Testo ricercato

La ricerca di "convocazioni ruolo" ha prodotto 1963 risultati

Assunzioni a tempo determinato insegnanti formazione professionale a. f. 2025/2026

Determinazione - Pubblicato il Mercoledì, 27 Agosto 2025 - Modificato il Lunedì, 01 Settembre 2025

Modalità organizzative di convocazione e svolgimento delle operazioni di assunzione 
Determinazione n. 9422 del 26/08/2025

scelta, prima della data di inizio delle convocazioni, sono pubblicati sul sito internet all'indirizzo www.vivoscuola.it, i quadri delle disponibilità riferite all'Istituto professionale Servizi alla

Dacia Maraini a Educa: serve un nuovo Umanesimo

Comunicato stampa - Pubblicato il Sabato, 16 Aprile 2016 - Modificato il Venerdì, 26 Maggio 2017

La scrittrice, poetessa, saggista e drammaturga, stimolata dalla giornalista Corona Perer, ha discusso di regole, politica, etica e storia, oggi pomeriggio nell’ambito di EDUCA. Secondo Maraini le regole servono perché “più è civile la società e più trova dei compromessi fra le varie libertà”, però ciò che conta maggiormente è l’esempio, nel suo caso quello positivo dei genitori che, fin dalla prigionia in Giappone durante il secondo conflitto mondiale, le hanno sempre insegnato ad “aver rispetto di se stessi”. Sui giovani e le regole poi bisogna “cercare di ricostruire un nuovo Umanesimo, per uscire da questa terribile cultura del mercato”. Le scuole infine dovrebbero trasformarsi da luogo dell’informazione a luogo della formazione e soprattutto riuscire a stimolare l’immaginazione, che è il motore dei sensi.

ruolo di educatrice, la mortificazione che Chiara faceva del proprio corpo. “Io interpreterei l’anoressia proprio come una richiesta di spiritualità. Le mistiche nel Medioevo digiunavano per raggiungere

La protezione civile riparte dalla scuola

Comunicato stampa - Pubblicato il Martedì, 15 Ottobre 2019 - Modificato il Martedì, 15 Ottobre 2019

La protezione civile diventa materia di scuola, anzi è la scuola che diventa essa stessa strumento privilegiato di promozione della cultura della protezione civile. Lo fa per avvicinare i giovani ad uno dei più significativi ed importanti "avamposti" della cittadinanza attiva e, tramite gli studenti, le loro famiglie. La campanella inaugurale della "Settimana nazionale della Protezione civile", istituita dal Presidente del Consiglio dei Ministri in corrispondenza del 13 ottobre, data della Giornata internazionale per la riduzione dei disastri naturali proclamata dall’ONU, è suonata stamane anche in Trentino, al Liceo Da Vinci a Trento, dove si è svolto l'incontro inaugurale del progetto che prevede la formazione di almeno un docente per ogni Istituto scolastico del Trentino sulla materia "protezione civile", in previsione dell’inserimento curricolare nel percorso scolastico a venire. In un'aula magna affollata di dirigenti scolastici ed insegnanti referenti, il vicepresidente della Giunta provinciale Mario Tonina ed i dirigenti dei Dipartimenti provinciali dell'Istruzione, Roberto Ceccato, e della Protezione civile, Gianfranco Cesarini Sforza, affiancati da funzionari e tecnici, hanno illustrato scopi e contenuti del corso di formazione per docenti, che partirà a novembre presso il Campo della Protezione civile a Marco di Rovereto. L'iniziativa, come ha spiegato il vicepresidente Tonina, ha l'obiettivo di far acquisire ai docenti conoscenze e competenze sul sistema di Protezione civile del Trentino, al fine di trasmettere e divulgare importanti concetti e nozioni utili alla costruzione di una società resiliente.

riconoscendo pienamente la valenza del loro ruolo di educatori, mentre ai giovani chiediamo di stimolare i decisori politici ed amministrativi. Se ognuno farà la propria parte si potrà garantire alle nuove

“Social verso real nella relazione fra giovani”, il tema del Safer Internet Day 2016

Comunicato stampa - Pubblicato il Lunedì, 08 Febbraio 2016 - Modificato il Venerdì, 26 Maggio 2017

Il Safer Internet Month, nato come spin off dal Safer Internet Day è un percorso della durata di un mese sull’uso consapevole della rete e dei social aperto a studenti, insegnanti e genitori delle scuole medie e superiori del Trentino. "Social verso real nella relazione fra giovani" è lo slogan dell'evento di quest’anno per attirare l'attenzione dei giovani e della popolazione su temi sempre di forte attualità: i rischi della rete, la cittadinanza digitale, le potenzialità del web e le prassi di navigazione efficace e sicura.

