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Un liceo in quattro anni: al via, a Rovereto, STEAM

Comunicato stampa - Pubblicato il Venerdì, 18 Maggio 2018 - Modificato il Venerdì, 18 Maggio 2018

A partire dal prossimo anno scolastico, a Rovereto presso il Centro di Formazione Professionale “G. Veronesi”, sarà attivato il Liceo STEAM – Science, Technology, Engineering, Arts, Mathematics, con curriculo internazionale la cui particolarità è che dura quattro anni.
La Giunta provinciale, su proposta del presidente Ugo Rossi, ha approvato oggi il protocollo d’intesa che, per l’avvio di questa nuova opportunità formativa, sancirà la collaborazione tra la Provincia autonoma di Trento, l’Istituto nazionale di documentazione, innovazione e ricerca Educativa (Indire) e l’Istituto provinciale per la ricerca e la sperimentazione educativa (Iprase). “Innovazione, trasversalità tra le discipline, una didattica nuova e non frontale - sottolinea il presidente Rossi – sono gli aspetti qualificanti di questa proposta che arricchisce il panorama scolastico trentino, imprimendo una decisa accelerazione sul fronte dell’insegnamento delle lingue e del rafforzamento del rapporto tra mondo della scuola e mondo produttivo. La nostra Autonomia è anche questo: possibilità di sperimentare strade nuove”. Il nuovo Liceo garantirà, in quattro anni di corso appunto, il raggiungimento degli obiettivi specifici di apprendimento e delle competenze di un liceo scientifico, opzione scienze applicate. Prevede, alla fine degli studi, la possibilità di sostenere l’esame di Stato proprio di quel percorso.

proposta che arricchisce il panorama scolastico trentino, imprimendo una decisa accelerazione sul fronte dell’insegnamento delle lingue e del rafforzamento del rapporto tra mondo della scuola e mondo

Al Liceo “Galileo Galilei” di Trento ci si prepara allo studio universitario in medicina

Comunicato stampa - Pubblicato il Lunedì, 25 Febbraio 2019 - Modificato il Lunedì, 25 Febbraio 2019

Tra i test di ingresso alle facoltà universitarie uno particolarmente selettivo è quello per Medicina. Lo sanno bene molti studenti che si sono confrontati con questa prova. D’altra parte le professioni sanitarie assicurano ancora possibilità di accesso al lavoro e soddisfazioni dal punto di vista della carriera. E’ partendo da questo quadro che oggi, presso il palazzo della Provincia autonoma di Trento, è stato firmato un protocollo d’intesa per realizzare, presso il Liceo scientifico “Galileo Galilei” di Trento, il progetto “Curvatura biomedica”, che ha lo scopo, attraverso lezioni aggiuntive facoltative in aula e in azienda, di far conoscere agli studenti la professione medica e di aiutare nella formazione quelli di loro che decidessero di provare il test di ammissione alla facoltà di Medicina.
Il protocollo, oltre all’istituto scolastico, impegna la Provincia autonoma di Trento, l’Azienda provinciale per i servizi sanitari e l’Ordine provinciale dei medici chirurghi e degli odontoiatri. “E’un esempio – ha sottolineato il presidente della Provincia autonoma di Trento Maurizio Fugatti - di un sistema trentino che collabora e fa squadra in un ambito che ha notevoli ricadute in termini di qualità dei servizi erogati ai cittadini. E’ un’iniziativa rilevante sia dal funto di vista formativo che di orientamento”.

’un esempio – ha sottolineato il presidente della Provincia autonoma di Trento Maurizio Fugatti - di un sistema trentino che collabora e fa squadra in un ambito che ha notevoli ricadute in termini di qualità

Università: la giunta nomina Franco Bernabè presidente del Cda dell’Ateneo

Comunicato stampa - Pubblicato il Sabato, 26 Ottobre 2024 - Modificato il Domenica, 27 Ottobre 2024

Nell’ultima seduta, la Giunta provinciale di Trento ha provveduto - con una delibera proposta dall’assessore Achille Spinelli - a completare le nomine del Consiglio di amministrazione dell’Università degli Studi di Trento designando il presidente nella persona del dott. Franco Bernabè. Con la medesima deliberazione è stato nominato consigliere il prof. Sergio Abrignani, scelto dal Comitato per le nomine. La durata dell’incarico è pari a sei anni.
La scelta di Bernabé - si legge nell’atto di Giunta - è stata fatta “in considerazione delle sue elevate doti professionali e specifiche competenze manageriali di altissimo livello desumibili dal suo curriculum vitae”.
Nel complimentarsi con il nuovo presidente, la Giunta provinciale di Trento per il tramite del presidente Maurizio Fugatti e dell’assessore Achille Spinelli gli rivolgono i migliori auguri di buon lavoro all’insegna di una leale e costruttiva collaborazione fra Provincia ed Università sui temi della crescita, dello sviluppo e della competitività del Trentino. Un ringraziamento da parte dell’Esecutivo provinciale anche al dottor Daniele Finocchiaro per l’impegno e la serietà che hanno contraddistinto gli anni del suo mandato al vertice dell’Ateneo.

