Mobilità del personale insegnante della scuola dell'infanzia provinciale

Trasferimenti, utilizzi e assegnazioni provvisorie nell'ambito delle scuole dell'infanzia provinciali

I trasferimenti e le assegnazioni provvisorie del personale insegnante della scuola dell’infanzia provinciale sono disciplinati dal “Contratto collettivo decentrato provinciale concernente la mobilità del personale insegnante delle scuole dell’infanzia per l’anno scolastico 2018/2019 e successivi ” del 18 aprile 2018, stipulato fra le Organizzazioni sindacali e l’Amministrazione come modificato con l’”Accordo di modifica del CCPD concernente la mobilità del personale insegnante delle scuole dell’infanzia per l’anno scolastico 2018/2019 e successivi” di data 10 aprile 2020.

La mobilità può avvenire solamente nell'ambito delle scuole dell’infanzia provinciali.

Trasferimento volontario

Per assicurare la continuità didattica il personale assunto con contratto a tempo indeterminato o trasferito con mobilità deve garantire la permanenza nella sede assegnata per almeno tre anni scolastici.
Trascorso questo periodo, gli insegnanti assunti a tempo indeterminato possono presentare domanda di trasferimento volontario
In deroga a tale principio, per il solo anno scolastico 2020/2021, possono in ogni caso presentare domanda di trasferimento volontario gli insegnanti che risiedono a più di 30 Km dalla scuola di titolarità
Nell’ottica di ridurre ulteriormente gli spostamenti a seguito dell’emergenza epidemiologica da Covid-19, limitatamente all’anno scolastico 2020/2021 e in deroga al blocco triennale, potranno presentare domanda di trasferimento i dipendenti immessi in ruolo negli anni scolastici 2018/2019 e 2019/20 anche in servizio in una sede che dista meno di 30 km dal comune di residenza, esclusivamente per l’avvicinamento allo stesso. Tali domande non potranno essere presentate per sedi situate nello stesso comune della scuola di titolarità. 
Devono comunque rispettare i vincoli di permanenza gli insegnanti che hanno usufruito delle precedenze previste per il sostegno a bambini con difficoltà (per tutto il tempo di permanenza del bambino nella scuola) e per il servizio in scuole dove sono tutelate le minoranze linguistiche (vincolo di 5 anni). 
Gli insegnanti trasferiti nell’anno precedente per soppressione di posto, per sottodimensionamento della scuola o per istituzione di una sezione ridotta, che richiedono il rientro nella scuola di precedente titolarità hanno la precedenza assoluta per il rientro nella sede di precedente titolarità.

Assegnazione provvisoria

Può fare richiesta di assegnazione provvisoria:

  • il personale perdente posto per la sede dove è stato individuato perdente posto e solamente per l’anno scolastico 2020/2021 anche per le scuole appartenenti allo stesso circolo di coordinamento
  • gli insegnanti non soggetti al blocco triennale che, avendo presentato domanda di trasferimento volontario per lo stesso anno scolastico, non l’abbiano ottenuto
  • il personale insegnante soggetto al blocco triennale di permanenza nella sede nei seguenti casi:

         > insegnanti ammessi alle agevolazioni previste dalla legge n. 104 del 1992

         > insegnanti con figli di età inferiore ai tre anni, solo per le sedi nel comune di residenza dei figli

         > insegnanti con gravi esigenze di salute

         > titolarità in una sede distante oltre 30 Km dalla residenza abituale, a partire dall'anno successivo a quello di trasferimento

Assegnazione posti di sezione con competenza linguistica

L’insegnante della scuola dell’infanzia assunto con contratto a tempo pieno ed in possesso dei requisiti può:

  • indicare nella domanda di trasferimento volontario la disponibilità al trasferimento anche su posto di sezione con competenza linguistica
  • richiedere l’assegnazione formale a posti con competenza linguistica eventualmente disponibili presso la scuola di attuale titolarità

L’insegnante identificato su posto di sezione con competenza linguistica che termini il vincolo di permanenza su posto con competenza linguistica può chiedere di essere assegnato al posto di sezione eventualmente disponibile nella scuola di titolarità; tale operazione, al pari dell’assegnazione al posto con competenza linguistica all'interno della scuola di titolarità, viene effettuata prima delle procedure di mobilità.

Termini e modalità di presentazione delle domande

Le domande di trasferimento volontario, di assegnazione provvisoria di sede e di individuazione su posto con competenza linguistica dovranno essere presentate entro il 3 maggio 2020.

Viste le restrizioni determinate a seguito dell’emergenza epidemiologica da Covid-19, limitatamente all’anno scolastico 2020/21, le domande dovranno essere presentate, utilizzando i moduli allegati alla circolare, esclusivamente con la seguente modalità:

  • utilizzando la mail istituzionale personale (nome.cognome@scuole.provincia.tn.it), ricordando di allegare oltre alla modulistica, anche l’informativa sulla privacy (ex art. 13 e 14 del Regolamento UE n. 679 del 2016) firmata dall'interessato e la copia del documento di riconoscimento
  • inserendo nella mail il seguente oggetto: “Trasmissione domanda di mobilità insegnanti scuola infanzia”
  • inviando la mail predisposta come sopra indicato ad entrambi gli indirizzi di seguito riportati: serv.perscuola@pec.provincia.tn.it e mobilita.infanzia@provincia.tn.it.

Ad ogni mail pervenuta la casella di posta restituirà una risposta automatica di avvenuta ricezione.

Passaggio a tempo pieno del personale assunto a tempo parziale

Al pari degli anni precedenti, l’eventuale passaggio a tempo pieno sarà effettuato con riguardo alla posizione dei richiedenti nella graduatoria unica formata in base a quanto previsto da Contratto collettivo decentrato di data 18 aprile 2018, in base al tipo posto disponibile, al termine delle procedure di mobilità e prima di eventuali nuove assunzioni.

Il passaggio a tempo pieno preclude per il triennio successivo la possibilità di richiedere la trasformazione a tempo parziale del rapporto di lavoro e il trasferimento volontario.

L’insegnante che, avendo richiesto il rientro a tempo pieno, sia su posto di sezione sia di sezione con competenza linguistica, rinunci alla proposta di assegnazione di sede, non potrà presentare domanda di rientro a tempo pieno per i due anni scolastici successivi.

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