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Borse di studio ed esonero dalle tasse: ancora una settimana per partecipare al bando di Opera Universitaria

Comunicato stampa - Pubblicato il Lunedì, 01 Settembre 2025 - Modificato il Lunedì, 01 Settembre 2025

Borse di studio ed esonero dalle tasse: c'è ancora una settimana per partecipare al bando di Opera Universitaria. L’8 settembre è il termine ultimo per presentare domanda. Un sostegno importante, che consente a molti studenti di poter iniziare o proseguire il proprio percorso di studi a Trento, riuscendo a sostenere i costi reali della vita quotidiana.

Conclusa la tre giorni di formazione docenti del progetto “Scuola e Montagna”

Comunicato stampa - Pubblicato il Lunedì, 01 Settembre 2025 - Modificato il Lunedì, 01 Settembre 2025

Si è conclusa con successo la XVII edizione della tre giorni di formazione del progetto “Scuola e Montagna”, promossa dal Servizio Istruzione, in collaborazione con TSM/Accademia della Montagna. All’iniziativa, che si è svolta dal 28 al 30 agosto 2025, hanno partecipato 38 docenti di diverse discipline, non solo di area motoria, che hanno seguito un percorso formativo intensivo dedicato a tematiche legate alla montagna.
«Iniziative come “Scuola e Montagna” dimostrano quanto sia importante far dialogare scuola e territorio – ha sottolineato l’assessore all’istruzione Francesca Gerosa. La montagna è una risorsa educativa straordinaria: un’aula a cielo aperto dove i nostri ragazzi possono imparare non solo nozioni, ma valori come il rispetto dell’ambiente, la collaborazione e la resilienza. La formazione dei docenti è un tassello fondamentale di questo percorso, perché permette loro di portare nelle classi stimoli nuovi e progettualità concrete, capaci di avvicinare i giovani al patrimonio naturale e culturale che li circonda.»

Corso-concorso pubblico per dirigenti scolastici: approvato il bando

Comunicato stampa - Pubblicato il Lunedì, 12 Gennaio 2026 - Modificato il Giovedì, 15 Gennaio 2026

La Giunta provinciale ha approvato oggi, su proposta dell’assessore all’istruzione Francesca Gerosa, il bando di concorso pubblico per il reclutamento dei dirigenti scolastici. La procedura è finalizzata alla copertura di 20 posti nell’arco di un quinquennio, rispondendo all’esigenza di garantire il necessario ricambio generazionale alla guida delle istituzioni scolastiche.
«Il nuovo bando – sottolinea l’assessore Gerosa – semplifica in modo significativo la procedura di reclutamento dei dirigenti scolastici, rendendo lo svolgimento del corso-concorso più celere, puntando comunque sulla qualità della selezione e della formazione. L’obiettivo è quello di arrivare all’approvazione della graduatoria in tempo utile per l’avvio dell’anno scolastico 2026/2027».
«La procedura – prosegue Gerosa – introduce elementi di innovazione importanti, come la possibilità di una preselezione per esami e l’avvio di un ulteriore percorso di accompagnamento formativo successivo all’assunzione. In questa fase sarà introdotta la nuova figura del dirigente tutor, che affiancherà il dirigente neoassunto, supportandolo in particolare sugli aspetti operativi legati alle responsabilità e alle mansioni del ruolo».
«Resta centrale – conclude l’assessore – il percorso formativo iniziale obbligatorio di 60 ore, rivolto ai candidati che si collocheranno nelle prime 40 posizioni della graduatoria delle prime due prove, prima dello svolgimento della prova orale. Attraverso questa procedura intendiamo individuare figure competenti, dotate di capacità di leadership e di management, in grado di progettare, attuare e accompagnare i processi di cambiamento che la scuola trentina sarà chiamata ad affrontare nei prossimi anni».

FEM, iscrizioni aperte all'istruzione tecnica e professionale

Comunicato stampa - Pubblicato il Giovedì, 15 Gennaio 2026 - Modificato il Giovedì, 15 Gennaio 2026

E' tempo di iscrizioni all'Istituto tecnico e professionale della Fondazione Edmund Mach, polo formativo di riferimento nei settori agricolo, agroalimentare, ambientale e forestale.
Le domande online sono aperte fino al 16 febbraio 2026 tramite la piattaforma Vivoscuola.