competitività del Trentino. Un ringraziamento da parte dell’Esecutivo provinciale anche al dottor Daniele Finocchiaro per l’impegno e la serietà che hanno contraddistinto gli anni del suo mandato al vertice dell’Ateneo.

Scuola, si riparte. Domani campanella per 67.871 ragazzi

Comunicato stampa - Pubblicato il Domenica, 08 Settembre 2024 - Modificato il Domenica, 08 Settembre 2024

Dopo le scuole per l’infanzia domani, lunedì 9 settembre, è la volta degli altri ordini e gradi del sistema formativo che in Trentino riporterà in classe 67.871 ragazzi fra scuola primaria (23.907), scuola secondaria di primo grado (16.302) e scuola secondaria di secondo grado (21.760) ai quali si aggiungono i 5.902 iscritti all’istruzione e formazione professionale. “Ai ragazzi, alle loro famiglie, ai docenti, ai loro collaboratori vanno i nostri migliori auguri - commenta il presidente della Provincia autonoma di Trento, Maurizio Fugatti - affinché il nuovo anno venga vissuto con impegno e soddisfazione. Anch’io ho molti ricordi di quando andavo a scuola e da padre di due ragazzi vivo anche oggi le dinamiche di questa speciale dimensione. Per questo l’augurio più sentito che mi sento di fare è rivolto in particolare ai ragazzi, affinché maturi dentro di loro la consapevolezza che questi sono gli anni migliori, forse i più belli, sicuramente quelli fra i più decisivi per tracciare il futuro di ciascuno. Buona fortuna e buon inizio”.

Dopo le scuole per l’infanzia domani, lunedì 9 settembre, è la volta degli altri ordini e gradi del sistema formativo che in Trentino riporterà in classe 67.871 ragazzi fra scuola primaria (23

Personale scolastico (ATA) e formativo, via libera al Piano triennale dei concorsi 2024-2027

Comunicato stampa - Pubblicato il Sabato, 14 Dicembre 2024 - Modificato il Sabato, 14 Dicembre 2024

Dopo l’approvazione poche settimane fa del piano triennale per le assunzioni dei docenti della scuola secondaria, arriva anche il via libera al Piano triennale 2024-2027 per i concorsi del personale amministrativo, tecnico, ausiliario (ATA) e insegnante della formazione professionale negli istituti scolastici e formativi del Trentino. Il documento è approdato ieri sui banchi della Giunta, su proposta della vicepresidente e assessore all’istruzione Francesca Gerosa. “Questa iniziativa rappresenta non solo una risposta concreta alle esigenze di personale qualificato nelle nostre scuole e centri di formazione, ma soprattutto un impegno a garantire la stabilità lavorativa per i tanti professionisti che da anni lavorano con dedizione e passione in favore del nostro sistema di istruzione” commenta la vicepresidente Gerosa. “In primavera mi ero impegnata a lavorare con le strutture ad una pianificazione per tutto il comparto scuola, e in questa direzione ci stiamo muovendo. Il Piano triennale completa la programmazione dei concorsi già avviata per il comparto dei docenti e stabilisce le modalità e le tempistiche delle procedure per l'accesso a posti di lavoro a tempo indeterminato".

amministrativo, tecnico, ausiliario (ATA) e insegnante della formazione professionale negli istituti scolastici e formativi del Trentino. Il documento è approdato ieri sui banchi della Giunta, su proposta della

Conservatorio Bonporti, un istituto d’eccellenza per la musica e i talenti

Comunicato stampa - Pubblicato il Giovedì, 24 Aprile 2025 - Modificato il Venerdì, 25 Aprile 2025

