Testo ricercato

La ricerca di "convocazioni ruolo" ha prodotto 1964 risultati

Sciopero nazionale del personale della scuola

Circolare - Pubblicato il Lunedì, 04 Maggio 2020 - Modificato il Mercoledì, 05 Ottobre 2022

15 maggio 2020 
Circ. prot. n. 241986 del 04/05/2020

sciopero per la giornata del 15 maggio 2020 con le seguenti modalità: - Sciopero del personale Docente, Dirigente ed ATA, di ruolo e precario, in Italia e all'estero, proclamato da SISA - Sindacato

Formazione sulle istituzioni europee e sulle loro politiche d’azione in materia di diritti umani

Circolare - Pubblicato il Mercoledì, 15 Settembre 2021 - Modificato il Giovedì, 06 Ottobre 2022

Docenti di scuola secondaria di I e II grado con competenze elevate in lingua tedesca (livello superiore al B2 del QCER) 
Scadenza adesioni: 30 settembre 2021
Circ. prot. n. 670204 del 15/09/2021

, organizzato dalle Province autonome di Trento e Bolzano e dalla Pädagogische Hochschule Tirol, affronterà tematiche legate alle istituzioni europee e al loro ruolo nella tutela dei diritti umani. La formazione

Assunzioni personale ATA a tempo indeterminato a. s. 2017/2018

Circolare - Pubblicato il Venerdì, 04 Agosto 2017 - Modificato il Giovedì, 06 Ottobre 2022

Elenchi candidati individuati e calendario delle operazioni

Circ. prot. n. 428989 del 04/08/2017

/News/Assunzioni; disponibili sarà esposto sul sito www.vivoscuola.it Personale c) per quanto riguarda le assunzioni a tempo indeterminato viene indicato il nominativo delle persone in posizione utile per il ruolo (cd

Assunzioni a tempo indeterminato del personale A.T.A. - a. s. 2018/2019

Circolare - Pubblicato il Lunedì, 06 Agosto 2018 - Modificato il Giovedì, 06 Ottobre 2022

Calendario delle operazioni ed elenco dei candidati individuati per la figura professionale di funzionario amministrativo scolastico
Circ. prot. n. 454843 del 06/08/2018

.vivoscuola.it/ata-assunzioni- indeterminato. c) per quanto riguarda le assunzioni a tempo indeterminato viene indicato il nominativo delle persone in posizione utile per il ruolo (cd. “aventi diritto”) individuate secondo l’ordine della

Conferenza de la mendranzes, Bisesti: “La atenzion da ge dèr a la mendranzes l é na carateristica de l’azion del Goern provinzièl”

Comunicato stampa - Pubblicato il Mercoledì, 18 Gennaio 2023 - Modificato il Mercoledì, 18 Gennaio 2023

En lunesc ai 16 de jené l é stat metù a jir la 36^ riunion coi esponenc de la comunità ladina, cimbra e mochena

IPRASE, de fat, à metù al luster che i studenc é zis enteressé a cognoscer inout la carateristiches de noscia Provinzia, dal pont de veduda storich e del svilup de la istituzions locales. L ruolo de la ... , che met al luster l valor, l segnificat e l ruolo de la Mendranzes Linguistiches te nosc teritorie. Tel 2023 se perveit de fèr ence ativitèdes de formazion per i ensegnanc de la scoles todesces, do

Provincia di Trento e Confindustria rinnovano l’accordo: scuola e impresa insieme per formare i giovani

Comunicato stampa - Pubblicato il Lunedì, 26 Maggio 2025 - Modificato il Lunedì, 26 Maggio 2025


La Provincia autonoma di Trento e Confindustria Trento hanno rinnovato stamane, presso la sede di Confindustria a Trento, il Protocollo d’intesa che rafforza la collaborazione tra il mondo della scuola e quello delle imprese. Il nuovo accordo, siglato oggi dall’Assessore all’istruzione Francesca Gerosa e dal Presidente di Confindustria Trento Lorenzo Delladio, resterà in vigore per tutta la durata della legislatura e mira a costruire percorsi concreti di formazione e orientamento per i giovani del territorio.
“Il Protocollo rappresenta un passo concreto nella costruzione di un sistema formativo che non si limita a trasmettere conoscenze, ma prepara i giovani a essere protagonisti consapevoli nel mondo del lavoro e della società – ha dichiarato l’assessore all’istruzione Francesca Gerosa. – Non si tratta solo di ribadire la centralità degli studenti, ma di mettere in campo strumenti reali, come percorsi di orientamento, progetti congiunti scuola-impresa, stage, esperienze internazionali e formazione per docenti, capaci di offrire ai ragazzi competenze spendibili e una visione più chiara del proprio futuro.
Ringrazio Confindustria Trento per la visione condivisa e per l’impegno concreto a supporto dell’education, le aziende per il grande sforzo organizzativo che l’accoglienza dei ragazzi comporta, così come ringrazio le scuole, i dirigenti, i docenti che hanno saputo cogliere la grande opportunità offerta dall’essere essi stessi protagonisti delle co-progettazioni delle attività e il Dipartimento istruzione e cultura per il prezioso supporto offerto: ognuno di loro gioca un ruolo fondamentale in questo patto educativo. Con questo accordo vogliamo rafforzare la connessione tra scuola e impresa, consapevoli che solo un’alleanza stabile e strutturata tra questi mondi può garantire ai giovani opportunità vere di crescita e successo” – ha concluso Gerosa.

