marzo scorso e fare chiarezza in relazione ad alcune criticità sollevate.

Si apre questa settimana in Aula la discussione sul disegno di legge n. 75, dedicato al sistema provinciale di recupero delle carenze formative e delle capacità relazionali degli studenti del secondo ciclo di istruzione e formazione, nonché all’introduzione della Carta delle studentesse e degli studenti. Il testo, che riguarda sia il sistema di istruzione che la formazione professionale, è il risultato di un percorso avviato oltre due anni fa, anche con la costituzione di un gruppo di lavoro dedicato e un confronto costante e determinante con il mondo della scuola. L’obiettivo non è tornare semplicemente al passato, né riproporre il vecchio modello degli “esami a settembre”. Dopo quindici anni dall’abbandono in Trentino di quel sistema, il disegno di legge individua una terza via: superare sia il recupero tardivo e concentrato nei mesi estivi, sia un’impostazione nella quale le carenze rischiano di trascinarsi troppo a lungo senza una presa in carico efficace. La proposta guarda alla scuola di oggi e alle sue sfide: innalzare la qualità degli apprendimenti, prevenire la dispersione scolastica esplicita e implicita, sostenere la motivazione degli studenti e rendere più chiara la corresponsabilità tra scuola, studenti e famiglie. In questa prospettiva, il recupero non è un adempimento formale, ma una parte integrante del percorso didattico, da attivare con interventi tempestivi, mirati e coerenti con i bisogni dello studente.

’abbandono in Trentino di quel sistema, il disegno di legge individua una terza via: superare sia il recupero tardivo e concentrato nei mesi estivi, sia un’impostazione nella quale le carenze rischiano di trascinarsi

Scuole e sport: proclamati i vincitori di due progetti “olimpici” del Coni

Comunicato stampa - Pubblicato il Giovedì, 28 Maggio 2026 - Modificato il Giovedì, 28 Maggio 2026

Sono le classi 2B di Pinzolo e 2F dell’Istituto Comprensivo di Tione, le vincitrici di “Valori Olimpici a Scuola” e “Camminando da Pechino a Trento - Walking the Games", i due progetti promossi dal Coni trentino negli istituti scolastici del territorio. La proclamazione ha visto l’assessore all’istruzione, cultura, per i giovani e per le pari opportunità della Provincia di Trento Francesca Gerosa e la presidente del Coni Trento Paola Mora in collegamento con una rappresentanza delle scuole che hanno partecipato ai due progetti, tra cui anche alcuni ragazzi in viaggio verso Roma, dove si stanno svolgendo i Giochi della Gioventù: a loro è andato un grande “in bocca al lupo”.
"Complimenti a tutti per aver partecipato con entusiasmo a queste iniziative di grande rilievo sotto il profilo formativo. E’ davvero importante che i nostri studenti possano conoscere e provare sulla propria pelle cosa significano lo sport e i valori olimpici: il rispetto, la lealtà e l’importanza di crescere insieme” ha sottolineato Gerosa . L’assessore ha ringraziato il Coni e Paola Mora per la passione e l’impegno nel diffondere i valori dello sport e gli insegnanti che hanno dedicato tempo ed energia, accompagnando i ragazzi nei due progetti.
Anche Paola Mora si è complimentata con gli studenti per aver colto lo spirito delle due iniziative, evidenziando l’importanza degli insegnanti nel veicolare i valori dei progetti. “Percorsi che servono a far capire a chi non pratica sport agonistico che siamo tutti vincitori, anche chi non ha primeggiato. Tutti imparano qualcosa e si arricchiscono di stimoli su come migliorarsi” ha precisato, ricordando che “Nello sport capiamo potenzialità, talenti e limiti personali”.
Le classi saranno premiate ad ottobre nel corso della cerimonia di consegna delle benemerenze del Coni. I vincitori dei due progetti trascorreranno qualche giorno rispettivamente a Predazzo presso la caserma delle Fiamme Gialle ed a Moena presso la caserma delle Fiamme Oro.

Coni trentino negli istituti scolastici del territorio. La proclamazione ha visto l’assessore all’istruzione, cultura, per i giovani e per le pari opportunità della Provincia di Trento Francesca Gerosa e

Nomina del Comitato per l'Alta formazione professionale

Deliberazione - Pubblicato il Martedì, 23 Agosto 2016 - Modificato il Lunedì, 08 Gennaio 2018

Modifica del. n. 1905 del 10/11/2014

Del. n. 1376 del 19/08/2016

educativo di istruzione e formazione del Trentino"), ha istituito il sistema dell'Alta formazione professionale, anticipando la riforma degli Istituti Tecnici Superiori nazionali (ITS), intervenuta con il

Finali nazionali dei campionati studenteschi relativi alle discipline Sci alpino e Snowboard con riferimento all'anno scolastico 2022/2023 approvat...

Determinazione - Pubblicato il Venerdì, 12 Maggio 2023 - Modificato il Lunedì, 15 Maggio 2023

Determinazione n. 4841 del 10/05/2023

a carico della Provincia autonoma di Trento, stimata nell'importo di euro 70.260,80, l'intervento finanziario di Trentino Sviluppo S.p.A. tramite la sua controllata Trentino Marketing s.r.l. che interviene

Progressione verticale dalla figura di assistente amm. scol. - cat. C a quella di responsabile amm. scol. - cat. D

Deliberazione - Pubblicato il Lunedì, 27 Febbraio 2023 - Modificato il Venerdì, 26 Settembre 2025

Nomina commissione esaminatrice
Delibera n. 329 del 24/02/2023

sul Bollettino Ufficiale della Regione Trentino - Alto Adige/Südtirol pubblicato nel numero Bollettino n. 2 di mercoledì 11/01/2023; visto l'articolo 39 della legge provinciale 3 aprile 1997, n.7

Concorso pubblico per titoli ed esami per il reclutamento di ispettori scolastici della Provincia Autonoma di Trento

Deliberazione - Pubblicato il Martedì, 16 Settembre 2025 - Modificato il Martedì, 16 Settembre 2025

Nomina della commissione esaminatrice
Delibera n. 1380 del 12/09/2025

"Sistema educativo di istruzione e formazione del Trentino" e successive modificazioni ed integrazioni, ed in particolare l'articolo 98 ter, come introdotto dall'artico 13 della legge provinciale 6 agosto

Concorso per titoli ed esami-colloquio per incarico a tempo determinato di dirigente dell'istituzione scolastica e formativa ladina (sorastant)

Deliberazione - Pubblicato il Martedì, 12 Maggio 2026 - Modificato il Martedì, 12 Maggio 2026

Nomina della Commissione esaminatrice
Delibera n. 687 del 08/05/2026

con la deliberazione di cui sopra e pubblicato sul Bollettino Ufficiale della Regione Trentino - Alto Adige/Südtirol n. 11/Concorsi del 18 marzo 2026; vista la legge provinciale 7 agosto 2006, n. 5

Interventi per favorire l'apprendimento permanente e la certificazione delle competenze

Deliberazione - Pubblicato il Martedì, 24 Marzo 2026 - Modificato il Martedì, 24 Marzo 2026

Adozione del profilo di qualificazione professionale di Operatore educativo di nido familiare - servizio Tagesmutter
Delibera n. 381 del 20/03/2026

come operatore educativo di nido familiare - servizio Tagesmutter in Trentino, prevede anche la certificazione delle competenze prevista dalla legge provinciale 1° luglio 2013, n. 10 "Interventi per

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