Istituto d’eccellenza del Trentino nell’alta formazione musicale di livello universitario, con 600 studenti, due sedi (Trento e Riva del Garda), un’offerta che comprende tutti gli indirizzi della musica classica, jazz, pop, elettronica, tecnologie musicali, accanto ai dottorati e alle partecipazioni internazionali. È il Conservatorio “Francesco Antonio Bonporti” di Trento, nato nel 1980, ma con origini che risalgono agli inizi dell’Ottocento: questa la realtà visitata oggi nella sede del capoluogo dal ministro dell’università e della ricerca accompagnata dalla vicepresidente della Provincia e assessore all’istruzione e alla cultura, insieme ai componenti del cda dell’istituto e al direttore.
Il ministro è stato accolto nella sede del capoluogo durante uno dei giorni di lezione regolare dell’istituto (senza però esibizioni nel rispetto delle giornate di lutto nazionale indette per la morte del papa). Ha visitato gli spazi, la biblioteca recentemente intitolata a “Vincenzo Gianferrari” (a supporto dell’attività didattica, di ricerca e di produzione del Conservatorio e di assistenza a studenti, ricercatori e docenti universitari e a studiosi esterni). Nell’auditorium ha salutato studenti e personale docente, assieme alla vicepresidente della Provincia e ai vertici dell’istituto. La vicepresidente ha manifestato soddisfazione per l’interesse mostrato dal ministro per le tante attività del Conservatorio, fiore all’occhiello della formazione trentina, riconosciuto a livello internazionale.
Nel corso della visita il ministro assieme alla vicepresidente ha anche assistito alla lezione dell’orchestra del Bonporti sulle note dell'ouverture del Nabucco.

Istituto d’eccellenza del Trentino nell’alta formazione musicale di livello universitario, con 600 studenti, due sedi (Trento e Riva del Garda), un’offerta che comprende tutti gli indirizzi della

Alternanza scuola-lavoro: firmata la convenzione per i tirocini curriculari tra Provincia e Federazione Trentina Pro Loco

Comunicato stampa - Pubblicato il Lunedì, 17 Febbraio 2025 - Modificato il Lunedì, 17 Febbraio 2025

A partire dalla prossima primavera gli studenti e le studentesse delle scuole secondarie di secondo grado potranno svolgere progetti di alternanza scuola lavoro presso la Federazione e le Pro Loco del Trentino. La collaborazione è stata sancita stamani mediante la sottoscrizione della convenzione quadro per i tirocini curriculari tra Provincia autonoma di Trento e Federazione Trentina delle Pro Loco.
"La sottoscrizione della convenzione garantisce la possibilità di ulteriori percorsi formativi sempre più integrati con il territorio e le sue realtà produttive e culturali – ha affermato a margine della firma la vicepresidente della Giunta provinciale Francesca Gerosa - Grazie alla collaborazione con la Federazione Trentina delle Pro Lo-co, i nostri studenti avranno l’opportunità di vivere esperienze concrete di alternanza scuola-lavoro, acquisendo competenze utili per il loro futuro e contribuendo allo sviluppo e alla valorizzazione del nostro patrimonio locale. Vogliamo che i giovani siano protagonisti attivi della crescita della nostra comunità, e crediamo che iniziative come questa possano rafforzare il legame tra scuola, mondo del lavoro e territorio. È un investimento sul futuro, che unisce formazione e cittadinanza attiva."

del Trentino. La collaborazione è stata sancita stamani mediante la sottoscrizione della convenzione quadro per i tirocini curriculari tra Provincia autonoma di Trento e Federazione Trentina delle Pro

32 milioni dal Ministero per gli studentati a Trento e Rovereto, il plauso di Spinelli e Marchiori

Comunicato stampa - Pubblicato il Martedì, 05 Agosto 2025 - Modificato il Mercoledì, 06 Agosto 2025

“C’è soddisfazione per il via libera del Ministero ai finanziamenti che riguardano alcuni importanti progetti per ampliare l’offerta di posti letto degli studenti universitari in Trentino. In particolare nel bando in questione erano in graduatoria l’allargamento di Sanbapolis con il Blocco G a Trento e il nuovo studentato di Rovereto. Attendiamo ora i prossimi passaggi tecnici da parte del ministero per proseguire nella realizzazione di questi interventi rilevanti per garantire il diritto allo studio e rispondere alle esigenze abitative degli studenti, in linea con la direttrice di sviluppo del nostro Ateneo”. Così il vicepresidente della Provincia e assessore all’università Achille Spinelli in merito al decreto con cui il ministro dell'Università e della Ricerca, Anna Maria Bernini, ha approvato lo stanziamento di ulteriori 168 milioni in materia di edilizia abitativa universitaria.
“Gli studentati sono fondamentali nella vita degli studenti, ma sono indispensabili anche per ridurre la tensione abitativa, in particolare nel capoluogo - così l’assessore alle politiche abitative e al patrimonio Simone Marchiori -. Il via libera ai progetti che erano già ammessi a finanziamento è un passo in avanti nel percorso realizzativo di queste strutture dedicate agli universitari, in un territorio che è impegnato a dare risposte a tutte le diverse esigenze in tema di politiche della casa”.