opportunità offerta dall’essere essi stessi protagonisti delle co-progettazioni delle attività e il Dipartimento istruzione e cultura per il prezioso supporto offerto: ognuno di loro gioca un ruolo fondamentale ... “Il rinnovo del Protocollo d’intesa che oggi firmiamo rappresenta un’occasione importante per riaffermare la nostra convinzione: le imprese hanno un ruolo strategico nell’educazione dei giovani e

Presentazione Didacta Italia - Edizione Trentino, le voci degli organizzatori

Comunicato stampa - Pubblicato il Martedì, 30 Settembre 2025 - Modificato il Martedì, 30 Settembre 2025

Oggi in Sala Belli si è tenuta la presentazione di Didacta Italia - Edizione Trentino, alla presenza dell'assessore all'istruzione della Provincia autonoma di Trento Francesca Gerosa e di altri rappresentanti istituzionali e partner dell'iniziativa.
Francesca Gerosa, assessore all’Istruzione della Provincia autonoma di Trento: "Didacta Italia – Edizione Trentino è per noi un’occasione inedita e preziosa per affrontare in modo concreto e scientificamente fondato questioni che oggi hanno un valore strategico per il futuro della nostra Provincia, con le sue peculiarità di un territorio inserito nel delicato sistema socio-economico dell’arco alpino. Penso al tema delle lingue minoritarie, al plurilinguismo che caratterizza le aree di confine, al ruolo delle piccole scuole di fronte al calo demografico. L’importanza dell’evento ci ha spinto a garantire la massima partecipazione di tutto il personale scolastico della Provincia autonoma di Trento che potrà partecipare gratuitamente a Didacta Italia Edizione Trentino. Sono convinta che le numerose iniziative in programma dal 22 al 24 ottobre trasformeranno il Trentino in un catalizzatore di riflessioni e confronti che andranno ben oltre i confini provinciali. Il programma scientifico, arricchito da eventi prestigiosi che animeranno la main hall e gli spazi dedicati agli enti e alle aziende, è la prova tangibile della solidità e della ricchezza culturale di questa edizione. Desidero ringraziare sentitamente i componenti del Comitato organizzatore che, con il loro impegno stanno rendendo possibile questo percorso, costruendo un’occasione di confronto che darà nuovi stimoli al mondo della scuola. Grazie all’utilizzo dei fondi FSE+, abbiamo liberato importanti risorse da destinare ad altre politiche rivolte alla scuola. Ho già dato indicazioni al Dipartimento affinché siano finalizzate all’inclusione.”".

delicato sistema socio-economico dell’arco alpino. Penso al tema delle lingue minoritarie, al plurilinguismo che caratterizza le aree di confine, al ruolo delle piccole scuole di fronte al calo demografico ... Riva del Garda quale sede dell’iniziativa conferma il ruolo strategico del nostro polo fieristico e congressuale nel panorama nazionale degli eventi”. Francesca Mussino, dirigente generale Dipartimento

Imparare lavorando: il presidente Rossi all'Enaip di Ossana

Comunicato stampa - Pubblicato il Lunedì, 16 Aprile 2018 - Modificato il Martedì, 17 Aprile 2018

Apprendistato duale e alternanza scuola lavoro al centro della visita del presidente Ugo Rossi, oggi, all'Enaip di Ossana, nell'ambito del ciclo di incontri organizzati dal Dipartimento della Conoscenza, in collaborazione con ASAT - Associazione Albergatori e Imprese Turistiche, e UNAT - Unione Albergatori, rivolti alle scuole alberghiere e agli imprenditori turistici. Quella del Centro di Formazione Professionale di Ossana - che accoglie attualmente circa 170 studenti - è una storia largamente intrecciata allo sviluppo economico e sociale della Valle di Sole: all'incontro, non a caso, hanno partecipato soprattutto gli imprenditori del settori turistico locale, che svolgono un ruolo fondamentale nella formazione dei futuri operatori e tecnici del settore della gastronomia-arte bianca e dell’accoglienza. La sfida ora è quella di intensificare la collaborazione fra mondo della scuola e quello del lavoro, con una duplice finalità: creare occupazione, ma anche opportunità di sviluppo per il Trentino, basate sul fattore forse più importante, specie in ambito turistico, quello umano. "Dobbiamo far sì che domanda e offerta di lavoro si incontrino - ha sottolineato Rossi - . Tutte le statistiche a livello europeo ci mostrano che l'occupazione giovanile è più alta laddove si investe di più nel sistema duale. Anche il Trentino negli ultimi anni ha fatto molti passi in avanti. Ora si tratta di cogliere soprattutto le opportunità dell'apprendistato duale, che consente di accedere ad un titolo di studio valido attraverso un percorso fatto in parte in azienda, che prevede la stipula di un vero e proprio contratto di lavoro. Il sistema offre molti vantaggi anche all'imprenditore che assume e soprattutto consente di formare in loco il personale di cui le aziende avranno bisogno nel prossimo futuro. Si tratta di una sfida anche culturale, che dobbiamo vincere tutti assieme". Rossi ha ricordato inoltre come la stagione invernale che abbiamo alle spalle sia stata da record: "Ora - ha aggiunto - dobbiamo impegnarci per far sì che lo sia anche quella estiva".