temi: “In veste del mio ruolo ho sottolineato più volte l'urgenza su queste tematiche in occasione dei vari incontri con le famiglie. L'uso di internet è vastissimo ma i suoi rischi non sono ancora noti

L'Alta scuola di Peio è il doc in onda lunedì su History Lab

Comunicato stampa - Pubblicato il Venerdì, 26 Maggio 2017 - Modificato il Venerdì, 26 Maggio 2017

Dopo la soppressione della scuola del paese, alcune famiglie di Peio, hanno optato per l'istruzione parentale, dando vita a Scuola Peio Viva. Al piano terra di una casa privata, i genitori e alcuni insegnanti volontari, a titolo gratuito, fanno scuola assieme a nove bambini, dalla prima alla quinta classe. A Scuola Peio Viva non si danno voti. Il documentario di Michele Trentini va in onda lunedì alle 20.30 e alle 22 (in replica mercoledì alle 15).
Prosegue inoltre la nuova programmazione di History Lab sul 602 del digitale terrestre e in streaming su hl.museostorico.it

della Val di Peio un moderno plesso scolastico collocato nel fondovalle. Alcune famiglie, convinte che la scuola in paese svolgesse un ruolo importante per l'intera comunità, hanno optato per l

Quando la scuola incontra l'impresa: in Trentino esperienze eccellenti

Comunicato stampa - Pubblicato il Sabato, 08 Aprile 2017 - Modificato il Venerdì, 26 Maggio 2017

A un anno dall'introduzione della riforma della "buona scuola", che ha previsto l'obbligo dell'alternanza scuola-lavoro per tutti gli istituti scolastici di secondo grado, a EDUCA un bilancio degli strumenti attivati, dei risultati raggiunti e delle opportunità ancora da cogliere a partire da tre progetti trentini – di Fondazione Bruno Kessler, Cooperazione Trentina e Confindustria Trento – e uno nazionale, quello del Consiglio nazionale forense. Livia Ferrario, dirigente generale del Dipartimento provinciale della conoscenza: “per il Trentino si tratta di un percorso di lunga tradizione, con esperienze di assoluta eccellenza. L'obiettivo è aumentare la competitività del nostro territorio”. Secondo Oscar Pasquali, capo della segreteria del Ministro dell’Istruzione, “ le esperienze presentate si inseriscono perfettamente nel disegno ideato dal MIUR; ora occorre uscire dalla prospettiva dei progetti pilota per dare l’opportunità a tutti”.

studenti rivestono di volta in volta il ruolo del cliente e dell'avvocato, affrontando problematiche diverse. Un progetto che trova applicazione anche negli istituti in cui non è previsto l'insegnamento del

EDUCA: venerdì inizia il Festival con bambini e ragazzi

Comunicato stampa - Pubblicato il Mercoledì, 05 Aprile 2017 - Modificato il Venerdì, 26 Maggio 2017

Sono più di 1300 le iscrizioni per partecipare venerdì 7 aprile agli appuntamenti dedicati alle scuole del festival dell'educazione che porterà a Rovereto spettacoli, laboratori, seminari e giochi. Alle 12.30 l'apertura ufficiale con la premiazione del concorso "L'EDUCAZIONE MI STA A CUORE". Dalle 17.00 e per i due giorni successivi incontri per tutti con ospiti di fama nazionale ed internazionale che declineranno il tema dell'VIII edizione della manifestazione: "Passaggi".

, badessa che dal monastero claustrale farà sentire la sua visione sul ruolo che hanno oggi le donne nella Chiesa.Si discuterà, inoltre, sulla funzione del cibo nell’incontro Il cibo che ci nutre, il cibo che

Liceo Scientifico sportivo: un bilancio del primo biennio di attività

Comunicato stampa - Pubblicato il Venerdì, 12 Maggio 2017 - Modificato il Venerdì, 26 Maggio 2017