“C’è soddisfazione per il via libera del Ministero ai finanziamenti che riguardano alcuni importanti progetti per ampliare l’offerta di posti letto degli studenti universitari in Trentino

Corsi universitari di ambito sanitario: rinnovato il Protocollo con le Università di Trento e Verona

Comunicato stampa - Pubblicato il Venerdì, 08 Agosto 2025 - Modificato il Venerdì, 08 Agosto 2025

Prosegue la collaborazione tra la Provincia autonoma di Trento, l’Università degli Studi di Verona e l’Università degli Studi di Trento per la formazione in ambito sanitario sul territorio provinciale. La Giunta ha approvato oggi lo schema del nuovo Protocollo d’intesa per il periodo 2025-2026, che garantirà continuità all’offerta formativa universitaria locale nelle sedi di Trento e Rovereto.
"Il nuovo Protocollo rinnova e consolida una sinergia ormai consolidata, che ha permesso in questi anni l’attivazione di numerosi corsi di laurea per le professioni sanitarie, grazie al contributo dell’Azienda provinciale per i servizi sanitari e in particolare del Polo universitario delle professioni sanitarie - commenta l'assessore alla salute e politiche sociali, Mario Tonina - è poi un passaggio importante nel percorso che porterà progressivamente all’assunzione, da parte dell’Università di Trento, delle competenze formative relative alle professioni sanitarie, nell’ambito della nuova Scuola di Medicina e Chirurgia. Un percorso avviato alcuni anni fa con il Corso di Laurea Magistrale a ciclo unico in Medicina e Chirurgia, interateneo tra le Università di Trento e di Verona, che si perfezionerà con la nascita della nuova Azienda sanitaria universitaria integrata del Trentino".

della nuova Azienda sanitaria universitaria integrata del Trentino".

Comitato Provinciale di Valutazione: il saluto dell’Assessore Gerosa

Comunicato stampa - Pubblicato il Mercoledì, 11 Giugno 2025 - Modificato il Mercoledì, 11 Giugno 2025

Oggi l’Assessore all’Istruzione ha incontrato in assessorato il Comitato Provinciale di Valutazione, unitamente alla dirigente generale del Dipartimento istruzione e cultura Francesca Mussino, il sovrintendente scolastico Giuseppe Rizza, il direttore di IPRASE Luciano Covi e il presidente del comitato scientifico di IPRASE Angelo Paletta. Con l’occasione l’Assessore ha voluto condividere con i nuovi membri del Comitato le priorità sulle attività future oltreché illustrare le progettualità in corso.
"L’incontro di oggi è stato l’occasione non solo per un augurio al neo costituito Comitato per le attività e gli impegni che lo attendono, ma anche per illustrare la strategia provinciale di legislatura relativa all’istruzione e con i nostri sfidanti obiettivi, nella consapevolezza che tutti insieme, nel rispetto delle prerogative di ognuno, possiamo lavorare, anche sperimentando, alla costruzione di un sistema scolastico trentino ancora più innovativo, inclusivo e con lo sguardo rivolto al benessere di tutte le sue componenti – ha sottolineato l’assessore competente Francesca Gerosa -. Ho chiesto al Comitato di lavorare alla revisione del sistema di valutazione della dirigenza scolastica e un supporto a un ragionamento sulla valutazione del sistema educativo nel suo complesso, nell’ottica che la valutazione non debba essere percepita come strumento punitivo, ma come leva di miglioramento continuo, capace di valorizzare le buone pratiche e accompagnare le scuole nei percorsi di crescita.”

rispetto delle prerogative di ognuno, possiamo lavorare, anche sperimentando, alla costruzione di un sistema scolastico trentino ancora più innovativo, inclusivo e con lo sguardo rivolto al benessere di

Bullismo e cyberbullismo: la Provincia mette in campo nuove risorse e strategie di contrasto

Comunicato stampa - Pubblicato il Venerdì, 03 Ottobre 2025 - Modificato il Martedì, 03 Febbraio 2026