partecipato soprattutto gli imprenditori del settori turistico locale, che svolgono un ruolo fondamentale nella formazione dei futuri operatori e tecnici del settore della gastronomia-arte bianca e dell

Il vicepresidente Tonina all'I.C. Giudicarie Esteriori: un inizio all'insegna dell'ambiente, dell'Autonomia, del diritto allo studio

Comunicato stampa - Pubblicato il Giovedì, 12 Settembre 2019 - Modificato il Giovedì, 12 Settembre 2019

Ambiente e Autonomia al centro del saluto del vicepresidente della Provincia autonoma Mario Tonina agli alunni e studenti dell'Istituto Comprensivo Giudicarie Esteriori, guidato dal nuovo dirigente scolastico Renato Paoli, e un "grazie" a tutto il personale docente e non docente che anche quest'anno si impegnerà al massimo per dare ai ragazzi un'educazione di qualità e ricca di valori. "La scuola deve essere una palestra di vita - ha detto il vicepresidente - , una preparazione al mondo della scuola e anche un luogo in cui si forma la futura classe dirigente. Vorrei però soprattutto richiamare un tema su cui la classe politica è fortemente sollecitata, anche sull'esempio di Greta Thunberg, la giovane attivista che è quasi coetanea di tanti voi ragazzi: l'ambiente. Abbiamo una grande responsabilità nei vostri confronti. Abbiamo visto lo scorso anno con la tempesta Vaia quali possono essere gli effetti dei cambiamenti climatici. Attraverso la scuola dobbiamo essere in grado di diffondere una cultura della tutela e valorizzazione dell'ambiente, come abbiamo ribadito recentemente anche agli Stati generali della montagna, e contribuire a diffondere comportamenti virtuosi. Dobbiamo ridurre l'uso della plastica e il consumo di energia, come ci ricorda anche il Consorzio Elettrico attivo in questo Comprensorio, che svolge un ruolo di sensibilizzazione importante sul tema. Dobbiamo prenderci cura delle Dolomiti patrimonio Unesco, cosa che sarà anche al centro di un progetto che svilupperemo con l'Iprase. I temi su cui impegnarci sono tanti, auguro quindi a tutti coloro che frequentano questa scuola, che conosco molto bene, di poterlo fare in maniera proficua e soddisfacente". Da Tonina infine un richiamo ai valori dell'Autonomia speciale del Trentino, che va studiata, compresa e valorizzata, e un "buon lavoro" al nuovo dirigente scolastico, che inizia il suo percorso alla guida dell'Istituto.

'uso della plastica e il consumo di energia, come ci ricorda anche il Consorzio Elettrico attivo in questo Comprensorio, che svolge un ruolo di sensibilizzazione importante sul tema. Dobbiamo prenderci cura

Maria Rita Pitoni: "La scuola costruita dal Trentino ha permesso ad Amatrice di rinascere"

Comunicato stampa - Pubblicato il Venerdì, 07 Aprile 2017 - Modificato il Venerdì, 26 Maggio 2017

Si intitola "L'educazione mi sta a cuore", ed è il concorso promosso da Educa e rivolto agli istituti scolastici di tutt'Italia e la contestuale campagna di sensibilizzazione aperta a tutti. Oggi, al parco del Mart, la cerimonia di premiazione per le scuole, con tutti i bambini e le bambine che hanno partecipato, il governatore del Trentino Ugo Rossi, la dirigente scolastica dell'Istituto omnicomprensivo di Amatrice Maria Rita Pitoni, la vicesindaco e assessore all'istruzione, formazione e ricerca del Comune di Rovereto Cristina Azzolini, che fa parte anche del comitato di
Educa.
"Il 24 agosto ad Amatrice c’era la festa del paese e tantissimi giovani e bambini erano in piazza. Sono rientrati a casa molto tardi e in pochi minuti hanno perso tutto. Genitori, amici, compagni, parenti, figure di riferimento, case e servizi. Grazie al grande aiuto della Protezione civile del Trentino siamo riusciti, in soli 20 giorni a costruire una scuola provvisoria, che ci ha permesso di riprendere le lezioni. Attraverso la scuola c'è stata la vera rinascita, non a caso il motto scelto è stato ripartiamo dalla scuola". Con queste parole la dirigente scolastica di Amatrice, Maria Rita Pitoni, ha saluto oggi l'apertura ufficiale del Festival Educa. La preside, che ha ripercorso l'avvio dell'anno scolastico, dopo il devastante terremoto di agosto, ha ricordato anche la recente visita del principe Carlo d'Inghilterra, il quale ha elogiato il plesso trentino, concludendo: "Un grazie immenso al Trentino perché ha fatto sì che questa popolazione rimanesse sul territorio".
Il governatore del Trentino, Ugo Rossi, nel ringraziare gli organizzatori e i partecipanti a un Festival che riempie di contenuti il ruolo educativo e "ci dà occasione di riflettere, confrontarci e stare insieme", ha voluto invitare il pubblico a rivolgere un grande applauso ai bambini e ai ragazzi di Amatrice: "Il Trentino - ha concluso - vi sarà sempre vicino".

