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Approvato dalla Giunta il Ddl sul recupero delle carenze formative e delle capacità relazionali

Comunicato stampa - Pubblicato il Venerdì, 21 Novembre 2025 - Modificato il Sabato, 22 Novembre 2025

Dopo la trasmissione al competente Ministero e la presentazione al Consiglio del sistema educativo provinciale, la Giunta ha approvato oggi in via definitiva il testo del disegno di legge che a breve approderà nell’aula del Consiglio provinciale.
Il nuovo disegno di legge “Sistema provinciale di recupero delle carenze formative e delle capacità relazionali degli studenti nel secondo ciclo di istruzione e Carta delle studentesse e degli studenti” si propone di riformare l’attuale sistema di valutazione integrando in modo più organico gli aspetti formativi e quelli sommativi, promuovendo al tempo stesso processi di autovalutazione e di apprendimento consapevole.
“Il percorso che ci ha portati all’adozione di oggi è stato lungo e molto approfondito, e oggi con questa terza via portiamo nel sistema Trentino un approccio nuovo. Diventano centrali i concetti di responsabilizzazione, personalizzazione, monitoraggio e tutoraggio, insieme alla tempestività delle comunicazioni relative alle carenze a studenti e famiglie attraverso una nuova sezione dedicata nel registro elettronico. La valutazione non è più concepita come momento di verifica isolato, ma come parte di un percorso di crescita continua, in cui lo studente è accompagnato e sostenuto nella costruzione delle proprie competenze. I docenti avranno un ruolo centrale nel progettare attività di recupero e potenziamento curricolare ed extracurricolare, con l’obiettivo di personalizzare i percorsi di apprendimento e di potenziare la motivazione individuale. Gli studenti, che potranno recuperare le carenze all’interno dei due bienni, saranno obbligati a partecipare ai corsi di recupero organizzati dalle scuole, che avranno Piani di recupero di istituto secondo Linee guida deliberate dalla Giunta provinciale”, ha spiegato l’assessore all’istruzione Francesca Gerosa.

famiglie attraverso una nuova sezione dedicata nel registro elettronico. La valutazione non è più concepita come momento di verifica isolato, ma come parte di un percorso di crescita continua, in cui lo ... riuscita dei percorsi di recupero sarà fondamentale dare tempestive informazioni alle famiglie: da qui la previsione di istituire una nuova sezione del registro elettronico dedicato alle carenze. Per quanto

L’assessore Gerosa: “Più attenzione al benessere psicofisico degli studenti e diritto alla disconnessione”

Comunicato stampa - Pubblicato il Mercoledì, 31 Gennaio 2024 - Modificato il Mercoledì, 31 Gennaio 2024

Obiettivo ‘disconnessione’. Un diritto per gli studenti, secondo quanto evidenziato dalla vicepresidente e assessore provinciale all’istruzione cultura e sport, politiche per la famiglia, per i giovani e per le pari opportunità Francesca Gerosa, che questa mattina ha incontrato la Consulta provinciale degli studenti nell’aula magna dell’Istituto Tambosi. Affiancata dall’Ufficio di presidenza della Consulta - composto dal presidente Matteo Bonetti Pancher e da Denisa Cracut, Federico Varotto e Hadia Ashfaq - la vicepresidente ha evidenziato come il confronto in assessorato con gli studenti sia fondamentale: “Entrate nel cuore delle istituzioni e confrontiamoci. La porta per voi sarà sempre aperta”.

approfondimenti di diverse tematiche. “Siete costantemente collegati, anche solo psicologicamente, al mondo della scuola - ha detto la vicepresidente -. Il registro elettronico e gli altri strumenti informatici di

“scuolalavoro.registroimprese”: il portale delle opportunità lavorative per i giovani

Comunicato stampa - Pubblicato il Martedì, 20 Settembre 2016 - Modificato il Venerdì, 26 Maggio 2017

