Lavorare come insegnante di religione cattolica

Per diventare insegnante di religione bisogna avere un titolo di studio riconosciuto dallo Stato e anche l’idoneità da parte del Vescovo

Requisiti per diventare insegnante di religione cattolica

Per accedere all'insegnamento della religione cattolica nella scuola in Trentino occorre possedere un titolo di studio adeguato e l’idoneità rilasciata dal Vescovo di Trento.
La normativa esige il possesso di uno dei seguenti titoli di studio:

  • titolo accademico conferito da una facoltà approvata dalla Santa Sede: baccalaureato (Primo Grado di studi), licenza (Secondo Grado di studi) o dottorato (Terzo Grado di studi) in teologia o nelle altre discipline ecclesiastiche
  • attestato di compimento del regolare corso di studi teologici in un seminario maggiore
  • laurea magistrale in scienze religiose conseguita presso un Istituto Superiore di Scienze Religiose approvato dalla Santa Sede

Il percorso accademico formativo deve prevedere anche i corsi di studio professionalizzanti e un tirocinio con valore formativo e orientativo alla professione del futuro docente di religione cattolica.
Per la sola scuola primaria l’insegnamento della religione cattolica può essere anche affidato a sacerdoti, diaconi o religiosi in possesso di qualificazione riconosciuta dalla Conferenza episcopale italiana e attestata dall'ordinario diocesano.

Idoneità all'insegnamento della religione cattolica

L’idoneità all'insegnamento della religione cattolica viene rilasciata dal Vescovo diocesano sulla base del riconoscimento che l’insegnante sia adeguato per:

  • retta dottrina, cioè una conoscenza qualificata dei contenuti della rivelazione cristiana e del pensiero della Chiesa in vista dell’insegnamento scolastico
  • abilità pedagogica, cioè una competenza pedagogica, metodologica, didattica e relazionale in funzione di un insegnamento competente ed efficace per la società e la cultura di oggi
  • testimonianza di vita,cioè una coerenza con la fede cristiana professata e vissuta concretamente nella comunità

Come si diventa insegnante di religione cattolica

La domanda per insegnare religione cattolica deve essere presentata all'Ufficio scuola della diocesi di Trento – Servizio IRC, competente per formulare la proposta del nominativo, della sede e delle ore di insegnamento all'autorità scolastica.
L’Ufficio scuola diocesano - Servizio per l’IRC, sulla base dei propri elenchi degli insegnanti richiedenti, propone ai dirigenti scolastici o al Dipartimento provinciale il nominativo dell’insegnante con le rispettive ore di IRC da coprire e le sedi di servizio.
Per gli insegnanti di religione da assumere in corso di anno scolastico (supplenze brevi) l’Ufficio diocesano propone nominativo, ore e sedi al dirigente scolastico per un contratto a tempo determinato per il periodo previsto.
Per gli insegnanti di religione da assumere per tutto l’anno scolastico (incarico annuale su ore libere e vacanti) o fino al termine delle attività didattiche (supplenti annuali TAD) l’Ufficio diocesano propone nominativo, ore e sedi al dirigente del servizio per il reclutamento del dipartimento provinciale,per un contratto a tempo determinato rispettivamente fino al 31 agosto o fino al 30 giugno.
Per gli insegnanti di religione a tempo indeterminato, che hanno cioè superato un concorso e sono titolari di una sede, si procede confermandoli sul posto cattedra già loro assegnato. Per eventuali esigenze o richieste di mobilità, che prevedano uno spostamento di sede, si procede d’intesa tra autorità scolastica e autorità ecclesiastica. 

Come si reclutano gli insegnanti di Religione cattolica

Ci sono tre tipologie di insegnanti di Religione cattolica (IdR)

  • gli insegnanti di Religione cattolica a tempo indeterminato
    Sono IdR che hanno superato i concorsi a cui il Dipartimento istruzione e cultura assegna una titolarità di cattedra con relativo contratto di ruolo.
    Possono partecipare alle procedure di mobilità previa intesa con la Diocesi
  • gli insegnanti di Religione cattolica incaricati o supplenti annuali
    Sono IdR che vengono nominati su posti annuali liberi e vacanti (incaricati) o in sostituzione annuale di titolare assente fino al termine delle attività didattiche (supplenti TAD). Il contratto è stipulato dal Servizio per il Reclutamento e gestione del personale della scuola, previa intesa con l’Ufficio Scuola diocesano.
  • gli insegnanti di Religione cattolica supplenti brevi
    Sono IdR che vengono nominati in sostituzione temporanea di docente titolare assente. Il contratto viene stipulato dal Dirigente scolastico su proposta dell’Ufficio Scuola diocesano. Se il titolare presta servizio su più istituti, sarà compito dell’istituto in cui il servizio è prestato per più ore, concordare con gli altri istituti la richiesta alla Diocesi per la supplenza temporanea. 
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