ringraziare gli organizzatori e i partecipanti a un Festival che riempie di contenuti il ruolo educativo e "ci dà occasione di riflettere, confrontarci e stare insieme", ha voluto invitare il pubblico

Gli immediati? Siamo tutti noi

Comunicato stampa - Pubblicato il Venerdì, 13 Aprile 2018 - Modificato il Sabato, 14 Aprile 2018

Chi sono gli Immediati? Immediati siamo tutti noi, tutte le volte che pensiamo che una scorciatoia ci aiuti a risolvere problemi complessi. A dare la definizione a questo neologismo (perché appunto sostantivo con la “i” maiuscola), è stato oggi, al Festival EDUCA, Francesco Rutelli, politico di lungo corso, nonché presidente di Anica, con incarichi che spaziano dalla cultura alla tutela dell’ambiente. A fianco di Rutelli vi era il presidente della Provincia autonoma di Trento, Ugo Rossi, per un dialogo a tutto campo sul “popolo degli Immediati”, ovvero di coloro che, per usare le parole di Rutelli “cavalcano il surf da un’onda all’altra finché ce ne sono, senza seguire invece una rotta di navigazione”. Base di partenza l’ultimo lavoro dell’ex sindaco di Roma “Contro gli Immediati. Per la scuola, il lavoro, la politica”, edito da La Nave di Teseo. Ad introdurre i lavori vi erano la coordinatrice scientifica del Festival Paola Venuti, che ha lanciato un forte richiamo alla necessità assoluta di “pensiero critico” e il sindaco di Rovereto Francesco Valduga, che ha ricordato come una politica solida e chiarificatrice debba occuparsi anche e soprattutto dei giovani. I due politici, moderati da don Francesco Viganò si sono confrontati a tutto campo su una varietà di argomenti che, spaziando dalle nuove tecnologie, ai fenomeni migratori, al ruolo della scuola, hanno toccato anche temi importanti per il Trentino come l’Autonomia speciale, il Primo conflitto mondiale e l’Adunata degli Alpini. Fra il pubblico tanti studenti trentini, fra cui quelli dell’istituto Guetti di Tione e anche due classe del Fontana impegnate, proprio al Festival Educa, in un’esperienza di scuola-lavoro.

Francesco Viganò si sono confrontati a tutto campo su una varietà di argomenti che, spaziando dalle nuove tecnologie, ai fenomeni migratori, al ruolo della scuola, hanno toccato anche temi importanti per il

Bisesti al concerto di avvio dell'anno accademico del Bonporti: "Investiamo nella musica per il futuro dei nostri giovani"

Comunicato stampa - Pubblicato il Martedì, 07 Febbraio 2023 - Modificato il Martedì, 07 Febbraio 2023

In occasione del concerto di inaugurazione dell'anno accademico del conservatorio Bonporti, alla presenza non solo degli studenti e delle loro famiglie, ma anche di tanti operatori musicali del territorio e rappresentanti delle scuole musicali sia medie che licei, delle federazioni delle bande e dei cori, l'assessore provinciale all'istruzione, università e cultura Mirko Bisesti ha sottolineato il valore che la formazione musicale riveste per il nostro territorio: "Siamo qui non solo per celebrare il nuovo anno accademico, ma anche per ricordare che questo è un luogo di musica, di formazione e di incontro. Questa sala, inaugurata lo scorso anno, ha assunto un ruolo centrale per fare musica nel nostro territorio ed è diventata anche un punto di ispirazione per i nostri giovani - ha detto Bisesti. Il sostegno al Conservatorio della Provincia autonoma di Trento rappresenta una peculiarità nel panorama nazionale: cerchiamo di investire in un progetto di formazione musicale a partire dalle scuole primarie, fino ad arrivare ai licei, in un sistema che cerca di raggruppare al suo interno tutte le anime che lo compongono, per far sì che i nostri ragazzi e le nostre ragazze, nel nostro territorio, abbiano la possibilità di fare la differenza nel campo della musica. Si tratta di un investimento in termini di programmazione e di risorse ben speso, perché rivolto al futuro", ha detto ancora l'assessore, ringraziando il presidente del Conservatorio Bonporti Claudio Martinelli, il direttore Massimiliano Rizzoli, ma anche anche tutto il Cda, i docenti e i genitori dei giovani musicisti.
Alla serata di ieri erano presenti anche il dirigente del dipartimento istruzione e cultura Roberto Ceccato, il rettore dell'Università di Trento Flavio Deflorian e l'assessore alla cultura del Comune di Trento Elisabetta Bozzarelli.