E' on line il portale http://scuolalavoro.registroimprese.it, realizzato per favorire l’incontro tra domanda e offerta in tema di alternanza scuola-lavoro e apprendistato, come previsto dalla nuova legge provinciale sulla scuola.
Nel portale, gestito dal sistema camerale italiano e da Infocamere, sono iscritte le aziende disposte ad ospitare progetti di alternanza scuola-lavoro e ad attivare contratti di apprendistato. L'iscrizione al registro, pensato per avvicinare istituzioni scolastiche-formative e mondo del lavoro, è gratuita e aperta alle imprese, oltre che agli enti pubblici e privati ed ai professionisti del territorio.


contratti di apprendistato. L'iscrizione al registro, pensato per avvicinare istituzioni scolastiche-formative e mondo del lavoro, è gratuita e aperta alle imprese, oltre che agli enti pubblici e privati ed ... Raggruppa le imprese iscritte al registro per l’alternanza scuola-lavoro e apprendistato ... un registro in cui le imprese, i professionisti e gli enti pubblici e privati possono segnalare la propria candidatura ad ospitare tirocinanti. Attraverso questo registro, le scuole potranno quindi più

Arriva il Borsellino Elettronico: più velocità, meno contanti nelle mense universitarie

Comunicato stampa - Pubblicato il Martedì, 15 Luglio 2025 - Modificato il Martedì, 15 Luglio 2025

Dopo qualche settimana di rodaggio, entra a regime nelle mense universitarie di Opera Universitaria il borsellino elettronico, uno strumento che rappresenta un ulteriore passo verso la digitalizzazione dei servizi del diritto allo studio. Si tratta di un conto virtuale ricaricabile, integrato nell’app Opera4U, che consente di pagare i pasti nelle mense universitarie in modo rapido e senza l’uso di contanti.

Dopo qualche settimana di rodaggio, entra a regime nelle mense universitarie di Opera Universitaria il borsellino elettronico, uno strumento che rappresenta un ulteriore passo verso la ... Il borsellino elettronico funziona tramite un barcode identificativo dell’utente, visibile selezionando il proprio nominativo all’interno dell’app. Ogni studente potrà ricaricare il proprio credito ... Arriva il Borsellino Elettronico: più velocità, meno contanti nelle mense universitarie

Benessere a scuola nell'era digitale, le nuove linee guida della scuola trentina

Comunicato stampa - Pubblicato il Venerdì, 22 Novembre 2024 - Modificato il Venerdì, 22 Novembre 2024

Approvate oggi dalla Giunta provinciale su proposta della vicepresidente e assessore all'istruzione, cultura e sport, politiche per la famiglia, per i giovani e per le pari opportunità Francesca Gerosa le "Linee guida per il benessere a scuola nell'era digitale: un approccio centrato sugli studenti e la disconnessione scuola-studenti-famiglie". Al centro del documento il benessere a scuola come concetto multidimensionale che comprende non solo il successo scolastico, ma anche lo sviluppo integrale degli studenti.
"L’obiettivo è fornire indicazioni chiare sull’utilizzo delle piattaforme digitali in un’ottica non limitante ma di necessaria regolamentazione" ha spiegato Gerosa. "Il loro utilizzo deve essere gestito con attenzione perché mentre da un lato massimizzano le opportunità di apprendimento, dall’altro un uso pervasivo comporta rischi associati, sui quali dobbiamo porre la nostra attenzione, tra i quali l’ansia derivante da una costante connessione obbligata per stare al passo con studio e consegne e per controllare gli esiti delle verifiche. La scuola per i nostri ragazzi è la priorità ma spesso si trovano a vivere difficoltà nell’organizzare il tempo dello studio, armonizzandolo con quello degli interessi personali e familiari, a causa dell’indeterminatezza dei tempi delle consegne. Dobbiamo promuovere una disconnessione salutare tra scuola e famiglia preservando la qualità della vita, dell’apprendimento e delle relazioni interpersonali in una logica di regolamentazione: il continuo flusso di comunicazioni amplificato dall’uso di strumenti digitali può generare stress e anche conflitti. Obiettivo è stabilire un equilibrio nei tempi e nei modi dei flussi informativi per evitare sovraccarichi e ridurre la pressione", ha concluso la vicepresidente.