60 posti di servizio civile. Sono aperte le candidature

Comunicato stampa - Pubblicato il Giovedì, 15 Gennaio 2026 - Modificato il Giovedì, 15 Gennaio 2026

Ulteriore “finestra” di opportunità offerta dal servizio civile universale provinciale gestito dall’Ufficio politiche per i giovani e servizio civile della Provincia autonoma di Trento. Il bando si rivolge a giovani tra 18 e 29 anni non compiuti e i posti a disposizione sono 60 distribuiti su 36 progetti, di cui 28 della durata di 12 mesi. Ogni progetto ha una scadenza diversa per la presentazione della candidatura e l’ultima è fissata al 04 febbraio 2026. L’avvio per tutti i progetti è previsto il giorno 1° marzo e il compenso è di 600 euro al mese.

Scuola, l’assessore Gerosa si confronta con gli studenti sul nuovo Ddl sul recupero delle carenze formative e delle capacità relazionali

Comunicato stampa - Pubblicato il Mercoledì, 21 Gennaio 2026 - Modificato il Mercoledì, 21 Gennaio 2026

Oggi in Sala Wolf, nella sede della Provincia a Trento, l’assessore all’istruzione Francesca Gerosa ha incontrato gli studenti della Consulta Provinciale degli Studenti per un confronto sul nuovo Disegno di Legge sul recupero delle carenze formative e delle capacità relazionali. Una terza via tra il sistema attuale e quello nazionale a cui assessorato e Dipartimento istruzione hanno lavorato da più di un anno che rappresenta un primo passo significativo verso un modello più responsabile, equo, trasparente e orientato al successo formativo, capace di integrare valutazione formativa e sommativa e di sostenere un apprendimento più consapevole. Un sistema che rende esplicita la finalità educativa della scuola, in cui le Capacità relazionali sono elevate a oggetto curricolare valutabile e recuperabile acquistando dignità: l’obiettivo non è solo colmare le lacune, ma sostenere anche le competenze trasversali e relazionali con un’attenzione al benessere.
Al termine della presentazione l’assessore Gerosa è rimasta a lungo a disposizione dei ragazzi della Consulta per rispondere a tutte le loro domande e raccogliere i loro spunti di riflessione.
«Il nuovo modello su cicli biennali – ha esordito l’assessore Gerosa - rappresenta una riforma innovativa e sistemica del secondo ciclo della scuola trentina: supera la logica dell’anno scolastico come unità chiusa, rivaluta la dimensione relazionale e il benessere come leve fondamentali dell’apprendimento e consolida una cultura della valutazione equa e di accompagnamento continuo, puntando sulla responsabilizzazione degli studenti».
«Si tratta di un lavoro che parte da lontano - ha dichiarato Gerosa - fondato su un’analisi approfondita del sistema attuale e delle sue criticità. Abbiamo voluto responsabilizzare gli studenti, garantendo al tempo stesso omogeneità di sistema attraverso piani di recupero d’istituto e percorsi personalizzati, monitorati costantemente. È un modello che investe sul futuro degli studenti e sulla responsabilità educativa dell’intera comunità scolastica».
All’incontro è intervenuta anche la dottoressa Teresa Periti, dirigente scolastico distaccato presso il Dipartimento istruzione e cultura con incarico ispettivo, che ha parlato di approccio culturale innovativo e di valutazione formativa che pone la scuola al centro nel percorso di recupero delle carenze in itinere.

"Trentino Podcast": pubblicata la puntata 1 - 2026

Comunicato stampa - Pubblicato il Martedì, 20 Gennaio 2026 - Modificato il Martedì, 20 Gennaio 2026

Trentino Startup Valley, iscrizioni alla Fondazione Edmund Mach, un nuovo spazio espositivo della Fondazione Museo storico, una mostra sulla Trento antica, un’iniziativa del Parco Naturale Adamello Brenta: sono i temi trattati nella puntata 1 – 2026 di “Trentino Podcast – attualità, notizie e appuntamenti”, in onda anche su alcune radio locali.