incontro. Questa sala, inaugurata lo scorso anno, ha assunto un ruolo centrale per fare musica nel nostro territorio ed è diventata anche un punto di ispirazione per i nostri giovani - ha detto Bisesti. Il

La scuola del futuro: attrattiva e digitale

Comunicato stampa - Pubblicato il Giovedì, 23 Maggio 2024 - Modificato il Giovedì, 23 Maggio 2024

Come può evolvere la scuola per dare ai giovani la formazione adatta per farli entrare in un mondo del lavoro in continua trasformazione, qual è il ruolo dell'innovazione tecnologica e come motivare i docenti, aprendo un percorso di carriera in grado di valorizzarli. Sono i grandi temi che ha affrontato l'incontro "La scuola del futuro", a cui hanno partecipato l’esperta di trasformazione digitale e docente universitaria, già manager di Microsoft, Roberta Cocco e l’economista e - dal 2008 - direttore della Fondazione Agnelli Andrea Gavosto, assieme al giornalista del Sole 24 Ore Gianfranco Ursino. Tra il pubblico in sala, la vicepresidente e assessore all'istruzione della Provincia autonoma di Trento, numerosi dirigenti scolastici, il presidente della Consulta provinciale e vice portavoce nazionale degli Studenti, l'assessore all'istruzione della passata legislatura e tanti giovani di diverse età, dalla scuola primaria alle superiori.
Al centro del dibattito anche l'intelligenza artificiale, come può essere insegnata, capita e compresa. "La scuola deve fare velocemente un aggiornamento, nella consapevolezza di come utilizzare questi strumenti. I giovani sono nati immersi nella tecnologia, ma questo non significa essere consapevoli delle sue potenzialità e dei rischi, c'è bisogno di formazione", ha detto Cocco, auspicando un "patto generazionale, con il quale i giovani mettano la loro competenza sulla tecnologia e le persone più adulte l’approccio al lavoro". Per Gavosto "Certi tipi di competenze non verranno mai sostituiti con l’intelligenza artificiale, per esempio l’intelligenza emotiva, la socializzazione, la capacità di decidere con poche informazione. L’IA ha bisogno di tantissime informazioni per arrivare al termine del percorso, mentre l’intelligenza umana ci riesce con poche informazioni".

Come può evolvere la scuola per dare ai giovani la formazione adatta per farli entrare in un mondo del lavoro in continua trasformazione, qual è il ruolo dell'innovazione tecnologica e come motivare

IFPA Rovereto prevale alla RistorExpo Young Cup 2025: le congratulazioni della vicepresidente Gerosa

Comunicato stampa - Pubblicato il Venerdì, 07 Marzo 2025 - Modificato il Venerdì, 07 Marzo 2025

Incetta di medaglie e premi per i ragazzi del 4^ e 5^ anno dell’Istituto Professionale Alberghiero di Rovereto al concorso RistorExpo Young Cup 2025 Trofeo Chessorti, tenutosi nel contesto fieristico di Lariofiere, a Erba (Co).
Guidati dai docenti Caputo, Forlini e Laneve, i sei studenti partecipanti, Georgiana Buhlea, Nicolò Della Noce e Daniele Roncher della classe 4^ Sala-Bar e Riccardo Fumanelli, Daniele Sgrott e Cristian Tezzele della 5^ Enogastronomia e Ospitalità Alberghiera hanno vinto l’ambito Trofeo Chessorti, confermandosi i più preparati delle 20 classi (214 studenti) ammessi al concorso nazionale di cucina per allievi organizzato dalla Federazione Italiana Cuochi e A.M.I.R.A. (Associazione Maitres Italiani Ristoranti e Alberghi).
"Voglio esprimere le mie più sincere congratulazioni agli studenti dell’IFPA di Rovereto, - ha affermato la vicepresidente e assessore all’istruzione Francesca Gerosa - per i riconoscimenti raggiunti in questo prestigioso concorso nazionale dedicato al settore Ho.Re.Ca. Il vostro impegno, la vostra creatività e la vostra dedizione rappresentano un esempio luminoso di talento e passione. Questi riconoscimenti non solo premiano il vostro lavoro e la vostra determinazione, ma attestano anche l’eccellente qualità della formazione che ricevete ogni giorno.
Un ringraziamento speciale va ai vostri docenti, che con professionalità, passione e dedizione vi hanno accompagnato in questo percorso, trasmettendovi non solo conoscenze tecniche, ma anche l’amore per queste professioni. Il loro ruolo è fondamentale nel prepararvi ad affrontare con successo le sfide del mondo del lavoro. Continuate su questa strada, con entusiasmo e determinazione, perché il futuro della ristorazione e dell’ospitalità ha bisogno di giovani brillanti come voi!"