depressione. Anche l’invasività dell’utilizzo del registro elettronico e delle varie piattaforme ad uso scolastico può generare delle criticità, come la necessità di essere sempre connessi per stare al passo

È on line “scuolalavoro.registroimprese”, il portale delle opportunità lavorative per i giovani

Comunicato stampa - Pubblicato il Venerdì, 09 Settembre 2016 - Modificato il Venerdì, 26 Maggio 2017

Presentato oggi, alla presenza del governatore Ugo Rossi e del presidente della Camera di Commercio di Trento, Giovanni Bort, il nuovo portale http://scuolalavoro.registroimprese.it, realizzato per favorire l’incontro tra domanda e offerta in tema di alternanza scuola-lavoro e apprendistato, come previsto dalla nuova legge provinciale sulla scuola.
Nel portale, gestito dal sistema camerale italiano e da Infocamere, saranno iscritte le aziende disposte ad ospitare progetti di alternanza scuola-lavoro e ad attivare contratti di apprendistato. Questo strumento contribuisce concretamente alla realizzazione di un collegamento organico tra istituzioni scolastiche-formative e mondo del lavoro. L’iscrizione al registro è gratuita e aperta alle imprese, oltre che agli enti pubblici e privati ed ai professionisti del territorio.

realizzazione di un collegamento organico tra istituzioni scolastiche-formative e mondo del lavoro. L’iscrizione al registro è gratuita e aperta alle imprese, oltre che agli enti pubblici e privati ed ai ... Realizzato dal sistema camerale, il portale raggruppa le imprese iscritte al registro per l’alternanza scuola-lavoro e apprendistato ... istituito un registro in cui le imprese, i professionisti e gli enti pubblici e privati possono segnalare la propria candidatura ad ospitare tirocinanti. Attraverso questo registro, le scuole potranno quindi

La “terza via” trentina per la scuola: presentato il nuovo modello per il recupero delle carenze formative a cicli biennali

Comunicato stampa - Pubblicato il Lunedì, 03 Novembre 2025 - Modificato il Lunedì, 03 Novembre 2025

Sono stati illustrati oggi dal presidente Maurizio Fugatti e dall’assessore all’istruzione Francesca Gerosa, nel corso di una conferenza stampa che si è tenuta nella Sala Belli del palazzo sede della Provincia, i principi ed i nuovi punti cardine del Disegno di Legge per la riforma del recupero delle carenze formative e delle capacità relazionali degli studenti del secondo ciclo di istruzione, un intervento strutturale che mira a rendere più equo, coerente e personalizzato sui bisogni degli studenti il percorso scolastico in Trentino. La proposta introduce un nuovo modello a “Cicli biennali”, pensato per superare l’attuale gestione delle carenze formative e per costruire un sistema più continuo, trasparente e orientato al successo formativo di ciascun ragazzo. Introdotta anche la Carta degli studenti e delle studentesse
“Si tratta di un lavoro di approfondimento che parte da lontano. Come avevo preannunciato, abbiamo avviato un’analisi del sistema attuale cui si è aggiunta un’analisi sul tema delle capacità relazionali a seguito della riforma nazionale sul voto in condotta, che entrano a far parte del DDL assieme ai principi che connotano la “via trentina”. Ho voluto responsabilizzare gli studenti, introducendo al contempo anche Piani di recupero d’istituto in modo da garantire omogeneità di tutto il sistema e piani individualizzati, con un costante monitoraggio degli esiti. Fondamentale sarà dare tempestive informazioni alle famiglie anche grazie a una nuova sezione del registro elettronico dedicato alle carenze. Un’altra novità è l’introduzione della Carta degli studenti e delle studentesse che andrà a regolare diritti e doveri e verrà inserita nel nostro sistema. Per quanto riguarda le capacità relazionali, inoltre, abbiamo di fronte una vera rivoluzione perché saranno oggetto di valutazione e come tali se insufficienti saranno considerate carenze da recuperare al pari delle altre discipline, dando così centralità alla crescita degli studenti come persone e ai valori del rispetto e della partecipazione. Per l’esame di maturità, come avviene nel resto d’Italia, in caso di non sufficienza nelle capacità relazionali al termine dell’ultimo anno, anche in Trentino i ragazzi non saranno ammessi”, ha spiegato Gerosa, ringraziando tutti i componenti del tavolo di lavoro che ha portato alla redazione del DDL.
Il presidente Fugatti ha ribadito come si tratti di una vera e propria innovazione all’interno del sistema scolastico trentino: “Il dibattito su questo tema c’è sempre stato, il Trentino ha fatto da tempo la sua scelta, ma lo studio puntuale che è stato portato avanti ha messo in evidenza le criticità da affrontare: la nostra è una via autonoma che mira a responsabilizzare gli studenti ma al contempo a personalizzarne il recupero. Le carenze degli studenti non sono sempre dovute alla volontà di non affrontare le materie, ma anche a percorsi di scelta della scuola e ai tempi di recupero di ciascuno. Crediamo che questo nuovo modello potrà essere di riferimento anche per altre realtà, non solo per il sistema trentino”.