È un bilancio più che positivo quello del Liceo scientifico sportivo presentato nella serata di ieri al Teatro Sanbapolis di Trento, alla presenza dell’assessore alla cultura, cooperazione, sport e protezione civile, Tiziano Mellarini e ai rappresentanti delle federazioni sportive del Trentino. Questo percorso di studi, inaugurato due anni fa presso l’Istituto Martino Martini di Mezzolombardo e presso il Liceo Rosmini di Rovereto, ha riscosso grande consenso tra i giovani della nostra provincia e non solo. Un piano di studi che pone l’accento sulle attività sportive, ma anche sulle materie scientifiche e sull'apprendimento di due lingue straniere, nella consapevolezza che la figura dell'atleta e del tecnico sportivo sono attive in un contesto internazionale.

strumentale della PAT che sostiene l’attività del sistema educativo provinciale e promuove la sperimentazione di tematiche educative ha svolto un ruolo fondamentale nella realizzazione di questo progetto

“La cooperazione internazionale è un’opportunità per il futuro dei giovani”

Comunicato stampa - Pubblicato il Mercoledì, 10 Maggio 2017 - Modificato il Venerdì, 26 Maggio 2017

“L’apertura al mondo e la solidarietà non sono solo una scelta ma una necessità per un Paese che vuole definirsi civile e guardare con spirito positivo al futuro. La cooperazione internazionale, in particolare, è un’opportunità per i giovani perché, oltre a metterti in relazione con un mondo sempre più connesso, ti permette di cogliere delle opportunità di lavoro fino ad oggi precluse. L’Unione europea, proprio su iniziativa dell’Italia, sta decidendo un programma di investimenti in Paesi in difficoltà così da creare gli strumenti per la crescita economica e sociale degli stessi Paesi. Per attuare questi progetti c’è però bisogno di competenze e conoscenze che i giovani devono saper cogliere”. Il viceministro degli Affari Esteri con delega alla cooperazione allo sviluppo, Mario Giro, spiega così le ragioni del tour nelle università italiane e che oggi lo ha portato alla Facoltà di Sociologia di Trento. E proprio sulla formazione giovanile alla cooperazione internazionale è intervenuta anche l’assessora provinciale all’Università e alle Politiche giovanili, Sara Ferrari: “Il Trentino è capofila di un progetto europeo di 10 Paesi che rivoluzioneranno la formazione primaria perché i nostri bambini devono sentirsi cittadini di un mondo che non ha più confini”.

orgogliosi di loro”. Il vice ministro Giro ha riconosciuto al Trentino un ruolo importante nel contesto della cooperazione internazionale del nostro Paese: “Con il vostro territorio e le vostre istituzioni

Quale possibile alleanza fra scuola e famiglia, nell'emergenza? Il risultato dei questionari Ri-Emergere"

Comunicato stampa - Pubblicato il Martedì, 01 Dicembre 2020 - Modificato il Martedì, 01 Dicembre 2020

Il Distretto Famiglia Educazione, l'Accordo "Nascere e Crescere in Trentino" e il Gruppo di lavoro "Ri-Emergere" insieme per riflettere sull'importanza di una costante alleanza ed equilibrio tra famiglia scuola e territorio anche durante la crisi epidemica. L'incontro è stato aperto dal saluto dell'assessore alle politiche familiari del Comune di Trento Chiara Maule. Con lei anche Chiara Martinelli e Anna Pedrotti, rispettivamente dell'Agenzia provinciale per la Famiglia, la natalità e le politiche giovanili e del Dipartimento Salute e Politiche Sociali. E' stata presentata l'indagine Ri-Emergere che è stata avviata durante il periodo di isolamento nella primavera scorsa ed ha totalizzato quasi 22 mila questionari, provenienti da tutto il Trentino.

educare, che ha presentato cosa fa il distretto, ovvero "costruisce reti, promuove eventi e svolte un ruolo di riflessione". Erika Concer, sempre del Comune di Trento, ha poi posto l'attenzione sui servizi

EDUCA: tecnologie per l'apprendimento e l’inclusione

Comunicato stampa - Pubblicato il Venerdì, 20 Novembre 2020 - Modificato il Sabato, 21 Novembre 2020

Quali sono stati gli aspetti distintivi della didattica a distanza avvenuta nel periodo del primo lockdown di primavera? Quali sono gli elementi per stabilirne la reale efficacia? Quali le modalità per alimentare anche attraverso uno schermo la relazione educativa con gli studenti? E quali tecnologie possono facilitare l’apprendimento e l’inclusione degli studenti più fragili? Sono stati questi i focus del webinar del festival EDUCA, organizzato da Iprase in collaborazione con la Fondazione Agnelli e il Dipartimento Istruzione e Cultura di Trento. Hanno risposto a questi interrogativi gli esperti Andrea Gavosto (direttore della Fondazione Agnelli), Simone Virdia (dottore di ricerca in Sociologia e Ricerca Sociale e collaboratore di ricerca presso Iprase) e Gianluca Schiavo (ricercatore della Fondazione Bruno Kessler), che hanno approfondito l’esperienza concreta degli insegnanti durante il periodo di lockdown, attraverso l’analisi dei risultati di tre indagini realizzate a livello nazionale e locale, e la presentazione di alcune tecnologie utilizzate e utilizzabili dentro e fuori la scuola.

