Mobilità del personale insegnante della scuola dell'infanzia provinciale

Trasferimenti, utilizzi e assegnazioni provvisorie nell'ambito delle scuole dell'infanzia provinciali

I trasferimenti e le assegnazioni provvisorie del personale insegnante della scuola dell’infanzia provinciale sono disciplinati dal “Contratto collettivo decentrato provinciale concernente la mobilità del personale insegnante delle scuole dell’infanzia per l’anno scolastico 2018/2019 e successivi” del 18 aprile 2018, stipulato fra le Organizzazioni sindacali e l’Amministrazione come modificato con l’”Accordo di modifica del CCPD concernente la mobilità del personale insegnante delle scuole dell’infanzia per l’anno scolastico 2018/2019 e successivi” di data 5 marzo 2019.

La mobilità può avvenire solamente nell'ambito delle scuole dell’infanzia provinciali.

Trasferimento volontario

Per assicurare la continuità didattica il personale assunto con contratto a tempo indeterminato o trasferito con mobilità deve garantire la permanenza nella sede assegnata per almeno tre anni scolastici.
Trascorso questo periodo, gli insegnanti assunti a tempo indeterminato possono presentare domanda di trasferimento volontario.
In deroga a tale principio, per il solo anno scolastico 2019/2020, possono in ogni caso presentare domanda di trasferimento volontario gli insegnanti che risiedono a più di 30 Km dalla scuola di titolarità.
Devono comunque rispettare i vincoli di permanenza gli insegnanti che hanno usufruito delle precedenze previste per il sostegno a bambini con difficoltà (per tutto il tempo di permanenza del bambino nella scuola) e per il servizio in scuole dove sono tutelate le minoranze linguistiche (vincolo di 5 anni).
Gli insegnanti trasferiti nell’anno precedente per soppressione di posto, per sottodimensionamento della scuola o per istituzione di una sezione ridotta, che richiedono il rientro nella scuola di precedente titolarità hanno la precedenza assoluta per il rientro nella sede di precedente titolarità.

Assegnazione provvisoria

Può fare richiesta di assegnazione provvisoria:

  • il personale perdente posto per la sede dove è stato individuato perdente posto
  • gli insegnanti non soggetti al blocco triennale che, avendo presentato domanda di trasferimento volontario per lo stesso anno scolastico, non l’abbiano ottenuto
  • il personale insegnante soggetto al blocco triennale di permanenza nella sedenei seguenti casi:
    -insegnanti ammessi alle agevolazioni previste dalla legge n. 104 del 1992
    -insegnanti con figli di età inferiore ai tre anni, solo per le sedi nel comune di residenza dei figli
    -insegnanti con gravi esigenze di salute
    -titolarità in una sede distante oltre 30 Km dalla residenza abituale, a partire dall'anno successivo a quello di assunzione/trasferimento

Assegnazione posti di sezione con competenza linguistica

L’insegnante della scuola dell’infanzia assunto con contratto a tempo pieno ed in possesso dei requisiti può:

  • indicare nella domanda di trasferimento volontario la disponibilità al trasferimento anche su posto di sezione con competenza linguistica
  • richiedere l’assegnazione formale a posti con competenza linguistica eventualmente disponibili presso la scuola di attuale titolarità

L’insegnante identificato su posto di sezione con competenza linguistica che termini il vincolo di permanenza su posto con competenza linguistica può chiedere di essere assegnato al posto di sezione eventualmente disponibile nella scuola di titolarità; tale operazione, al pari dell’assegnazione al posto con competenza linguistica all'interno della scuola di titolarità, viene effettuata prima delle procedure di mobilità.

Termini e modalità di presentazione delle domande

Le domande di trasferimento volontario, di assegnazione provvisoria di sede e di individuazione su posto con competenza linguistica dovranno essere presentate entro il 5 aprile 2019.

Le domande dovranno essere presentate, utilizzando i moduli allegati alla circolare, con le seguenti modalità:

  • posta raccomandata al Servizio per il reclutamento e gestione del personale della scuola – Ufficio Rapporto di lavoro e mobilità del personale scolastico - Via Gilli, 3 - 38121 Trento
  • consegnate a mano all’Ufficio protocollo, via G. Gilli, 3 stanza 3.30 o 3.28 - terzo piano, dal lunedì al giovedì dalle 9.00 alle 12.30 e il giovedì pomeriggio dalle 14.30 alle 15.30
  • tramite PEC con oggetto: “Trasmissione domanda di mobilità insegnanti scuola infanzia”

I moduli presentati dovranno essere corredati dell’informativa sulla privacy (ex art. 13 e 14 del Regolamento UE n. 679 del 2016) firmata dall'interessato.

Personale perdente posto

A seguito dell’approvazione del Programma annuale della scuola dell'infanzia per l'anno scolastico 2019/2020 con delibera n. 897 del 14 giugno 2019 , al personale insegnante delle scuole dell’infanzia provinciali individuato come perdente posto è stata inviata una comunicazione all'indirizzo e-mail istituzionale.

Le domande di trasferimento dei perdenti posto o le eventuali sottoscrizioni di variazioni di orario dovranno essere effettuate entro il 27 giugno 2019, secondo le modalità riportate nella comunicazione stessa.

Passaggio a tempo pieno del personale assunto a tempo parziale

Al pari degli anni precedenti, l’eventuale passaggio a tempo pieno sarà effettuato con riguardo alla posizione dei richiedenti nella graduatoria unica formata in base a quanto previsto da Contratto collettivo decentrato di data 18 aprile 2018, in base al tipo posto disponibile, al termine delle procedure di mobilità e prima di eventuali nuove assunzioni.

Il passaggio a tempo pieno preclude per il triennio successivo la possibilità di richiedere la trasformazione a tempo parziale del rapporto di lavoro e il trasferimento volontario.

L’insegnante che, avendo richiesto il rientro a tempo pieno, sia su posto di sezione sia di sezione con competenza linguistica, rinunci alla proposta di assegnazione di sede, non potrà presentare domanda di rientro a tempo pieno per i due anni scolastici successivi.

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