hanno accompagnato in questo percorso, trasmettendovi non solo conoscenze tecniche, ma anche l’amore per queste professioni. Il loro ruolo è fondamentale nel prepararvi ad affrontare con successo le sfide

Porfido, sette nuovi posatori in Val di Cembra

Comunicato stampa - Pubblicato il Venerdì, 31 Gennaio 2025 - Modificato il Sabato, 01 Febbraio 2025

Sono sette i nuovi posatori di porfido che questo pomeriggio, nella sala conferenze Casa Porfido ad Albiano, hanno preso parte alla cerimonia organizzata da Ente sviluppo porfido (Espo) e ricevuto l’attestato di primo livello per il corso svolto nel mese di gennaio 2025. I partecipanti hanno completato con successo il percorso che li qualifica come professionisti specializzati nella posa del porfido, dalla durata di 120 ore, organizzato da Espo con il supporto della Provincia autonoma di Trento tramite Trentino Sviluppo, dalla Commissione paritetica settore porfido e dai soci dell’Ente sviluppo porfido. I nuovi posatori sono Jonathan Francisco Todeschi, Lorenzo Villotti e Filippo Villotti dalla Valle di Cembra, Samir Bahy dalla Valle dei Laghi, Leonardo Giuseppe Falvo dalla Valle di Cavedine e Matteo Bettiga e Mohamed Elyes Hasni dalla provincia di Lecco. Alla cerimonia di oggi, con il presidente del Consiglio provinciale Claudio Soini, era presente il presidente della Provincia autonoma di Trento Maurizio Fugatti che, nel portare il saluto dell’assessore provinciale allo sviluppo economico Achille Spinelli, ha sottolineato come la lavorazione del porfido - simbolo della Val di Cembra - abbia giocato un ruolo fondamentale nella crescita del Trentino e nello sviluppo del territorio in cui questa pietra nasce. “Il mestiere del posatore - ha osservato Fugatti - è profondamente legato alla storia e alla cultura di questa valle. Vedere tanti giovani che scelgono di continuare questa tradizione è motivo di grande orgoglio: un riconoscimento speciale va a voi, ragazzi, che state intraprendendo questo percorso, ma anche a chi ha saputo trasmettervi questa passione. Il settore del porfido, sebbene abbia subito numerose trasformazioni nel tempo, continua a essere un pilastro della nostra economia, e sono certo che saprà crescere ancora anche grazie alle iniziative promosse dall’Ente sviluppo porfido (Espo)”.

un ruolo fondamentale nella crescita del Trentino e nello sviluppo del territorio in cui questa pietra nasce. “Il mestiere del posatore - ha osservato Fugatti - è profondamente legato alla storia e

Benessere e prevenzione, più forte l'alleanza fra Provincia, Azienda sanitaria, Università e Fbk

Comunicato stampa - Pubblicato il Venerdì, 19 Dicembre 2025 - Modificato il Venerdì, 19 Dicembre 2025

Provincia, Azienda sanitaria, Università e Fbk uniscono le forze per la promozione del benessere e della salute, con l'obiettivo di garantire un adeguato livello di benessere della popolazione. Lo prevede la delibera approvata oggi dalla Giunta provinciale, su proposta degli assessori Mario Tonina (salute), Francesca Gerosa (istruzione e per i giovani) e Achille Spinelli (università e ricerca): si guarda ai sani stili di vita e in particolare alla corretta alimentazione e all’attività motoria quali fattori determinanti per la promozione della salute, oltre che a contribuire alla sostenibilità del sistema sanitario provinciale. “Con questa iniziativa compiamo un passo importante verso un modello di salute che mette al centro il benessere della comunità trentina – sottolinea l’assessore alla salute, Tonina –. Mettere a fattor comune competenze sanitarie, accademiche e di ricerca significa investire sul futuro della nostra terra di Autonomia, rafforzando la prevenzione e promuovendo stili di vita sani, anche grazie a un uso sempre più consapevole dei dati e delle nuove tecnologie, per rendere il nostro sistema sanitario più incisivo ed efficace”.
L’assessore Gerosa, che ha voluto inserire tra i temi fondamentali di questa legislatura il benessere all’interno delle scuole come priorità, evidenzia come “la scuola è un luogo fondamentale di crescita. Promuovere il benessere, la corretta alimentazione, l’attività fisica e la consapevolezza dei rischi fin dalla giovane età significa crescere ragazze e ragazzi in modo responsabile, facendo capire loro quanto sia importante prevenire e lavorare alla cultura della cura di se stessi. Il coinvolgimento attivo degli studenti, come avviene nei percorsi di peer education, è sicuramente uno strumento educativo che può dare buoni risultati”. Il vicepresidente e assessore all’università e ricerca Spinelli, evidenzia come Università e ricerca svolgano un ruolo strategico nel trasformare la conoscenza in politiche e azioni concrete a beneficio della comunità: “Questa collaborazione dimostra come l’integrazione tra ricerca, innovazione e sanità possa offrire soluzioni importanti per la prevenzione e il monitoraggio della salute, contribuendo allo sviluppo competitivo del Trentino”.