sarà dare tempestive informazioni alle famiglie anche grazie a una nuova sezione del registro elettronico dedicato alle carenze. Un’altra novità è l’introduzione della Carta degli studenti e delle

Benessere digitale: la scuola come spazio di equilibrio, consapevolezza e relazione

Comunicato stampa - Pubblicato il Mercoledì, 14 Maggio 2025 - Modificato il Mercoledì, 14 Maggio 2025

Dopo l’approvazione in Giunta a novembre delle “Linee guida per il benessere a scuola nell’era digitale: un approccio centrato sugli studenti e la disconnessione scuola-studenti-famiglie” volute dalla vicepresidente e assessore all’istruzione Francesca Gerosa, è stato trasmesso alle istituzioni scolastiche il “Regolamento quadro” previsto dalla stessa deliberazione in attuazione delle Linee, a supporto delle istituzioni scolastiche e formative. Il documento è finalizzato a garantire uniformità nell’adozione dei regolamenti interni, seppure nell'ambito dell’autonomia didattica e organizzativa delle scuole.
“Si tratta di un ulteriore passo in avanti in tema di benessere a scuola, argomento a me molto caro e sul quale ho voluto investire sin dall’inizio della legislatura – ha commentato la vicepresidente e assessore competente Francesca Gerosa.- Il Regolamento definisce sinteticamente il contenuto di quanto stabilito nelle Linee Guida sulla disconnessione, fermo restando che le istituzioni scolastiche e formative, nell’ambito della propria autonomia didattica e organizzativa, potranno implementarlo con ulteriori specifiche indicazioni. La trasformazione digitale – ha proseguito Gerosa - offre indubbi vantaggi per l’apprendimento e l’organizzazione scolastica, ma porta con sé anche rischi di sovraccarico informativo, iperconnessione e difficoltà nella gestione del tempo necessario alla preparazione delle attività scolastiche e nella conciliazione tra tempo scuola e tempo “non scuola”. L’applicazione delle Linee guida e del regolamento verranno monitorati nel tempo attraverso appositi questionari che saranno inviati a studenti, famiglie e personale scolastico”.

giudizio e promuovere un apprendimento consapevole e solo in seguito potranno essere inserite sul registro elettronico. Anche le modalità di comunicazione con le famiglie dovranno essere regolate in modo

"Trentino Podcast": pubblicata la puntata 45 – 2024

Comunicato stampa - Pubblicato il Martedì, 19 Novembre 2024 - Modificato il Martedì, 19 Novembre 2024

Il Fascicolo Sanitario Elettronico, tre nuovi bandi di Opera Universitaria, il convegno “Crescere in montagna dal XIX secolo alla contemporaneità”, il Servizio civile provinciale, porte aperte alla FEM: sono i temi della puntata 45 - 2024 di “Trentino Podcast – attualità, notizie e appuntamenti”.