maggiore autonomia, responsabilità e creatività, il ruolo positivo e determinante della comunità educante ed il coinvolgimento dei pari nei processi di apprendimento di figure di supporto come genitori o

Approvato il bando del concorso straordinario per il personale docente della scuola secondaria di primo e secondo grado

Comunicato stampa - Pubblicato il Venerdì, 24 Luglio 2020 - Modificato il Venerdì, 28 Agosto 2020

La Giunta provinciale ha approvato oggi il bando riferito al concorso straordinario riservato per titoli, per l’assunzione a tempo indeterminato del personale docente della scuola secondaria di primo e secondo grado e posti di sostegno, nelle istituzioni scolastiche provinciali a carattere statale della Provincia autonoma di Trento. 41 le classi di concorso contemplate nel bando per un totale di 170 posti di cui 53 nella scuola secondaria di primo grado e 117 nella scuola secondaria di secondo grado. Soddisfazione è stata espressa dall’assessore all’istruzione che in seguito all’approvazione del provvedimento ha sottolineato il valore della stabilizzazione del personale docente, sia per la continuità didattica degli studenti, che per i progetti di vita degli insegnanti stessi.

’ammissione al concorso è riservata ai candidati, anche già assunti in ruolo, in possesso, entro la data di scadenza del termine di presentazione della domanda, congiuntamente dei seguenti requisiti: a. aver

EDUCA: il bilancio della decima edizione

Comunicato stampa - Pubblicato il Lunedì, 15 Aprile 2019 - Modificato il Martedì, 16 Aprile 2019

Calato il sipario sul festival dell’educazione, il Comitato promotore fa una prima valutazione della manifestazione dedicata quest’anno ai rapporti tra scuola e famiglia. Venuti, coordinatrice scientifica del festival: “Abbiamo colto una varietà di posizioni e indicazioni dai molti esperti intervenuti, ma tutti i contributi scientifici e le ricerche, così come le pratiche presentate confermano unanimemente la necessità di ripensare condizioni, strumenti e metodi della relazione tra insegnanti e genitori. Questa innovazione non può fermarsi alla scuola e alla famiglia, ma deve necessariamente coinvolgere il territorio, sapendo cogliere anche da esperienze di frontiera modelli praticabili di inclusione.”
Nel bilancio pesano positivamente anche i numeri raccolti dallo staff rispetto alla partecipazione, cui si aggiungono i primi dati dell’indagine sul pubblico condotta dagli studenti dell’Istituto Fontana di Rovereto, che saranno ulteriormente analizzati dall’Università di Trento nelle prossime settimane. Dai questionari emerge già una soddisfazione piuttosto buona dei partecipanti, l’88 % dei quali dichiara di voler tornare anche nei prossimi anni.

materne a quelli degli istituti superiori). I giovani hanno inoltre partecipato anche agli altri momenti sia come pubblico sia con un ruolo attivo nell’organizzazione come le classi di studenti degli

IPRASE : nominato il nuovo comitato tecnico-scientifico

Comunicato stampa - Pubblicato il Venerdì, 29 Marzo 2019 - Modificato il Venerdì, 29 Marzo 2019

Nella seduta odierna la Giunta provinciale ha approvato la deliberazione riferita alla nomina del presidente e dei componenti del Comitato tecnico-scientifico dell’Istituto provinciale per la ricerca e la sperimentazione educativa (IPRASE). Renato Troncon è stato nominato presidente, membri del Comitato sono stati nominati : Elia Bombardelli, Mario Giacomo Dutto, Matteo Taufer, Roberto Trolli e, quale membro di diritto, il dirigente generale del Dipartimento istruzione e cultura Roberto Ceccato.

presso il MIUR il gruppo di lavoro per le quadriennali e le scuole innovative;   Matteo Taufer, membro del comitato tecnico scientifico. Docente di ruolo presso il Liceo Classico ‘G. Prati’ di Trento

Educare nel mondo digitale tra rischi e opportunità. I genitori hanno bisogno di aiuto