Gennaio, tempo di iscrizioni per il prossimo anno scolastico 2026/2027

Comunicato stampa - Pubblicato il Mercoledì, 07 Gennaio 2026 - Modificato il Venerdì, 09 Gennaio 2026

Si aprono a breve i tempi delle iscrizioni per il prossimo anno scolastico 2026/2027 in Trentino, come previsto dalle disposizioni in materia recentemente approvate dalla Giunta provinciale su proposta dell’assessore all’istruzione Francesca Gerosa.

Ronzo-Chienis, ieri il taglio del nastro della rinnovata scuola primaria

Comunicato stampa - Pubblicato il Venerdì, 09 Gennaio 2026 - Modificato il Venerdì, 09 Gennaio 2026

Inaugurata ieri la rinnovata sede della scuola primaria di Ronzo-Chienis, con l'assessore provinciale all'istruzione Francesca Gerosa, i sindaci di Ronzo-Chienis Gianni Carotta e di Mori Nicola Mazzucchi, il presidente della Comunità della Vallagarina Alberto Scerbo, il dirigente scolastico Massimiliano Latino. Un momento di condivisione a cui hanno preso parte, insieme all’amministrazione comunale, alle famiglie e alla comunità, bambini e ragazzi della scuola dell’infanzia e di quella primaria con insegnanti, docenti e personale scolastico.
"La scuola è un presidio fondamentale per ogni comunità, e inaugurare una scuola nuova o rinnovata rappresenta un motivo di orgoglio per tutto il nostro territorio - ha sottolineato l'assessore Gerosa - Ogni euro investito nella scuola è un investimento per il nostro futuro, e come giunta continueremo a prestare particolare attenzione ai territori più periferici con le loro piccole scuole che sanno creare un valore importante. Questa scuola ha un forte legame con la sua comunità e per questo ringrazio tutte le persone che lavorano al suo interno, perché attraverso un importante lavoro di squadra sanno creare forti sinergie con il territorio accompagnando così la crescita e la formazione dei nostri bambini.
La scuola trentina è una scuola inclusiva, che non vuole lasciare indietro nessuno e sa anche essere innovativa e aperta al mondo, e questo passa anche dalla capacità di abbattere le barriere che si creano a causa di lingue diverse, come dimostra Ronzo-Chienis che si è sempre contraddistinta per una progettualità molto attenta nella sfera delle lingue straniere".

Alta formazione professionale, consegnati i diplomi a 24 nuovi tecnici specializzati

Comunicato stampa - Pubblicato il Venerdì, 09 Gennaio 2026 - Modificato il Venerdì, 09 Gennaio 2026

Sono 24 i diplomati che hanno completato i percorsi di alta formazione professionale nei settori dell’innovazione e della qualità delle abitazioni e dell’energia sostenibile. A loro è stata dedicata la cerimonia di consegna dei diplomi al Cfp di Villazzano: un momento di festa che ha riunito istituzioni, mondo della scuola e rappresentanti delle categorie economiche. L’alta formazione professionale è il sistema trentino di formazione terziaria non accademica rivolto ai diplomati, pensato per rispondere alle esigenze delle aree strategiche per lo sviluppo e la competitività del territorio. I percorsi conclusi dai diplomati riguardano l’innovazione nel settore dell’abitare e la transizione energetica in chiave sostenibile. “Il Trentino ha bisogno di giovani che decidono di rimanere e crescere qui, mettendo a frutto le proprie professionalità. La nostra autonomia si mantiene con il lavoro dei trentini: per questo la vostra scelta è importante non solo per voi, ma per l’intera comunità” ha osservato il presidente della Provincia autonoma di Trento Maurizio Fugatti, che ha richiamato il valore strategico della scelta compiuta dai giovani: “Il Trentino ha bisogno delle vostre competenze, competenze che sono richieste e anche giustamente retribuite. Aver investito in formazione vi permette di entrare nel mondo del lavoro con conoscenze solide e con la possibilità di costruire un percorso professionale importante”.


