Le lingue nelle scuole dell’infanzia trentine

Favorire l’apprendimento delle lingue straniere, creando un ambiente in cui sia naturale comunicare in italiano, inglese e tedesco, in un approccio interculturale che sviluppi l'attitudine all'apertura e al confronto

Che cos'è il Piano Trentino Trilingue

Nel 2014 viene approvato il Piano Trentino Trilingue, un Piano Straordinario della XV legislatura provinciale che ha previsto di offrire alle nuove generazioni una graduale familiarizzazione con le lingue europee fin dalla prima infanzia.
Le lingue proposte sono il tedesco, lingua di confine, e l’inglese, lingua più diffusa in Occidente.
L’obiettivo dell’apprendimento delle lingue è far sì che queste diventino parte integrante della persona in un’ottica di cittadinanza europea.
La conoscenza di una o più lingue straniere fornisce un’opportunità per i giovani di avere maggiori competenze per affrontare le sfide del mondo attuale, caratterizzato da richiesta di mobilità e flessibilità.

Quando è nato

L’accostamento alle lingue europee nelle scuole dell’infanzia ha preso avvio nel 1998 con una Commissione di Studio per la sperimentazione dell’inserimento del tedesco.
La Commissione aveva steso il documento “Inserimento della lingua straniera nella scuola dell’infanzia” con le linee principali della sperimentazione; nel 2000 è stata introdotta nella proposta didattica anche la lingua inglese.
A partire sempre dal 2000 hanno preso avvio laboratori e percorsi formativi linguistici per potenziare il numero di insegnanti con una competenza linguistica almeno di livello B1 e fornire una metodologia idonea per avvicinare i bambini a una nuova lingua. Di anno in anno il piano della formazione si è perfezionato attraverso azioni e strumenti per rendere sempre più di qualità l’offerta della seconda lingua.
A partire dal 2014, con il Piano Trentino Trilingue sono stati definiti i criteri di qualità di accostamento alle lingue e si prevede l’inserimento progressivo dell’offerta educativa in lingua nel progetto annuale delle scuole dell’infanzia.
Le lingue sono distribuite nelle scuole in maniera equilibrata: tedesco, inglese o entrambe le lingue, con insegnanti formati o in alcuni casi affiancati da personale esterno.
Con il “Piano Trentino Trilingue 2015-2020” l’esposizione alle lingue è diventata parte integrante dell’offerta formativa delle scuole dell’infanzia.

Cosa prevede

Il Piano prevede una graduale generalizzazione del progetto di accostamento alle lingue nelle scuole affinché tutte garantiscano l’approccio linguistico dei bambini con personale interno.
In particolare, per le scuole dell’infanzia l’obiettivo è garantire almeno 4 ore settimanali di attività linguistica dei bambini, attraverso esperienze di gioco e di vita quotidiana in lingua inglese e/o tedesca. Ciò affinché i bambini familiarizzino con i suoni e le parole di queste lingue in modo da predisporli ad un’acquisizione facilitata delle lingue.
Un ulteriore obiettivo riguarda gli insegnanti e la possibilità di perfezionare le loro capacità linguistiche portandoli a certificazione di livello B1 o superiore, oltre a sostenere la qualità delle proposte in lingua attraverso la formazione metodologica.

Come viene organizzato

Il Piano viene attuato dall’Ufficio infanzia del Servizio infanzia e istruzione del primo grado della Provincia autonoma di Trento, raccordando le azioni con i Coordinatori pedagogici e gli insegnanti.
Nelle scuole la proposta linguistica è inserita nel progetto educativo annuale; gli insegnanti con competenza linguistica condividono con i colleghi modalità, strategie, tempi e spazi per l’attuazione delle attività.
Le azioni sono portate avanti anche con la presenza di collaboratori linguistici esterni che ampliano l’offerta in lingua sulle scuole.

Quali sono le attività svolte e la metodologia utilizzata

Il progetto di accostamento alle lingue ha come finalità sia lo sviluppo linguistico che cognitivo dei bambini grazie al contatto con un codice linguistico diverso da quello abituale.
Nella scuola dell’infanzia sono coinvolti i bambini di tutte le d’età. La metodologia adottata prevede la continuità e la regolarità della proposta.
I bambini si avvicinano alle nuove lingue in momenti consueti e quotidiani, quali mangiare la frutta, il pranzo, il momento dell’appello, l’apparecchiatura, durante i quali si parla in una lingua europea; l’approccio avviene così in modo naturale e senza lezioni né valutazioni.
Nell’arco della giornata sono proposti racconti, drammatizzazioni, giochi, canzoni, attività di manipolazione e sperimentazione in lingua europea. Queste attività permettono di raggiungere in modo naturale e inconsapevole obiettivi linguistici e comunicativi, e anche culturali e sociali.
Il contesto è di tipo immersivo, cioè che l’insegnante parla solo in lingua europea senza nessuna traduzione. La naturalità e la costanza della proposta fan sì che il bambino riconosca e comprenda il codice linguistico che gli viene proposto.

Quale formazione è prevista per gli insegnanti

Gli insegnanti sono formati attraverso percorsi differenziati inseriti ogni anno nel Piano formativo che illustra i percorsi formativi del personale insegnante, e in percorsi linguistici sostenuti da Fondi sociali europei.
L’avvicinamento alla lingua avviene con modalità metodologiche scientificamente validate, esperienze e contenuti vicine agli interessi dei bambini.
Le competenze in lingua vengono rinforzate attraverso una formazione ciclica di consolidamento.

Quali sono i materiali didattici utilizzati

L’Ufficio infanzia predispone materiali a supporto delle attività didattiche in lingua, come documentazioni dei progetti e pubblicazioni su tema:
Ich I Io - Filastrocche in tedesco e inglese tradotte in italiano (dalla tradizione orale)
Playful English – Canzoncine e giochi in lingua inglese per i bambini della scuola dell’infanzia

Quali le scuole dell’infanzia coinvolte nel Piano Trentino Trilingue

Le scuole dell’infanzia trentine coinvolte nel Piano Trilingue nell'anno scolastico 2018/2019 sono le seguenti:

  • Scuole dell’infanzia provinciali
  • Scuole materne della FPSM - Federazione Provinciale Scuole Materne
  • Scuole materne della COESI - Comunità educativa scuola infanzia
  • Scuole dell’infanzia di ASIF Chimelli (Azienda Speciale Servizi Infanzia e famiglia (ASIF) di Pergine e Roncogno
  • Scuole materne di Cavalese e Masi di Cavalese
  • Scuola materna “C. Vannetti” di Rovereto
  • scuola materna "don Ochner" - Serso

 

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