Il Fascicolo Sanitario Elettronico, tre nuovi bandi di Opera Universitaria, il convegno “Crescere in montagna dal XIX secolo alla contemporaneità”, il Servizio civile provinciale, porte aperte alla

Finanziamento alle scuole musicali, assegnati gli acconti 2016

Comunicato stampa - Pubblicato il Venerdì, 12 Febbraio 2016 - Modificato il Venerdì, 26 Maggio 2017

Quasi due milioni e mezzo di euro. A tanto ammonta complessivamente il finanziamento, stanziato oggi dalla Giunta provinciale su proposta dell'assessore alla cultura Tiziano Mellarini, in favore delle 13 scuole musicali iscritte nel registro provinciale. Si tratta di un acconto sui finanziamenti per l'attività di formazione da svolgere nel 2016. Per ogni scuola è calcolato nella misura del 50% di quanto percepito lo scorso anno.

delle 13 scuole musicali iscritte nel registro provinciale. Si tratta di un acconto sui finanziamenti per l'attività di formazione da svolgere nel 2016. Per ogni scuola è calcolato nella misura del 50% di

Scuole musicali in Trentino: l’attività didattica continua in presenza

Comunicato stampa - Pubblicato il Giovedì, 05 Novembre 2020 - Modificato il Giovedì, 05 Novembre 2020

Le scuole musicali del Trentino, iscritte nell’apposito registro provinciale, continueranno la propria attività didattica in presenza, nel rigido rispetto dei protocolli di sicurezza sanitaria vigenti. Questo anche in conseguenza del fatto che si tratta di un tipo di insegnamento che per evidenti ragioni tecniche non può essere effettuato a distanza.
A seguito dell’entrata in vigore del DPCM 3 novembre 2020 si conferma, quindi, per quanto riguarda le scuole musicali, quanto già stabilito dall’ordinanza del presidente della Provincia, Maurizio Fugatti, del 26 ottobre scorso.

Le scuole musicali del Trentino, iscritte nell’apposito registro provinciale, continueranno la propria attività didattica in presenza, nel rigido rispetto dei protocolli di sicurezza sanitaria

Dal 21 al 26 ottobre si vota online per il rinnovo dei Comitati di gestione delle scuole dell’infanzia provinciali ed equiparate

Comunicato stampa - Pubblicato il Mercoledì, 12 Ottobre 2022 - Modificato il Giovedì, 13 Ottobre 2022

Nel mese di ottobre si terranno le elezioni per il rinnovo dei Comitati di gestione che interesseranno la totalità delle scuole dell'infanzia sia provinciali che equiparate.
A partire da quest’anno, le elezioni si svolgeranno online mediante un sistema di candidatura e voto elettronico, gestito tramite apposito software, utilizzando il Sistema Pubblico di Identità Digitale (SPID) o Carta d'Identità Elettronica (CIE) a garanzia della unicità e segretezza del voto.
Le candidature potranno essere presentate dal 14 al 19 ottobre accedendo tramite SPID o CIE all'apposito link, mentre il sistema di voto sarà aperto, sempre online, dalle 9.00 del giorno 21 ottobre alle 15.00 del 26 ottobre 2022. Gli eletti resteranno in carica per il triennio 2022/2025

’anno, le elezioni si svolgeranno online mediante un sistema di candidatura e voto elettronico, gestito tramite apposito software, utilizzando il Sistema Pubblico di Identità Digitale (SPID) o Carta d ... ’anno è rappresentata dal fatto che le elezioni per il prossimo triennio (2022/2025) si svolgeranno online utilizzando un sistema di candidatura e voto elettronico mediante SPID o CIE.Tale modalità di

Istruzione musicale: unificata l'offerta formativa

Comunicato stampa - Pubblicato il Venerdì, 16 Dicembre 2016 - Modificato il Venerdì, 26 Maggio 2017