INVALSI: gli studenti trentini confermano buoni rendimenti soprattutto nelle Secondarie

Comunicato stampa - Pubblicato il Giovedì, 11 Luglio 2024 - Modificato il Venerdì, 09 Gennaio 2026

I dati del Rapporto INVALSI 2024 sulle prove standardizzate condotte nei mesi di marzo, aprile e maggio, mettono in luce una buona qualità della scuola trentina, soprattutto nei gradi più alti di scuola. In particolare, nelle Secondarie sia di primo che di secondo grado, i risultati degli studenti trentini si attestano tra i livelli più alti della media del Paese sia in Italiano, sia in Matematica, sia in Inglese. Anche in termini di fragilità negli apprendimenti e di dispersione scolastica implicita al termine del primo e del secondo ciclo d’istruzione, i risultati ottenuti sono positivi. Rispetto alla media nazionale, più contenuti appaiono invece i differenziali degli esiti nelle Primarie sia per l’Italiano che per la Matematica.
"Questi risultati - sottolinea la vicepresidente della Provincia e assessore all’Istruzione Francesca Gerosa - sono il frutto dell’attenzione e della cura che il nostro territorio ha nei confronti della scuola e del profondo impegno di tutti i suoi operatori. L’aspetto interessante è la capacità del sistema trentino di mantenere contemporaneamente standard di performance elevati a fronte di ottimi livelli di inclusione, ovvero non trascurando le situazioni più fragili. Rimangono certamente ancora presenti molti margini di miglioramento, per quanto riguarda soprattutto il rafforzamento dei risultati nella Scuola Primaria, che rappresenta le fondamenta dei processi di apprendimento e di crescita dei nostri giovani, e con riferimento alla sfida congiunta di favorire sia il sostegno degli alunni più fragili, sia l’incentivo della quota di studenti e studentesse più eccellenti. In queste direzioni sarà importante lavorare nei prossimi anni, anche con il supporto del presidente di INVALSI Roberto Ricci, componente del neo Comitato Tecnico Scientifico di IPRASE e degli altri membri”

12 nuovi tecnici del verde progettano i “giardini del futuro”

Comunicato stampa - Pubblicato il Martedì, 13 Gennaio 2026 - Modificato il Martedì, 13 Gennaio 2026

Hanno progettato giardini terapeutici, studiato come raffrescare gli ambienti urbani sempre più soggetti in estate alle ondate di calore, messo a punto una corretta gestione delle alberature urbane per migliorare la qualità della vita delle città. Dodici nuovi tecnici del verde hanno concluso il percorso formativo biennale organizzato dalla Fondazione Edmund Mach, discutendo nei giorni scorsi le tesi sul verde urbano e ottenendo il diploma nell’ambito della 9° edizione del percorso di Alta Formazione Professionale per Tecnico Superiore del Verde.

A scuola con l'archeologia: le proposte dei Servizi Educativi dell’Ufficio beni archeologici

Comunicato stampa - Pubblicato il Mercoledì, 03 Settembre 2025 - Modificato il Mercoledì, 03 Settembre 2025

Percorsi di ricerca, laboratori, progetti speciali e uscite sul territorio: si rinnova l’appuntamento con il mondo della scuola dei Servizi Educativi dell’Ufficio beni archeologici dell’UMSt Soprintendenza per i beni e le attività culturali che in concomitanza dell’avvio dell’anno scolastico ha predisposto un ricco programma di attività. Sono oltre 60 le proposte raccolte nella pubblicazione “A scuola con l’archeologia”, frutto di 30 anni di esperienza volti all’approfondimento della storia più antica del Trentino e a creare consapevolezza, anche tra le giovani generazioni, dell’importanza del patrimonio culturale, della sua conservazione e valorizzazione. Le proposte, rivolte alle scuole dell'infanzia, primarie e secondarie di primo e secondo grado, abbracciano un arco temporale che va dalla preistoria all’alto medioevo. Le attività si svolgono nei siti della Trento romana – lo Spazio Archeologico Sotterraneo del Sas, la Villa di Orfeo e l’area archeologica di Palazzo Lodron -, al Museo Retico di Sanzeno, al Parco Archeo Natura e al Museo delle Palafitte di Fiavé. Sono inoltre previste uscite sul territorio alla scoperta delle principali aree archeologiche del territorio da Acqua Fredda al Passo del Redebus, ai Campi Neri di Cles, a Montesei di Serso a Pergine Valsugana e Dos Ciastèl a Fai della Paganella. Le prenotazioni si effettuano dal 10 settembre al 9 ottobre telefonando al numero 0461 492150 nei giorni di martedì, mercoledì e giovedì dalle ore 9.30 alle 12.30 e dalle 14 alle 17. Il programma è disponibile sul portale www.cultura.trentino.it/Temi/Archeologia oppure può essere richiesto all’Ufficio beni archeologici (tel. 0461 492161, didattica.archeologica@provincia.tn.it).