La Giunta provinciale ha approvato oggi, su proposta dell'assessore all'istruzione e politiche giovanili, Francesca Gerosa, una serie di deliberazioni che pongono al centro dell’azione politica il contrasto al bullismo e al cyberbullismo, fenomeni che sempre più minacciano la crescita serena dei giovani.
“Con l'approvazione di questi tre provvedimenti lavoriamo al contrasto dei fenomeni del bullismo e del cyberbullismo – ha commentato l’assessore Gerosa.
Il primo nomina la nuova cabina di regia che si occuperà del fenomeno, un secondo provvedimento ne stabilisce il funzionamento e un terzo provvedimento approva l'avviso 'Diamo voce al rispetto: connettiamoci per contrastare ogni violenza' e stanziamo l’importo di Euro 450.000 destinati a sostenere economicamente le progettualità in materia di contrasto al bullismo che gli istituti scolastici intendono proporre autonomamente.
È necessario generare una nuova connessione tra i ragazzi: - ha proseguito Gerosa - una connessione fatta di rispetto, di solidarietà e di ascolto reciproco, capace di spegnere ogni forma di violenza. Invito tutte le scuole del Trentino a partecipare a questo Avviso: è un’occasione concreta per dare voce ai giovani, accompagnandoli nella crescita, e per costruire insieme a loro un ambiente più sicuro, inclusivo e consapevole”.
L’assessore ha inoltre sottolineato il ruolo centrale del mondo scolastico: “Senza l’impegno costante delle istituzioni scolastiche questo percorso non potrebbe avere successo. Confidiamo che i dirigenti, i docenti e gli studenti sappiano cogliere questa opportunità, traducendo le idee progettuali in azioni reali e durature sul territorio”.

solidarietà e di ascolto reciproco, capace di spegnere ogni forma di violenza. Invito tutte le scuole del Trentino a partecipare a questo Avviso: è un’occasione concreta per dare voce ai giovani

Conservatorio Bonporti, approvato lo schema di accordo di programma per il triennio 2026-2028

Comunicato stampa - Pubblicato il Venerdì, 10 Aprile 2026 - Modificato il Venerdì, 10 Aprile 2026

Prosegue il legame tra la Provincia autonoma di Trento e il Conservatorio di musica "Francesco Antonio Bonporti". Con un provvedimento approvato oggi su proposta dell’assessore all’istruzione, cultura, per i giovani e per le pari opportunità Francesca Gerosa, la Giunta provinciale ha approvato lo schema di accordo di programma per il triennio 2026-2028, atto che disciplina i rapporti tra i due enti ed, in coerenza al programma strategico di sviluppo del Conservatorio, individua obiettivi ed attività e garantisce le risorse necessarie per il funzionamento e lo sviluppo della formazione musicale nelle sedi di Trento e Riva del Garda.
"Con questo accordo di programma, confermiamo la volontà della Provincia di investire concretamente nel talento dei nostri giovani e nella qualità dell'alta formazione artistica e musicale. – le parole dell’assessore Gerosa - Il Conservatorio Bonporti rappresenta un’eccellenza assoluta e un motore fondamentale per la crescita culturale del Trentino, un istituto che dialoga costantemente con il territorio, con le scuole e con il panorama internazionale. Crediamo che i nostri studenti debbano avere a disposizione strumenti, spazi e percorsi didattici all'avanguardia per trasformare la loro passione in una professione solida. Questo accordo è la base per continuare a costruire un sistema formativo musicale che sappia rispondere con competenza e innovazione alle sfide del futuro."

'alta formazione artistica e musicale. – le parole dell’assessore Gerosa - Il Conservatorio Bonporti rappresenta un’eccellenza assoluta e un motore fondamentale per la crescita culturale del Trentino, un istituto

“Energia alpina – i giovani progettano il futuro”: al via la selezione per il workshop internazionale

Comunicato stampa - Pubblicato il Sabato, 28 Marzo 2026 - Modificato il Martedì, 31 Marzo 2026

Al via una selezione internazionale per partecipare al workshop “Energia alpina – i giovani progettano il futuro”, in programma dal 10 al 12 luglio 2026 a Vandans, nel Vorarlberg (Austria). L’iniziativa, promossa nell’ambito della Comunità di lavoro delle Regioni Alpine e supportata dai territori che fanno parte di Arge Alp, rappresenta un’importante occasione per confrontarsi sui temi dell’energia, della sostenibilità e della transizione ecologica nei territori alpini. L'avviso di selezione che riguarda la Provincia autonoma di Trento è rivolto ad individuare un massimo di quattro giovani residenti in Trentino, di età compresa tra i 19 e i 22 anni con una buona conoscenza del tedesco, attualmente iscritti a un percorso di studi e con un forte interesse per le tematiche energetiche e ambientali. Durante il workshop i partecipanti saranno coinvolti in attività interattive, tra cui un innovativo gioco di strategia sviluppato dall’Istituto Energetico del Vorarlberg e in momenti di confronto internazionale con coetanei provenienti dalle diverse regioni alpine, oltre alla partecipazione al Poolbar-Festival 2026 di Feldkirch.