Unificata l'offerta formativa in ambito musicale: negli Istituti comprensivi oggi impegnati in percorsi convenzionati con il Conservatorio, a partire dal prossimo anno scolastico e nelle classi prime verranno attivati solamente percorsi SMIM (scuole medie ad indirizzo musicale). Sarà inoltre approvato nei prossimi mesi un bando per il sostegno di progetti educativi realizzati dalle istituzioni scolastiche in collaborazione con le scuole musicali iscritte al registro provinciale.
Questo è quanto stabilito oggi dalla Giunta provinciale, sentito il Tavolo di coordinamento. “Con questo provvedimento - ha spiegato il governatore Rossi – intendiamo armonizzare l’offerta scolastica e al contempo valorizzare il patrimonio musicale della nostra provincia”.

scolastiche in collaborazione con le scuole musicali iscritte al registro provinciale. Questo è quanto stabilito oggi dalla Giunta provinciale, sentito il Tavolo di coordinamento. “Con questo provvedimento ... a sostenere specifici progetti educativi in ambito musicale, da realizzarsi congiuntamente tra una o più istituzioni scolastiche e le scuole musicali riconosciute ed iscritte al registro provinciale. Le risorse

Musica a scuola: approvato il bando per i progetti proposti dalle scuole musicali

Comunicato stampa - Pubblicato il Venerdì, 06 Settembre 2019 - Modificato il Venerdì, 06 Settembre 2019

Promuovere la promozione e lo sviluppo della formazione musicale nella scuola primaria e nella secondaria di primo grado, attraverso approfondimenti teorici e la pratica strumentale o corale: è questa la finalità del bando approvato oggi dalla Giunta provinciale su proposta dell’assessore all’istruzione Mirko Bisesti, che definisce le modalità per la concessione di contributi a sostegno dei progetti di formazione musicale per l’anno scolastico 2019/2020.
Possono partecipare al bando le scuole musicali iscritte al registro provinciale, con progetti destinati agli alunni degli istituti scolastici della Provincia di Trento, che dovranno essere controfirmati dai dirigenti scolastici degli istituti comprensivi coinvolti.

progetti di formazione musicale per l’anno scolastico 2019/2020. Possono partecipare al bando le scuole musicali iscritte al registro provinciale, con progetti destinati agli alunni degli istituti

Inclusione scolastica, al via le domande di accreditamento degli Enti

Comunicato stampa - Pubblicato il Lunedì, 29 Aprile 2024 - Modificato il Martedì, 30 Aprile 2024

Dal 1° al 31 maggio 2024 è possibile presentare le domande di accreditamento e le dichiarazioni di permanenza dei requisiti per gli Enti che intendono erogare servizi a favore degli studenti con bisogni educativi speciali frequentanti istituzioni scolastiche e formative di ogni ordine e grado .
L’iscrizione nel registro degli Enti accreditati costituisce presupposto necessario per l’affidamento dei servizi educativi e per garantire sempre più alti livelli di qualità. Gli Enti interessati a ottenere o mantenere l’accreditamento potranno pertanto presentare domanda, o dichiarazione di permanenza dei requisiti, all’Ufficio per le politiche di inclusione e cittadinanza del Servizio istruzione, presso il Dipartimento istruzione e cultura della PAT.

bisogni educativi speciali frequentanti istituzioni scolastiche e formative di ogni ordine e grado . L’iscrizione nel registro degli Enti accreditati costituisce presupposto necessario per l

Inclusione scolastica, al via le domande di accreditamento degli Enti

Comunicato stampa - Pubblicato il Martedì, 29 Aprile 2025 - Modificato il Martedì, 29 Aprile 2025