all’università e ricerca Spinelli, evidenzia come Università e ricerca svolgano un ruolo strategico nel trasformare la conoscenza in politiche e azioni concrete a beneficio della comunità: “Questa

Approvato dalla Giunta il Ddl sul recupero delle carenze formative e delle capacità relazionali

Comunicato stampa - Pubblicato il Venerdì, 21 Novembre 2025 - Modificato il Sabato, 22 Novembre 2025

Dopo la trasmissione al competente Ministero e la presentazione al Consiglio del sistema educativo provinciale, la Giunta ha approvato oggi in via definitiva il testo del disegno di legge che a breve approderà nell’aula del Consiglio provinciale.
Il nuovo disegno di legge “Sistema provinciale di recupero delle carenze formative e delle capacità relazionali degli studenti nel secondo ciclo di istruzione e Carta delle studentesse e degli studenti” si propone di riformare l’attuale sistema di valutazione integrando in modo più organico gli aspetti formativi e quelli sommativi, promuovendo al tempo stesso processi di autovalutazione e di apprendimento consapevole.
“Il percorso che ci ha portati all’adozione di oggi è stato lungo e molto approfondito, e oggi con questa terza via portiamo nel sistema Trentino un approccio nuovo. Diventano centrali i concetti di responsabilizzazione, personalizzazione, monitoraggio e tutoraggio, insieme alla tempestività delle comunicazioni relative alle carenze a studenti e famiglie attraverso una nuova sezione dedicata nel registro elettronico. La valutazione non è più concepita come momento di verifica isolato, ma come parte di un percorso di crescita continua, in cui lo studente è accompagnato e sostenuto nella costruzione delle proprie competenze. I docenti avranno un ruolo centrale nel progettare attività di recupero e potenziamento curricolare ed extracurricolare, con l’obiettivo di personalizzare i percorsi di apprendimento e di potenziare la motivazione individuale. Gli studenti, che potranno recuperare le carenze all’interno dei due bienni, saranno obbligati a partecipare ai corsi di recupero organizzati dalle scuole, che avranno Piani di recupero di istituto secondo Linee guida deliberate dalla Giunta provinciale”, ha spiegato l’assessore all’istruzione Francesca Gerosa.

studente è accompagnato e sostenuto nella costruzione delle proprie competenze. I docenti avranno un ruolo centrale nel progettare attività di recupero e potenziamento curricolare ed extracurricolare, con l

Apre agli studenti la nuova scuola "La Vela"

Comunicato stampa - Pubblicato il Venerdì, 19 Settembre 2025 - Modificato il Venerdì, 19 Settembre 2025

Taglio del nastro per il nuovo edificio scolastico “La Vela di Rovereto”. Il nuovo polo, accoglie oltre 250 studenti divisi nelle 13 aule tra scuola primaria e scuola secondaria all’interno di una struttura di quasi 2000 metri quadrati con aule tematiche, laboratori, tre agorà - ampi spazi interni di condivisione didattica - e 2.100 metri quadrati di spazi esterni. “Non nascondo un pizzico di emozione nel partecipare a questa inaugurazione - ha affermato il presidente Fugatti – figlia di un progetto innovativo sotto tutti i punti di vista che nasce da lontano, che inizia oggi, avrà grandi prospettive future e sarà un valido esempio anche per le istituzioni che sono al fianco di tutti gli istituto. Questa scuola è stata fondata nel 1919 secondo i valori fondanti della nostra Autonomia come il volontariato, l’impegno sociale, l’educazione dei giovani e l’accoglienza. Tutti ideali trasmessi ancora oggi dal personale scolastico”.
“Il benessere dei ragazzi e di tutto il personale scolastico passa anche dai luoghi dell’apprendimento, e questi spazi strutturati con un approccio moderno, luminoso, aperto e funzionali, sapranno accoglierli al meglio ogni mattina – ha dichiarato l’assessore all’istruzione, cultura, giovani e pari opportunità Francesca Gerosa -. Il progetto educativo in questa scuola è basato anche su importanti valori e per realizzarlo, è fondamentale la collaborazione delle famiglie, che voglio ringraziare per la loro presenza. Le famiglie infatti sono il luogo dove i nostri figli trovano il primo supporto, ovvero la base solida per essere accompagnati serenamente lungo il percorso della loro vita. Questo rapporto stretto tra famiglia e scuola deve essere la guida per i nostri giovani, e il ruolo dei genitori e degli insegnanti è quello di prenderli per mano, essere al loro fianco per sostenerli nelle loro scelte e far sì che scelgano la strada migliore seguendo le proprie aspirazioni”.