sostenibilità e della transizione ecologica nei territori alpini. L'avviso di selezione che riguarda la Provincia autonoma di Trento è rivolto ad individuare un massimo di quattro giovani residenti in Trentino

Corsi estivi full immersion in lingua inglese e tedesca, al via le iscrizioni

Comunicato stampa - Pubblicato il Martedì, 21 Ottobre 2025 - Modificato il Martedì, 21 Ottobre 2025

C’è tempo dalle ore 10.00 di martedì 28 ottobre 2025 alle ore 12.00 di giovedì 27 novembre 2025 per fare domanda di partecipazione al programma di mobilità all’estero organizzato dall’Amministrazione provinciale, che prevede la frequenza di corsi full immersion di lingua inglese e tedesca della durata di 3 settimane durante l’estate 2026.
Gli studenti devono avere un’età compresa tra i 14 anni compiuti ed i 20 non compiuti alla data del 31 marzo 2026.
“Investire nelle competenze linguistiche dei nostri giovani significa investire nella loro libertà di scelta e nella loro capacità di muoversi in contesti internazionali, accademici e professionali. Queste esperienze non sono solo occasioni di apprendimento, ma anche di crescita personale e culturale”, ha affermato l’assessore all’istruzione, cultura, per i giovani e per le pari opportunità Francesca Gerosa.
“Attraverso il Fondo sociale europeo sosteniamo percorsi che rafforzano il capitale umano del nostro territorio e rendono i giovani protagonisti del proprio futuro. La conoscenza delle lingue è un ponte verso nuove opportunità di studio e di lavoro, anche in chiave di competitività del sistema trentino”, ha sottolineato il vicepresidente della Giunta e assessore allo sviluppo economico, lavoro, famiglia, università e ricerca Achille Spinelli.


protagonisti del proprio futuro. La conoscenza delle lingue è un ponte verso nuove opportunità di studio e di lavoro, anche in chiave di competitività del sistema trentino”, ha sottolineato il vicepresidente

Al via il nuovo anno scolastico per i 12.119 bambini delle scuole dell’infanzia provinciali ed equiparate

Comunicato stampa - Pubblicato il Martedì, 02 Settembre 2025 - Modificato il Martedì, 02 Settembre 2025

Il nuovo anno scolastico per i bimbi che frequentano le 260 scuole provinciali e equiparate del Trentino è stato simbolicamente inaugurato oggi dall’assessore all’istruzione Francesca Gerosa, accompagnata dal dirigente del Servizio attività educative per l’infanzia Livio Degasperi e dalla coordinatrice pedagogica Caterina Fruet.
La mattinata è iniziata nella scuola dell’infanzia provinciale “Girotondo” di Ravina, a seguire l’assessore ha visitato la scuola dell’infanzia equiparata “Pedrotti” di Trento, associata alla Federazione provinciale scuole materne, e la scuola dell’infanzia equiparata “Tambosi” di Trento, associata a COESI (Comunità educative scuole dell’infanzia).
Da queste scuole l’assessore Gerosa ha voluto augurare buon anno a tutta la comunità delle scuole dell’infanzia: ”Con l’inizio del nuovo anno scolastico desidero rivolgere a ciascuno di voi un pensiero di augurio sincero e speciale – ha affermato l’assessore -. La scuola dell’infanzia è il luogo in cui i più piccoli iniziano a scoprire il piacere dell’apprendere, a fare le prime esperienze di autonomia che segneranno in modo importante la propria crescita e soprattutto a costruire relazioni che resteranno nel cuore. Un grazie particolare va a tutto il personale docente e non docente, il cui impegno quotidiano per i nostri bambini rende la scuola uno spazio accogliente, ricco di stimoli e sicuro, e alle famiglie, che accompagnano i bambini in questo cammino di crescita. Che questo nuovo anno scolastico sia un percorso sereno, pieno di entusiasmo e di scoperte, in cui ciascun bambino possa crescere nella gioia e nella curiosità, imparando l’importanza dello stare insieme in comunità, sempre nel rispetto reciproco”.