Dal 1° al 31 maggio 2025 è possibile presentare le domande di accreditamento e le
dichiarazioni di permanenza dei requisiti per gli enti che intendono erogare servizi a
favore degli studenti con bisogni educativi speciali frequentanti istituzioni scolastiche e
formative di ogni ordine e grado.
L’iscrizione nel registro degli enti accreditati costituisce presupposto necessario per
l’affidamento del servizio di inclusione scolastica e per garantire sempre più alti livelli di
qualità. Gli enti interessati a ottenere o mantenere l’accreditamento potranno pertanto
presentare domanda, o dichiarazione di permanenza dei requisiti, all’Ufficio per le
politiche di inclusione e cittadinanza del Servizio istruzione, presso il Dipartimento
istruzione e cultura della PAT.

bisogni educativi speciali frequentanti istituzioni scolastiche e formative di ogni ordine e grado. L’iscrizione nel registro degli enti accreditati costituisce presupposto necessario per l

Bisogni educativi speciali, entro il 31 maggio le domande di accreditamento

Comunicato stampa - Pubblicato il Mercoledì, 02 Maggio 2018 - Modificato il Mercoledì, 02 Maggio 2018

Entro il 31 maggio 2018 tutti i soggetti interessati potranno presentare la domanda per ottenere l’accreditamento per erogare i servizi a favore degli studenti con bisogni educativi speciali. Lo ricorda in una nota l’Ufficio programmazione delle attività formative e delle politiche di inclusione e di cittadinanza del Dipartimento della Conoscenza.

autonoma di Trento, che rilasciano ricevuta attestante la data di consegna; lettera raccomandata con avviso di ricevimento. L’iscrizione al registro dei soggetti accreditati costituisce presupposto

Bisogni Educativi Speciali: entro il 31 maggio le domande

Comunicato stampa - Pubblicato il Mercoledì, 18 Maggio 2016 - Modificato il Venerdì, 26 Maggio 2017

Gli enti che intendono erogare servizi a favore degli studenti con bisogni educativi speciali dovranno presentare domanda per l’accreditamento entro martedì 31 maggio 2016. Lo ricorda il Servizio Infanzia e istruzione del primo grado del Dipartimento della Conoscenza.

L'iscrizione nel registro dei soggetti accreditati costituisce presupposto necessario ai fini dell’affidamento, in via ordinaria, dei servizi e interventi a favore degli studenti con BES.Tutti gli

Bisogni Eucativi Speciali: entro il 31 maggio le domande di accreditamento

Comunicato stampa - Pubblicato il Giovedì, 11 Maggio 2017 - Modificato il Venerdì, 26 Maggio 2017

Gli enti che intendono erogare servizi a favore degli studenti con bisogni educativi speciali dovranno presentare domanda per l’accreditamento entro martedì 31 maggio 2017. Lo ricorda in una nota l’Ufficio programmazione delle attività formative e delle politiche di inclusione e di cittadinanza del Dipartimento della Conoscenza.

L’iscrizione nel registro dei soggetti accreditati costituisce presupposto necessario ai fini dell’affidamento, in via ordinaria, dei servizi e interventi a favore degli studenti con BES. Tutti gli

Servizi educativi BES: entro il 30 giugno le domande di accreditamento

Comunicato stampa - Pubblicato il Venerdì, 17 Maggio 2019 - Modificato il Lunedì, 20 Maggio 2019

La Giunta provinciale ha approvato oggi la deliberazione con la quale chiarisce i requisiti, criteri di verifica e modalità di presentazione delle domande per gli enti che intendono erogare servizi presso le istituzioni scolastiche e formative di ogni ordine e grado a favore degli studenti e studentesse con bisogni educativi speciali.
L’iscrizione nel registro dei soggetti accreditati costituisce infatti presupposto necessario per l’affidamento dei servizi e degli interventi educativi per garantire sempre più alti livelli di qualità. Gli enti interessati a ottenere o mantenere l’accreditamento potranno pertanto presentare domanda entro il 30 giungo 2019, all’Ufficio per le politiche di inclusione e cittadinanza del Dipartimento istruzione e cultura - Servizio Istruzione, Via Gilli 3, 38121 Trento.

presso le istituzioni scolastiche e formative di ogni ordine e grado a favore degli studenti e studentesse con bisogni educativi speciali. L’iscrizione nel registro dei soggetti accreditati costituisce

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