Comunicato stampa - Pubblicato il Domenica, 15 Aprile 2018 - Modificato il Domenica, 15 Aprile 2018

Per Piero Dominici e Roberto Maurizio, ospiti dell’incontro di EDUCA promosso da Con.Solida in collaborazione con L’Agenzia per la Famiglia e l’Università di Trento, bisogna tornare a investire sulle materie creative, sulle discipline che coltivano empatia e spirito critico passando dal concetto di “sapere utile” a quello di “sapere vitale”. E i genitori, di fronte alla rivoluzione tecnologica, devono essere sostenuti e formati. Il rischio maggiore è credere che educazione e istruzione per essere efficaci debbano essere per forza digitali.

a cambiare”. Alla domanda provocatoria di una insegnante che chiedeva quale fosse in questo contesto il ruolo della scuola, Dominici ha risposto: “Il grande equivoco della nostra epoca è che si parla solo di

“Living Memory”, il primo Festival della Memoria dal 19 al 27 gennaio

Comunicato stampa - Pubblicato il Sabato, 16 Gennaio 2021 - Modificato il Sabato, 16 Gennaio 2021

Il Treno della Memoria è fermo a causa della pandemia, ma la memoria continua a viaggiare. E la tappa principale è a Trento dove - dal 19 all 27 gennaio - si svolgerà “Living Memory” il primo Festival della Memoria creato dall'associazione "Terra del Fuoco Trentino” con il contributo della Provincia autonoma di Trento e della Fondazione Museo storico. L’iniziativa è stata presentata questa mattina dalla presidente dell’associazione "Terra del Fuoco Trentino” Denise Rocca, dal direttore della Fondazione Museo storico Giuseppe Ferrandi e dal dirigente del Servizio attività culturali Claudio Martinelli, che ha portato il saluto dell’assessore provinciale alla cultura Mirko Bisesti. “La Provincia autonoma di Trento conferma la propria attenzione e sensibilità sul tema della Memoria” ha evidenziato Martinelli, che ha affermato come non si tratti di una ritualità fine a se stessa: “Lo dimostrano le tantissime iniziative che in questi anni associazioni, Comuni e territori hanno messo in campo. A causa dell’emergenza Covid, quest’anno gli appuntamenti promossi da Piazza Dante si svolgeranno online attraverso il primo Festival della Memoria, dedicato in particolare alle nuove generazioni che sono state coinvolte attraverso le scuole, ma aperto all’intera cittadinanza”. Il direttore Ferrandi ha parlato invece della “necessità di ricordare, riflettere e approfondire la gli eventi storici anche per attualizzarli, affinché la memoria sia sempre attiva e ispiri l’agire dei cittadini all’interno della comunità”. La liberazione di Auschwitz viene commemorata ogni anno il 27 gennaio, ma secondo la presidente dell’associazione che ha creato l’iniziativa, Denise Rocca, “rischia di essere un giorno che parla solo di storia, invece che di presente, futuro e mondi migliori da costruire. Living Memory nasce dunque dalla voglia di mantenere viva la memoria del passato e farla diventare lezione, monito e spunto per costruire il presente e il futuro. Una memoria che non sa trasformarsi nei giovani di oggi in impegno per il presente rischia di diventare solo un polveroso ricordo e non vogliamo che accada con i campi di concentramento”.

, a cavallo della Giornata della Memoria. Scuole e cittadinanza sono caldamente invitate a partecipare all'avvio di questo grande percorso sulla Memoria e il suo ruolo nel presente e verso il futuro. 19

Prima Classe: il progetto per prevenire l’emergenza educativa generata dal Covid-19

Comunicato stampa - Pubblicato il Lunedì, 18 Gennaio 2021 - Modificato il Martedì, 19 Gennaio 2021

L’iniziativa ideata dal Dipartimento Istruzione e cultura della Provincia autonoma di Trento insieme al consorzio Consolida consentirà di distribuire, in collaborazione con le scuole, “pacchi educativi” ai bambini e ragazzi maggiormente colpiti dalla pandemia, contenenti voucher per interventi di supporto educativo professionale, libri, PC, ma anche visite a musei e esperienze di socializzazione. “Prima Classe” è sostenuto dalle Cooperative di consumo del Consorzio Sait con 60 mila euro. L’iniziativa è stata presentata in mattinata in conferenza stampa alla quale sono intervenuti l'assessore all’istruzione Mirko Bisesti, il vicepresidente e assessore alla cooperazione Mario Tonina, il dirigente generale del Dipartimento istruzione e cultura Roberto Ceccato, il presidente di Sait Renato Dalpalù e la vicepresidente del consorzio Consolida Francesca Gennai.