Il nuovo anno scolastico per i bimbi che frequentano le 260 scuole provinciali e equiparate del Trentino è stato simbolicamente inaugurato oggi dall’assessore all’istruzione Francesca Gerosa

Iscrizioni scolastiche 2026/2027: i dati

Comunicato stampa - Pubblicato il Venerdì, 27 Febbraio 2026 - Modificato il Lunedì, 02 Marzo 2026

Dopo la convalida delle segreterie scolastiche, l’Assessore all’istruzione Francesca Gerosa rende noti i dati elaborati dal Dipartimento istruzione e cultura della Provincia riferiti alle iscrizioni per il prossimo anno alle classi prime delle scuole del primo e del secondo ciclo d’istruzione e alle Istituzioni formative provinciali e paritarie della Provincia autonoma di Trento. Si tratta dei dati relativi alle iscrizioni effettuate dalle famiglie entro la scadenza del 16 febbraio 2026.
Il sistema di iscrizioni online, gestito da Trentino Digitale, è stato disponibile 24 ore su 24, 7 giorni su 7, dalle ore 8:00 del 13 gennaio alle ore 17:00 del 16 febbraio 2026. Nei 35 giorni di operatività ha garantito la compilazione e la trasmissione di circa 16 mila domande, per le quali solo lo 0,6% degli utenti ha richiesto assistenza al numero dedicato.
L’assessore Gerosa commenta così i dati: “Il dato strutturale che emerge con maggiore evidenza è la prosecuzione del calo demografico, che interessa soprattutto il primo ciclo di istruzione. Per l’anno scolastico 2026/2027 le iscrizioni alle classi prime risultano pari a 14.718, con una diminuzione di 180 studenti rispetto all’anno precedente (-1,21%). Migliora il dato relativo alla formazione professionale che registra un aumento del +2,05%”.

relativi alle iscrizioni effettuate dalle famiglie entro la scadenza del 16 febbraio 2026. Il sistema di iscrizioni online, gestito da Trentino Digitale, è stato disponibile 24 ore su 24, 7 giorni su 7

Egea Haffner incontra gli studenti della FEM per il Giorno del Ricordo

Comunicato stampa - Pubblicato il Venerdì, 30 Gennaio 2026 - Modificato il Venerdì, 30 Gennaio 2026

Per il Giorno del Ricordo, commemorazione celebrata il 10 febbraio di ogni anno che ricorda i massacri delle foibe e l'esodo giuliano dalmata, la Fondazione Edmund Mach ha organizzato oggi un incontro per gli studenti delle quarte e delle quinte classi dell’Istituto Agrario con una testimone d’eccezione: Egea Haffner.
È un simbolo di quella tragedia la fotografia della “bambina con la valigia” e quella bambina, oggi 84enne, che ha trasformato il suo dramma personale in memoria collettiva, ha raccontato agli alunni la sua testimonianza di figlia di un infoibato e di esule che ha attraversato l’Italia prima di trovare una collocazione in Trentino. La signora che vive a Rovereto dal 1972 ha raccontato la sua esperienza personale ai ragazzi.
L’incontro, aperto con i saluti del Presidente FEM Francesco Spagnolli, è stato organizzato in collaborazione con l’Associazione Nazionale Venezia Giulia e Dalmazia – Comitato provinciale di Trento e ha visto intervenire il docente di materie letterarie, Andrea Segnana, che ha accompagnato gli studenti nella riflessione per trasformare il ricordo della tragedia in consapevolezza e responsabilità.

’Italia prima di trovare una collocazione in Trentino. La signora che vive a Rovereto dal 1972 ha raccontato la sua esperienza personale ai ragazzi. L’incontro, aperto con i saluti del Presidente FEM Francesco

Scuole: 33 milioni aggiuntivi per l’ex Gil a Rovereto, la palestra del liceo Vittoria e altre opere

Comunicato stampa - Pubblicato il Lunedì, 17 Novembre 2025 - Modificato il Lunedì, 17 Novembre 2025

Oltre 33 milioni di euro aggiuntivi per gli interventi sulle sedi delle scuole superiori in tutto il territorio trentino. Lo prevede il 22esimo aggiornamento del Piano straordinario degli investimenti di edilizia scolastica, approvato dalla Giunta provinciale su proposta del presidente Maurizio Fugatti, in cui si integrano le risorse per diversi interventi avviati o pianificati e si inseriscono nuove opere nella programmazione. Tra le novità finanziate il secondo lotto del liceo Vittoria a Trento (6.050.000 euro), per la palestra che sorgerà dietro la sede principale di via Giusti, nel lato verso la ferrovia al posto dell’attuale edificio nell’area di Maso Ginocchio che sarà demolito: una struttura di 9mila metri cubi, con una superficie coperta di mille metri quadrati, due campi da gioco e relativi servizi di supporto, che sarà utilizzata anche dagli studenti degli altri istituti. Inserito inoltre il restauro dell’immobile ex Gil a Rovereto (15.859.000 euro) per ospitare la sezione di Arte bianca (panificazione e pasticceria) dell’Alberghiero della Città della Quercia, come condiviso anche nel recente incontro tra Provincia e Comune per il recupero dell’area.

