Tornare a studiare da adulti: i Centri EDA e le scuole serali

Riprendere gli studi interrotti in età giovanile per completare un percorso scolastico, ottenere un titolo di studio o imparare la lingua italiana per chi non è di madrelingua

Come recuperare gli studi interrotti o conseguire nuovi diplomi

In Trentino, due sono le possibilità offerte agli adulti per completare o integrare il proprio curriculum scolastico:

  • i Centri di Educazione degli Adulti (EDA), che propongono un’offerta formativa dall’alfabetizzazione al conseguimento del titolo conclusivo del primo ciclo (diploma scuola media)
  • i Corsi Serali, che propongonoun’offerta formativa mirataall’ottenimento della qualifica professionale o al diploma di scuola superiore

Che cosa sono i Centri di Educazione degli Adulti (EDA) e i Corsi serali

I Centri EDA sono strutture che offrono un articolato sistema di percorsi formativi che vede coinvolti l’istruzione, la formazione professionale e l’apprendimento linguistico.
Si rivolgono agli adulti che intendono completare gli studi interrotti da ragazzi, a chi vuole imparare un’altra lingua e a chi non è di madrelingua italiana e vuole imparare la nostra lingua.

Chi li può frequentare

Possono accedere alla formazione dei Centri EDA e ai Corsi Serali:

  • gli adulti, italiani e stranieri, che hanno compiuto il sedicesimo anno di età, che non hanno assolto l'obbligo di istruzione o che non sono in possesso del titolo di studio conclusivo del primo ciclo di istruzione
  • gli adulti che intendono ottenere una qualifica professionale, un diploma o frequentare corsi brevi di riqualificazione

Quali sono gli obiettivi dell’educazione degli adulti

Il riconoscimento del diritto della persona all’apprendimento permanente implica la necessità di dover prefigurare un percorso in cui il cittadino possa trovare un luogo che lo orienta, lo accompagna nell’esplicitazione dei bisogni formativi, gli presenta le offerte del territorio, ne valuta le competenze acquisite in qualsiasi contesto di apprendimento che vengono riconosciute nel futuro percorso formativo.

In questa prospettiva, le istituzioni scolastiche che operano nell'educazione degli adulti si occupano di:

  • raccogliere i bisogni formativi del proprio territorio
  • elaborare e attuare l'offerta formativa
  • accogliere, ascoltare e orientare l'adulto
  • offrire l’alfabetizzazione primaria, finalizzata anche ad un eventuale accesso ai livelli superiori di istruzione e di formazione professionale
  • organizzare percorsi di istruzione finalizzati al rilascio dei titoli di studio previsti al termine del primo e del secondo ciclo di istruzione
  • favorire l’apprendimento delle lingue e dell'informatica
  • sviluppare percorsi a supporto della formazione e riqualificazione professionale
  • sviluppare e consolidare competenze chiave di cittadinanza (pieno sviluppo della persona nella costruzione di sé, di corrette e significative relazioni con gli altri e di una positiva interazione con la realtà naturale e sociale) da acquisire al termine dell’istruzione obbligatoria
  • organizzare attività legate all'accoglienza e all'alfabetizzazione dei cittadini stranieri: corsi specifici per l’apprendimento della lingua italiana finalizzati al rilascio del permesso di soggiorno e corsi di educazione alla cittadinanza, obbligatori per i cittadini stranieri

Come si articola l’offerta formativa

L’offerta formativa è strutturata per livelli di apprendimento.

I percorsi di primo livello (alfabetizzazione - medie)sono articolati in due periodi didattici:

  1. il primo periodo didattico è finalizzato al conseguimento del titolo di studio conclusivo del primo ciclo (terza media); in tale ambito, vengono “attivati” anche i corsi di alfabetizzazione in lingua italiana destinati agli stranieri
  2. il secondo periodo didattico èfinalizzato al conseguimento della certificazione attestante l’acquisizione delle competenze di base connesse all’obbligo di istruzione. Si tratta di un percorso di rafforzamento che si colloca tra le scuole medie e le superiori. Rientrano in quest’area le attività finalizzate a incrementare le competenze di base connesse all’alfabetizzazione. Alla fine del percorso è rilasciato apposito attestato delle competenze acquisite (attualmente questo percorso non è attivato)

 

I percorsi formativi di secondo livello (scuole superiori) sono articolati in tre periodi didattici:

  1. il primo periodo didattico (primo biennio) è finalizzato all’acquisizione della certificazione necessaria per l’ammissione al secondo biennio dei percorsi del liceo e tecnici o professionali
  2. il secondo periodo didattico (secondo biennio) è finalizzato all’acquisizione della certificazione necessaria per l’ammissione all’ultimo anno dei percorsi del liceo e tecnici o professionali
  3. il terzo periodo didattico (quinto anno) è finalizzato all’acquisizione del diploma di istruzione liceale, tecnica o professionale