, testimonia concretamente come il mondo al quale Sait e Consolida appartengono, svolga un ruolo strategico straordinario all’interno del tessuto economico e sociale del nostro territorio. Sensibilità

Il vicepresidente Tonina e l’assessore alla cultura Bisesti incontrano gli studenti della Consulta

Comunicato stampa - Pubblicato il Martedì, 22 Febbraio 2022 - Modificato il Martedì, 22 Febbraio 2022

Orientamento, didattica digitale integrata, organico docenti, ma anche sensibilizzazione ambientale, ciclo dei rifiuti, valorizzazione del territorio e sport sono solo alcuni dei numerosi temi trattati oggi dalla Consulta provinciale degli Studenti in un incontro a cui hanno preso parte il vicepresidente della Giunta provinciale e assessore all’urbanistica, ambiente e cooperazione Mario Tonina e l’assessore all’istruzione, università e cultura Mirko Bisesti. Il confronto, franco e partecipato ha avuto lo scopo di fare il punto sulle attività in essere e di condividere con gli studenti le strategie di azione per i prossimi anni in tema di ambiente, istruzione e giovani generazioni.

volontà della Giunta di valorizzare il merito nella carriera dei docenti. “ Vogliamo – ha detto Bisesti – dare maggiore dignità e prestigio al ruolo della figura del docente e così facendo siamo convinti di

Una programmazione speciale dedicata alle minoranze linguistiche storiche in Trentino

Comunicato stampa - Pubblicato il Lunedì, 17 Gennaio 2022 - Modificato il Lunedì, 17 Gennaio 2022

Una programmazione speciale dedicata alle minoranze linguistiche storiche in Trentino - cimbra, ladina e mòchena - andrà in onda a partire dal 20 gennaio e fino al 28 gennaio 2022 su History Lab, canale 602 del digitale terrestre e in streaming su hl.museostorico.it.
La Fondazione Museo storico del Trentino, nell'ambito di uno specifico accordo con il Servizio Minoranze e audit europeo della Provincia autonoma di Trento, ha infatti realizzato alcuni prodotti audiovisivi dedicati a questi tre popoli e alla loro storia. Nello specifico si tratta di tre puntate del programma “I LAB” che offrono un identikit degli Istituti culturali cimbro, ladino e mòcheno e quindici puntate - cinque per ciascuna comunità - di “Un’immagine una storia”, che partendo da un'immagine storica consentono di fare un piccolo viaggio nel tempo: un modo per scoprire retaggi, usanze e tradizioni delle comunità che da secoli in Trentino parlano una lingua diversa dall’italiano.

la sua sede a San Giovanni di Fassa, oltre a svolgere un ruolo importante per la comunità, gestisce anche una biblioteca specializzata e un importante archivio storico, letterario e fotografico. All

Un fine settimana all’insegna dell’educazione con i festival EDUCA e Educa Immagine

Comunicato stampa - Pubblicato il Giovedì, 05 Maggio 2022 - Modificato il Giovedì, 05 Maggio 2022

Saranno oltre 700 gli studenti di scuole primarie, secondarie di primo e secondo grado a partecipare venerdì 6 maggio mattina a EDUCA Scuole. Partono poi nel pomeriggio gli incontri per docenti, educatori, genitori e per tutta la cittadinanza EDUCA, il festival dell'educazione e Educa Immagine, il festival dell’educazione ai media, proseguiranno a Rovereto fino alla serata di domenica 8 maggio con 150 relatori nazionali.
“Scegliamo il futuro” è il titolo della 12a edizione del festival dell’educazione, che propone in tre giorni, insieme a Educa Immagine, festival dell’educazione ai media, più di 60 appuntamenti tra focus, dialoghi, incontri, laboratori per bambini e spettacoli con 150 relatori ed esperti nazionali. A Rovereto dal 6 al 8 maggio si parla di giovani, di competenze e orientamento scolastico, di innovazione didattica e scuola aperta, di ambiente e comunicazione inclusiva, di tutela dell’infanzia, di guerra e pace, ma anche di cinema, social, TV e fotografia.

Trento. Interviene il ministro dell’Istruzione. Di scuola, e soprattutto del ruolo della scuola secondaria di primo grado, è dedicato il panel - delle 16.00 - in cui la ricercatrice Barbara Romano

Torna all'inizio