Oltre 33 milioni di euro aggiuntivi per gli interventi sulle sedi delle scuole superiori in tutto il territorio trentino. Lo prevede il 22esimo aggiornamento del Piano straordinario degli

Riforma della formazione professionale, al via i primi percorsi quadriennali

Comunicato stampa - Pubblicato il Venerdì, 29 Maggio 2026 - Modificato il Venerdì, 29 Maggio 2026

Il sistema trentino dell'Istruzione e Formazione Professionale (IeFP) si rinnova. La Giunta provinciale ha approvato oggi i piani di studio dei primi percorsi che danno il via alla prima fase della riforma del settore. La novità, che entrerà in vigore gradualmente, a partire dal prossimo settembre, è l’introduzione di percorsi quadriennali a ciclo unico, pensati per offrire agli studenti un iter formativo più organico e in linea con gli standard europei.
"Con questo provvedimento, parte di un percorso strutturato avviato nel giugno dello scorso anno, diamo concretezza a una svolta strategica per la formazione professionale trentina. Passare al modello quadriennale significa superare la frammentazione del passato per garantire una maggiore continuità didattica agli studenti, che beneficeranno così di un percorso unitario e di una preparazione culturale e tecnica più solida. Il mercato del lavoro evolve rapidamente e richiede professionisti sempre più specializzati e capaci di adattarsi ai cambiamenti e all'innovazione tecnologica, senza però perdere le importanti competenze di base nelle aree linguistica, matematica, scientifica, storico-giuridica ed economica, fondamentali per la crescita dei nostri ragazzi. Con i nuovi cicli quadriennali, strutturati in due bienni, rispondiamo direttamente a questa sfida, allineando i programmi alle reali necessità del sistema. La riforma non solo innalza la qualità della formazione, ma assicura ai ragazzi un percorso chiaro che, grazie al CAPES, lascia sempre aperta la porta per l'accesso all'esame di Stato e all'università", commenta l'assessore Gerosa.

Il sistema trentino dell'Istruzione e Formazione Professionale (IeFP) si rinnova. La Giunta provinciale ha approvato oggi i piani di studio dei primi percorsi che danno il via alla prima fase della

Giuseppe Šebesta e la Valle del Fersina: focus sulla sua indagine antropologica e il rapporto con il territorio

Comunicato stampa - Pubblicato il Giovedì, 04 Giugno 2026 - Modificato il Giovedì, 04 Giugno 2026

Sarà inaugurata sabato prossimo, 6 giugno, a Palù del Fersina la mostra “Šebesta en Bersntol, tra mito e realtà, Giuseppe Šebesta e la Valle del Fersina”, che indaga il rapporto fondativo tra l’etnografo trentino-boemo e il territorio che negli anni Cinquanta divenne il suo primo laboratorio di ricerca. L‘esposizione, allestita presso l‘Istituto Culturale Mòcheno e il Museo Filzerhof, presenta materiali in parte inediti accompagnati da un volume che restituisce la complessità di questa figura pionieristica.
Domani, venerdì 5 giugno, è invece previsto un convegno dal titolo “Vèlt za kennen, L’indagine antropologica: soggettività, pratiche e prospettive nel rapporto tra antropologia e terreno”, che a partire dall’opera di Giuseppe Šebesta nella Valle del Fersina, si interroga su come un “territorio di adozione” possa aver plasmato, orientato o trasformato le pratiche e le metodologie di ricerca dell’etnografo e, al contempo, su come lo stesso territorio sia stato interpretato, rappresentato e anche in parte modificato dalle sue intuizioni e produzioni etnografiche.
Le iniziative, realizzate dall’Istituto Culturale Mòcheno / Bersntoler Kulturinstitut, rientrano nell’ambito del programma PNRR “La forza della minoranza: rinascita di un borgo di matrice germanica a sud delle Alpi” - linea di intervento n. 4 "Seminari,eventi, comunicazione, iniziative minoranze linguistiche Istituto Culturale Mocheno".

’etnografo trentino-boemo e il territorio che negli anni Cinquanta divenne il suo primo laboratorio di ricerca. L‘esposizione, allestita presso l‘Istituto Culturale Mòcheno e il Museo Filzerhof, presenta materiali

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