Comunicato stampa
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Pubblicato il
Martedì, 08 Marzo 2022
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Modificato il
Martedì, 08 Marzo 2022
“La tutela dei beni storico-artistici è fondamentale per assicurare la valorizzazione di un patrimonio inestimabile per tutta la collettività. È un impegno che il Trentino ha da sempre fatto proprio, anche grazie alla collaborazione positiva tra le istituzioni dell’autonomia e i corpi dello Stato. Fa piacere dunque ragionare assieme su un’intesa che può trovare ora possibili terreni di evoluzione e potenziamento, in particolare nei confronti dei carabinieri per la tutela del patrimonio culturale: a loro va il ringraziamento della comunità trentina per il contributo altamente qualificato ed efficace garantito in questi anni”. Lo ha detto il presidente della Provincia autonoma di Trento Maurizio Fugatti incontrando questa mattina, assieme all’assessore all’istruzione, università e cultura Mirko Bisesti e al soprintendente per i beni culturali della Provincia Franco Marzatico, il comandante nazionale dei carabinieri per la tutela del patrimonio culturale, generale di brigata Roberto Riccardi, accompagnato da diversi ufficiali del reparto. Sul tavolo, nell’incontro nella sede di piazza Dante, anche la valutazione dell’apertura di un presidio del nucleo a Trento, di competenza regionale. A questo scopo sono state illustrate le opzioni per gli spazi che la Provincia potrebbe mettere a disposizione dell’Arma. Un’ulteriore occasione per rinsaldare la collaborazione già in atto. “Un ringraziamento va anche da parte mia all’importante supporto garantito dall’Arma - ha sottolineato Bisesti -. Abbiamo infatti già avuto modo di collaborare nelle iniziative riguardanti il ritrovamento e la restituzione di opere appartenenti al nostro patrimonio culturale. Un contributo certamente fondamentale e che è opportuno favorire anche attraverso la valutazione congiunta per una possibile sede a Trento”.
, accompagnato da diversi ufficiali del reparto. Sul tavolo, nell’incontro nella sede di piazza Dante, anche la valutazione dell’apertura di un presidio del nucleo a Trento, di competenza regionale. A questo scopo ... : autonomia è anche governare al meglio il proprio patrimonio culturale”.
Ecco dunque la collocazione degli spazi che la Provincia potrebbe mettere a disposizione per il presidio regionale del nucleo: all