Aggiornamento del Programma pluriennale della Formazione Professionale e riforma IeFP: il Trentino avvia il modello “2+2”

Comunicato stampa - Pubblicato il Venerdì, 05 Settembre 2025 - Modificato il Venerdì, 05 Settembre 2025

Approvato oggi dalla Giunta provinciale l’aggiornamento del “Programma pluriennale della Formazione Professionale” adottato nel 2024, che dà applicazione al processo di riforma della Formazione professionale voluto dall’assessore all’istruzione Francesca Gerosa e varato dalla Giunta provinciale nel giugno scorso. Tra le novità figura il passaggio dal modello 3+1 a quello strutturato su quattro anni, e l’eliminazione del colloquio motivazionale per l’accesso al IV anno degli studenti in uscita dai percorsi triennali di Qualifica professionale, fatti salvi i casi in cui la capienza massima dei laboratori e le misure organizzative messe in atto non consentano di accogliere tutte le richieste di iscrizione, previo confronto con il Dipartimento.
“Con questo atto diamo il via, anche sul piano operativo, a una riforma significativa e attesa del sistema trentino di Istruzione e Formazione Professionale – ha commentato l’assessore all’istruzione Francesca Gerosa –. È un cambiamento importante, che ho voluto fortemente, costruito anche a partire dai contributi scaturiti dal Tavolo tecnico, che ha visto la partecipazione delle associazioni di categoria, delle istituzioni formative provinciali e paritarie e dei referenti tecnici dell’Amministrazione. L’obiettivo è rendere i percorsi sempre più coerenti con i bisogni del tessuto economico locale. In particolare, attraverso l’adozione del modello ‘2+2’ senza uscita intermedia, quindi un percorso di quattro anni, vogliamo rafforzare l’identità professionale degli studenti e sviluppare sia le competenze tecnico-specialistiche che quelle trasversali, indispensabili per un inserimento efficace nel mondo del lavoro. Si tratta di una riforma importante, che sarà introdotta in maniera graduale nel corso di tre annualità. Con questo provvedimento viene definita la prima fase, che prevede sette percorsi al via nell’anno formativo 2026/2027; altri ne seguiranno nelle fasi 2 e 3. Nuove opportunità per gli studenti e crescita del nostro sistema formativo sono dunque i pilastri sui quali si basa l’impianto di questa riforma”, ha concluso l’assessore.

Domani, mercoledì 10 settembre, riapre la scuola per i 67.173 studenti trentini

Comunicato stampa - Pubblicato il Martedì, 09 Settembre 2025 - Modificato il Martedì, 09 Settembre 2025

Prima campanella per gli oltre 67.000 studenti trentini delle scuole primarie e secondarie di primo e di secondo grado. Si registra un ulteriore lieve calo della popolazione studentesca, che passa dai 67.871 iscritti dello scorso anno ai 67.173 iscritti dell’anno che sta per iniziare. Nelle scuole statali e provinciali del Trentino le classi sono 3.218 con 6.687 cattedre.
Nel dettaglio, dei 67.173 studenti iscritti, 23.422 frequenteranno la scuola primaria, 15.956 la scuola secondaria di primo grado, 21.821 la scuola secondaria di secondo grado e 5.974 l’istruzione e formazione professionale.

Suoni Liberi: aperte le iscrizioni per la nuova edizione

Comunicato stampa - Pubblicato il Lunedì, 08 Settembre 2025 - Modificato il Lunedì, 08 Settembre 2025

Riparte la stagione della musica al Teatro Sanbàpolis, con la seconda edizione di “Suoni liberi”, il progetto realizzato da Opera Universitaria ed il Centro Musica del Comune di Trento, con la collaborazione del Centro Servizi Culturali Santa Chiara, per dare la possibilità a chi lo desidera di salire su un palco e provare l’emozione di esibirsi davanti ad un pubblico. Il 18 settembre la scadenza per iscriversi.