Quali corsi vengono erogati

Le attività formative destinate alla popolazione adulta comprendono:

  • corsi di lingua italiana ad ogni livello (con possibilità di certificazione valida per il permesso di soggiorno), di informatica, di lingue straniere a vari i livelli, corsi di cittadinanza attiva
  • Esame di Stato conclusivo del primo ciclo di istruzione (ex licenza media)
  • Diploma di Liceo delle Scienze umane opz. Economico
  • Amministrazione, finanza e marketing
  • Costruzioni, ambiente, territorio
  • Servizi socio sanitari
  • Informatica e telecomunicazioni
  • Turismo, elettronica e elettrotecnica
  • Meccanica, meccatronica e energia
  • Operatore di gastronomia e arte bianca
  • Operatore dell’accoglienza e ospitalità
  • Operatore sociale
  • Acconciatore/acconciatrice
  • Estetista
  • Operatore del legno
  • Operatore elettrico
  • Operatore meccanico

Il Patto Formativo: la personalizzazione del percorso formativo

La valorizzazione del patrimonio culturale e professionale della persona a partire dalla ricostruzione della sua storia individuale è la cifra innovativa del nuovo sistema di istruzione degli adulti, in coerenza con le politiche nazionali dell'apprendimento permanente (delibera n.1263 del 29/7/2016).
Il Patto Formativo Individuale (PFI), rappresenta un “contratto condiviso”, sottoscritto dall'adulto, dalla Commissione valutatrice e dal Dirigente dell’istituzione scolastica e formativa.
Con il Patto Formativo Individuale viene formalizzato il Percorso di Studio Personalizzato (PSP) definito all'atto dell'iscrizione da parte dell’adulto, con riconoscimento delle competenze e dell’apprendimento posseduti e attività di accoglienza per un massimo del 10% del monte ore complessivo.
Il Patto Formativo prevede la possibilità di un percorso flessibile che, grazie al riconoscimento dei crediti, consente l’abbreviazione del percorso scolastico.
Il PFI prevede inoltre, nelle modalità definite dalla scuola, la possibilità di “formazione a distanza” che non deve superare il 20% del monte ore complessivo di formazione prevista dal Piano.

Ore di formazione previste

Il numero di ore di formazione varia in base alle esigenze e alle conoscenze dello studente.
L’alfabetizzazione in lingua italiana per raggiungere il livello A2 prevede un percorso di 200 ore personalizzabile in base al Patto Formativo Individualizzato.
I percorsi di primo livello relativi al primo periodo didattico, finalizzati al conseguimento del titolo di studio conclusivo del primo ciclo (medie), prevedono 441 ore di formazione implementabili fino ad un massimo di ulteriori 200 ore (aggiuntive a seconda della necessità), usufruibili in assenza di certificazione conclusiva della scuola primaria e/o utilizzabile ai fini dell’alfabetizzazione in lingua italiana degli adulti stranieri.
I percorsi di secondo livello, relativi ai tre periodi didattici, finalizzati al conseguimento del titolo di studio conclusivo del secondo ciclo (diploma scuole superiori), prevedono un ammontare complessivo di ore pari al 70% delle ore di formazione previste dai corrispondenti ordinamenti del liceo e degli istituti tecnici o professionali, con riferimento sia all’area di istruzione generale, sia alle singole aree di indirizzo.

A chi rivolgersi per frequentare i Centri EDA

La rete per l’educazione degli adulti in provincia di Trento coinvolge:

  • nove istituti che offrono l'intera filiera formativa, dall'alfabetizzazione, alla formazione del primo e secondo ciclo (Liceo Rosmini di Trento, Istituto di Istruzione don Milani di Rovereto, Istituto di Istruzione Floriani di Riva del Garda, Istituto di Istruzione Guetti di Tione, Istituto di Istruzione Martini di Mezzolombardo, Istituto tecnico Pilati di Cles, Istituto di Istruzione La Rosa Bianca di Cavalese-Predazzo, Istituto di Istruzione M. Curie di Pergine Valsugana e Istituto di Istruzione Degasperi di Borgo Valsugana)
  • quattro istituti superiori che offrono la formazione del secondo ciclo (Istituto tecnico Buonarroti-Pozzo di Trento, Istituto tecnico Tambosi di Trento, Istituto tecnico Marconi di Rovereto, Istituto tecnico Fontana di Rovereto)
  • due Centri di Formazione Professionale provinciali che offrono percorsi finalizzati al rilascio delle qualifiche professionali (Istituto Pertini di Trento e Istituto Alberghiero di Levico-Rovereto)
  • due Centri di Formazione Professionale convenzionati che offrono percorsi finalizzati al rilascio delle qualifiche professionali (Centro ENAIP di Villazzano Centro di formazione Professionale Veronesi di Rovereto)

 

Sedi e indirizzi dei corsi presso cui trovare informazioni dettagliate sull’offerta formativa.

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