loro vita. Questo rapporto stretto tra famiglia e scuola deve essere la guida per i nostri giovani, e il ruolo dei genitori e degli insegnanti è quello di prenderli per mano, essere al loro fianco per

Nuovo accordo tra Provincia e Coni per l'educazione motoria nelle scuole

Comunicato stampa - Pubblicato il Sabato, 20 Settembre 2025 - Modificato il Sabato, 20 Settembre 2025

Si amplia l’educazione motoria nelle istituzioni scolastiche trentine, fin dalla prima infanzia. La delibera, approvata dalla Giunta provinciale su proposta dall’assessore all’istruzione, cultura, giovani e pari opportunità Francesca Gerosa, sancisce un nuovo accordo con il Coni e dà il via ai progetti “Crescere in movimento” e “Sport tra i banchi”. Le due iniziative coinvolgeranno nell'anno scolastico appena iniziato e nel prossimo le scuole dell’infanzia e le classi dalla prima alla quinta della scuola primaria, e si aggiungono al già esistente "Alfabetizzazione Motoria", che da quest’anno sarà esteso anche alle classi terze.
"Dopo la decisione dello scorso anno di inserire due ore curricolari di educazione motoria in quarta e quinta primaria, ho ritenuto importante valorizzare ancora di più lo sport nelle scuole. L'educazione motoria, anche sotto forma di attività ludico-sportiva, riveste un ruolo importantissimo per lo sviluppo della motricità dei bambini, e per un loro avvicinamento al mondo dello sport – dichiara l’assessore Gerosa -. Tra le priorità della Provincia, ribadite anche nella Strategia provinciale, rientra la promozione di sani stili di vita, e l'intesa siglata con il CONI attraverso la presidente del Comitato di Trento Paola Mora, che ringrazio per il grande lavoro che fa con i nostri ragazzi, va proprio nella direzione di contribuire al miglioramento della loro salute. La collaborazione preziosa del CONI con l’assessorato all’istruzione è sfociata in progetti costruiti su misura per giovani e giovanissimi, che continuano a essere implementati. Sono convinta che far crescere i nostri giovani, già a partire dall’infanzia, a contatto con lo sport e i suoi valori, sia una scelta vincente per il loro futuro”.

sport nelle scuole. L'educazione motoria, anche sotto forma di attività ludico-sportiva, riveste un ruolo importantissimo per lo sviluppo della motricità dei bambini, e per un loro avvicinamento al mondo

“Scuole che promuovono salute”: al Liceo Galilei di Trento l’evento conclusivo del progetto provinciale

Comunicato stampa - Pubblicato il Mercoledì, 17 Dicembre 2025 - Modificato il Mercoledì, 17 Dicembre 2025

Si è svolto nei giorni scorsi, presso il Liceo Galileo Galilei di Trento, l’evento conclusivo del progetto relativo al Programma 1 “Scuole che promuovono salute”, inserito nel Piano provinciale della prevenzione 2021-2025.
L’iniziativa, frutto di una stretta collaborazione tra il Dipartimento istruzione e cultura, il Dipartimento salute e politiche sociali e l’Azienda provinciale per i servizi sanitari, è finalizzata a diffondere “l’approccio scolastico globale”, che riconosce alla scuola un ruolo centrale nella promozione della salute e del benessere in età evolutiva.
Ad aprire i lavori è stata l’assessore all’istruzione Francesca Gerosa, che ha ringraziato gli istituti scolastici aderenti al progetto, sottolineando come il benessere nel contesto scolastico rappresenti una priorità per l’Assessorato in questa legislatura. «Questo progetto è particolarmente lodevole – ha affermato – perché prevede azioni che diventano parte integrante dell’attività didattica quotidiana. Il tema del benessere non va infatti inteso come una medicalizzazione delle progettualità, ma piuttosto come uno stimolo all’acquisizione di competenze chiave in materia di prevenzione della salute, attraverso lo sviluppo di buone relazioni e di ambienti di apprendimento sani». L’assessore ha inoltre ricordato l’importanza dell’introduzione della figura del docente Faber, “pensata proprio per facilitare il raggiungimento di questi obiettivi, poiché operare su benessere, relazioni e inclusione in un ambiente sano sono convinta abbia un impatto positivo sugli apprendimenti da un lato e sulla serenità per i ragazzi nell’approcciare al percorso di crescita dall’altro”.
La dirigente del Servizio Politiche sanitarie Monica Zambotti ha portato il saluto dell’assessore Mario Tonina che non ha potuto essere presente ed ha sottolineato l’importanza della promozione della salute e dell’adozione di sani stili di vita proprio con particolare attenzione alle nuove generazioni.

finalizzata a diffondere “l’approccio scolastico globale”, che riconosce alla scuola un ruolo centrale nella promozione della salute e del benessere in età evolutiva. Ad aprire i lavori è stata l’assessore all

Torna all'inizio