Educazione ambientale, il nuovo catalogo di APPA per le scuole

Comunicato stampa - Pubblicato il Mercoledì, 10 Settembre 2025 - Modificato il Mercoledì, 10 Settembre 2025

Per l’anno scolastico oggi al via i docenti delle scuole trentine di ogni ordine e grado possono scegliere fra le circa 450 proposte didattiche contenute nel nuovo Catalogo trentino di educazione ambientale e alla sostenibilità, promosso e curato dall’Agenzia provinciale per la protezione dell’ambiente (APPA). Un’offerta formativa ideata con il contributo di 57 organizzazioni pubbliche e private del territorio, che fanno parte della rete provinciale di educazione ambientale: parchi naturali, reti delle riserve, musei, ecomusei, fondazioni, enti per la gestione dei rifiuti e altri soggetti.

Al “Martini” di Mezzolombardo al via il nuovo anno scolastico con 1.063 studenti

Comunicato stampa - Pubblicato il Mercoledì, 10 Settembre 2025 - Modificato il Mercoledì, 10 Settembre 2025

Sono 1.063 studenti, distribuiti in 61 classi, gli alunni che hanno iniziato l’anno scolastico 2025/26 all’Istituto di Istruzione “M. Martini” di Mezzolombardo, guidato dalla dirigente scolastica prof.ssa Valentina Zanolla. Qui il tempo scuola è organizzato su cinque giorni settimanali. Presente il primo giorno di scuola l’assessore provinciale all’istruzione Francesca Gerosa, che ha portato il suo saluto e il suo augurio di buon lavoro agli studenti, ai collaboratori e al personale scolastico che ha definito "le colonne portanti del nostro sistema scolastico".
L’assessore ha visitato anche alcune classi, dove ha potuto constatare l’organizzazione adottata dall’Istituto: i cellulari vengono infatti ritirati durante le lezioni, per favorire l’attenzione e la concentrazione. In segno di condivisione della regola, Gerosa ha voluto simbolicamente riporre il proprio telefono nel contenitore insieme a quello degli studenti, mentre dialogava con loro.

Prima campanella oggi per 67.173 studentesse e studenti trentini e per il personale scolastico

Comunicato stampa - Pubblicato il Mercoledì, 10 Settembre 2025 - Modificato il Mercoledì, 10 Settembre 2025

Oggi prende il via il nuovo anno scolastico per 67.173 studenti trentini. A fronte di un calo dello 1,03% della popolazione studentesca, che passa dai 67.871 iscritti dello scorso anno agli attuali 67.173, nelle scuole provinciali e paritarie del Trentino le classi sono 3.218 e 6.682 le cattedre.
Nel dettaglio, dei 67.173 studenti iscritti, 23.422 frequentano la scuola primaria, 15.956 la scuola secondaria di primo grado, 21.821 la scuola secondaria di secondo grado e 5.434 l’istruzione e formazione professionale.
L’assessore all’istruzione della Provincia Francesca Gerosa, accompagnata dalla dirigente generale del Dipartimento istruzione e cultura Francesca Mussino e dal sovrintendente scolastico Giuseppe Rizza, come da tradizione, ha voluto visitare personalmente alcuni istituti scolastici, dai quali ha formulato il suo augurio di buon lavoro a tutta la comunità scolastica.

Rovereto, primo giorno di scuola per l’Alberghiero

Comunicato stampa - Pubblicato il Mercoledì, 10 Settembre 2025 - Modificato il Mercoledì, 10 Settembre 2025

Primo giorno di scuola inconsueto per gli studenti dell’Istituto di Formazione Professionale Alberghiero di Rovereto. Questa mattina, il presidente della Provincia autonoma di Trento Maurizio Fugatti ha fatto visita alla scuola professionale lagarina. Accolto dal dirigente scolastico Vito Rovigo, insieme alla sindaca di Rovereto Giulia Robol e all’assessora all’istruzione Silvia Valduga, il governatore ha visitato i laboratori della struttura di viale dei Colli e augurato buona fortuna ai nuovi iscritti: “Il primo giorno di scuola è un momento particolare – ha affermato il presidente Fugatti rivolgendosi agli studenti – e un pizzico di emozione non manca. Porgo i miei complimenti ai ragazzi e alle ragazze per aver scelto un istituto molto legato al territorio, con personale scolastico competente e strutture moderne”.

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